Premio Campiello, finalisti a Gubbio, per l’unica tappa umbra

CampielloPrestigioso appuntamento culturale per la città di Gubbio, che il 22 luglio ospita il prestigioso Premio Campiello, giunto alla sua 53esima edizione. L’appuntamento è per le 18.00 presso la sala trecentesca. Un connubio tra comune di Gubbio, rappresentato dal Sindaco Filippo Mario Stirati e dall’assessore alla Cultura Prof. Augusto Ancillotti, con la Fondazione Mazzatinti, presieduta da Gianfranco Cesarini, per ospitare il premio Campiello. Il Premio Campiello, di fatto fa entrare la città di Gubbio, in un circuito di città italiane che presentano gli autori finalisti. È una tappa del tour letterario del prestigioso premio, che negli anni ha raggiunto il vertice delle competizioni letterarie italiane. Un’opportunità per la città, che può arricchire la sua offerta culturale, sia ai cittadini che ai turisti. Un premio, il Campiello, che promuove la narrativa italiana anche tra i giovani. Quest’anno vede molti temi di carattere storico, con una rosa di autori, scelti tra ben 900 libri, pervenuta da piccoli e grandi editori. Il vincitore verrà proclamato sabato 12 settembre al Teatro La Fenice di Venezia, scelto dalla giuria di 300 lettori anonimi. Il Premio Campiello, istituito nel 1962, dagli industriali veneti, oggi viene gestito e promosso dalla fondazione Campiello composta da 7 industriali e dalla confindustria della regione Veneto. Questo è veramente uno dei pochi casi in Italia, in cui il mondo dell’impresa e della cultura riescono ad avere connessioni ed interscambi. Gubbio, negli anni aveva già ospitato il Premio Campiello Giovani, un concorso, nato 20 anni fa, che affianca la manifestazione principale, ed è riservato ai giovani tra i 16 e i 21 anni di età. Il tour 2015, di presentazione dei finalisti, si è aperto lo scorso 23 Giugno a Venezia, città d’origine del Premio Campiello, che fino alla fine di luglio, coinvolgerà ben 12 città italiane, tra le quali anche Palermo, Comuda, Catania, Milano, Napoli, Roma, Asiago, Cortina D’Ampezzo e Lido di Venezia. Quest’anno i finalisti sono: Marco Balzano con “L’ultimo arrivato” (Sellerio), Paolo Colagrande con “Senti le rane” (Nottetempo), Vittorio Giacopini con “La Mappa” (Il Saggiatore), Carmen Pellegrino con “Cade la terra” (Giunti) e Antonio Scurati con “Il tempo migliore della nostra vita” (Bompiani).