L’Italia al primo posto nella produzione di vino

Produzione-vino-itaiaIn questo 2015, la Francia lascia all’Italia il posto di primo produttore di vino al mondo; ma anche una vendemmia ottima. Come si dice: un’ottima annata. Così l’Italia si conferma la patria del vino, tornando ad essere leader anche nella produzione con una ricchezza straordinaria di oltre 500 vitigni coltivate. Cala invece al secondo posto la Francia, mentre al terzo posto si piazza la Spagna. Il terzetto di testa stacca di gran lunga tutti gli altri, con Germania e Portogallo rispettivamente al quarto e quinto posto. Di anno in anno Italia e Francia si avvicendano tenacemente sull’ambito podio. Nell’eterno derby tra le due fraterne rivali, a fare la differenza, ogni stagione, sono soprattutto le condizioni meteo, l’andamento climatico. Lo scorso anno il clima particolarmente sfavorevole fece crollare i rendimenti italiani, mentre la patria del Bordeaux conquistava lo scettro. Quest’anno, si verifica esattamente il contrario, con i produttori francesi che hanno dovuto fare i contro con una stagione meteo particolarmente secca. Anche se la République resta, e di gran lunga, il numero uno mondiale in termini di valorizzazione dei propri prodotti vinicoli. A livello territoriale, secondi i dati Uiv-Ismea, si è assistito ad incrementi generalizzati in quasi tutte le regioni italiane. Fanno eccezione Lombardia e Toscana, regioni che anche lo scorso anno sono risultate in controtendenza rispetto al resto del Paese. Fuori dal coro anche la Calabria. La leadership spetta, come nel 2014, al Veneto, seconda è l’Emilia Romagna e terza la Puglia. E siccome le buone notizie non vengono mai da sole, ci sono anche dati incoraggianti sul piano dell’export. Le stime di Bruxelles rivelano infatti che nei primi sei mesi del 2015 l’Italia è stato il Paese leader nelle esportazioni in termini di eccellenze Doc e Doccg.