“Amerigo Vespucci e la sua sposa sivigliana Marìa Cerezo”

Pubblicato anche in italiano il libro di Loly Lòpez Guerrero

Amerigo-Vespucci-inROMA – Ci sono tante cose da sapere ancora sul grande navigatore italiano Amerigo Vespucci. La sua vita privata fatta di viaggi e scoperte, parla anche di un suo arrivo a Siviglia nel 1490, dove poi morì nel 1512. Grazie alle ricerche della storica spagnola Consuelo Varela Bueno, esperta in temi latinoamericani e su Cristoforo Colombo, e della scrittrice andalusa Loly López Guerrero, tali novità hanno fornito una conoscenza approfondita dell’elevatezza scientifica e umana, ma anche amministrativa, dell’esploratore toscano, che finora erano sconosciute al mondo.
Queste ricerche sono confluite fino a diventare un romanzo a cura di Loly López Guerrero, edito da alcuni anni in Spagna, con il titolo “María Cerezo la esposa sevillana de Américo Vespucio”. Che ora è stato finalmente tradotto anche in italiano, grazie al lavoro di Stefano Rosi Galli, insegnante di Italiano e Spagnolo, Fiorentino nel Mondo e Delegato a Madrid, che lo ha tradotto con il titolo “Amerigo Vespucci e la sua sposa sivigliana María Cerezo”, edito da Helicon Editrice di Poppi (Arezzo).
María Cerezo, del piccolo paese di Dos Hermanas in provincia di Siviglia, conosciuta nel luogo come la “vedova vergine”, fu l’ambita moglie di Amerigo. Ma il matrimonio, per essere celebrato, dovette attendere sia dieci anni di lutto, 5per la morte dell’ex promesso sposo di lei, sia le controversie burocratiche, per l’ottenimento della riconosciuta nazionalità di Amerigo da parte della Corona Spagnola, necessaria per convolare a nozze. Quindi un lunghissimo periodo di caste frequentazioni superato solo grazie alla forza dei loro sentimenti. Inoltre, durante gli oltre venti anni di permanenza a Siviglia da parte di Vespucci, si susseguirono molteplici fatti, avvenimenti e situazioni storiche, tra le quali risalta e non va dimenticata la Santa Inquisizione, che caratterizzarono e determinarono l’indissolubile legame tra i futuri coniugi.

FONTE: AISE.