La rivoluzione sostenibile di The Circle

Prosegue la campagna equity crowdfunding per realizzare il più grande impianto di produzione acquaponica d’Europa

Gli imprenditori da sinistra, Lorenzo Garreffa, Thomas Marino, Valerio Ciotola, Simone Cofini
Gli imprenditori da sinistra, Lorenzo Garreffa, Thomas Marino, Valerio Ciotola, Simone Cofini

ROMA – A cinque anni dalla fondazione sono molti gli obiettivi raggiunti da The Circle Food&Energy Solution, azienda agricola ed energetica di acquaponica ad alto contenuto tecnologico. Tra questi il conseguimento nel 2020 del finanziamento da parte della Comunità Europea di due progetti Horizon, insieme a due consorzi internazionali, per lo sviluppo di tecnologia avanzata per il settore delle coltivazioni fuori suolo.
Forte dall’esperienza passata, ora l’azienda romana  è pronta a fare il passo successivo e a velocizzare tutti i processi di crescita: “Vogliamo realizzare il più grande impianto di produzione acquaponica d’Europa. Per fare questo passo abbiamo bisogno del supporto di altre persone che credano in noi e condividano i nostri valori afferma Thomas Marino, Direttore Marketing e Comunicazione.
È per questo che è stata lanciata la campagna equity crowdfunding sul portale BacktoWork24, la piattaforma partecipata da Intesa Sanpaolo, attraverso la quale è possibile acquisire, per altre due settimane, quote della società, supportando e diventando parte attiva della rivoluzione sostenibile che The Circle porta avanti. L’investimento minimo per partecipare è di 400€, a partire da 20.000€ invece si acquisiscono diritti amministrativi e di voto. Inoltre, sono previsti interessanti benefici fiscali per chi investe in startup innovative. “La sostenibilità è qualcosa di ormai fondamentale e tutti dobbiamo fare qualcosa. Da soli e in poco tempo abbiamo dimostrato che un’agricoltura tecnologica e sostenibile in Italia è possibile e competitiva, insieme possiamo portarla in tutto il mondo” chiosa Valerio Ciotola, Ceo dell’azienda.
È possibile verificare lo stato di avanzamento della campagna che ha raggiunto l’obiettivo minimo di 100.000 euro nel giro di pochi giorni dal lancio, al seguente link: https://www.backtowork24.com/online-campaign.php?c=124-the%20circle

Gli imprenditori green nel corso degli anni hanno infatti conseguito importanti risultati e adesso possono aspirare a una visione più larga del loro business e puntare alla creazione di un progetto su scala europea. Ecco le tappe della loro escalation: nel 2017 nasce il loro primo impianto acquaponico in Italia di 1000 mq; nel 2018 con il bando PSR della Regione Lazio, i fondatori di The Circle realizzano un sistema di pannelli fotovoltaici di una potenza pari a 10 kw che permette all’impianto acquaponico di essere totalmente alimentato da una fonte di energia rinnovabile.
Nel 2019 Valerio Ciotola, Simone Cofini, Lorenzo Garreffa e Thomas Marino costruiscono un’altra  serra con un nuovo impianto di coltivazione verticale in acquaponica totalmente produttivo raggiungendo così un totale di 2800 mq e affermandosi sempre di più come leader nella produzione di cibo sostenibile nel settore dell’alta ristorazione. Nel corso di questo quinquennio The Circle ha realizzato anche un impianto acquaponico alla Giudecca di Venezia e due importanti progetti di riqualificazione urbana a Milano e a Bologna per la produzione di cibo sostenibile.

La prima linea di pesti acquaponici
I giovani imprenditori di The Circle Food&Energy Solution, azienda agricola ed energetica di acquaponica ad alto contenuto tecnologico, hanno riadattato il loro business ai tempi del covid creando la prima linea di Pesti in acquaponica.
Nata a Roma nel 2017 dall’idea di quattro giovani imprenditori – Valerio Ciotola, Simone Cofini, Lorenzo Garreffa e Thomas Marino – The Circle inizialmente produceva insalate ed erbe aromatiche in maniera sostenibile per la ristorazione di alto livello ma, con l’arrivo della pandemia, ha diversificato la produzione e ha ampliato il target di riferimento dal B2B al B2C, dando il via alla produzione della prima linea di Pesti in acquaponica tutta italiana in vendita online su www.thecircle.global e presso alcuni rivenditori selezionati, a partire da febbraio 2021.
Creati in collaborazione con lo chef Alain Rosica di Belvedere dal 1933, i pesti di The Circle sono prodotti con le stesse foglie destinate alla ristorazione e hanno un elevato standard di aroma e qualità. La linea dei pesti, disponibili in barattoli da 190 gr (costo: 6,50 euro), è composta dal Rucolino un pesto dal sapore unico fatto con Rucola, Ricotta e Anacardi. Dalle note più pungenti è il pesto Oriental con Senape, Mizuna, Spinacio Giapponese, Frutta Secca e Grana Padano disponibile anche nella versione Oriental Vegano con Senape, Mizuna, Spinacio Giapponese e Frutta Secca.
Il mix presente in ogni pesto viene selezionato, cresciuto e raccolto attraverso un impianto di produzione tecnologico che rispetta ed esalta il ciclo naturale dei prodotti che va oltre l’impatto zero, e realizzato presso All’Ombra del Cerro – Az. Agr. Biologica di Stefano Forti di Moricone. I pesti, sono solo il primo prodotto di una linea di trasformati che verranno sviluppati nel corso del 2021, come tisane ed erbe aromatiche essiccate.
E così accanto alla produzione acquaponica per la ristorazione, che nel corso degli anni ha ottenuto un grande e positivo riscontro da parte di noti chef italiani, gli imprenditori di The Circle hanno deciso di realizzare un prodotto dagli elevati standard qualitativi in grado di soddisfare anche le esigenze del cliente finale.

Per maggiori informazioni sul crowdfunding è possibile consultare il link: https://www.backtowork24.com/online-campaign.php?c=124-the%20circle

FONTE: Ufficio Stampa di Milla Macchiavelli.