“Il senso della sete”: libro di Fausta Speranza

"L’acqua tra geopolitica, diritti, arte e spiritualità”

Il-senso-della-sete-copROMA – È uscito questa settimana “Il senso della sete: l’acqua tra geopolitica, diritti, arte e spiritualità” libro di Fausta Speranza edito da Infinito edizioni (€ 17,00 – pag. 256). Ad arricchire il volume una lettera all’autrice di Papa Francesco, le prefazioni di Vandana Shiva e Pasquale Ferrara e le introduzioni di Francesco Profumo e Leonardo Becchetti. Completano il libro una poesia di Plinio Perilli e la postfazione di Stefano Ceccanti.
“Coltivare e custodire il Creato è un’indicazione di Dio data non solo all’inizio della storia (cfr Gen 2.15), ma a ciascuno di noi, per far crescere il mondo con responsabilità, trasformarlo perché sia un luogo abitabile per tutti”, scrive Papa Francesco a Fausta Speranza.
Il legame profondo tra l’acqua e il diritto alla salute è una tra le questioni sociali e geopolitiche più urgenti inerenti alla più essenziale delle risorse. In un’epoca segnata dai disastri ambientali legati ai cambiamenti climatici e dal consumo umano eccessivo delle risorse del pianeta, l’acqua è l’emblema di quell’equilibrio naturale che gli esseri umani non possono continuare ad alterare senza annientare se stessi.
Alla denuncia di tematiche improrogabili, come il diritto di accesso all’acqua potabile sempre meno scontato, o la siccità, causa di conflitti e flussi migratori, si accompagna l’analisi della dimensione spirituale, culturale e artistica con cui nei secoli l’uomo ha guardato all’elemento naturale fonte di vita per eccellenza. Il grido degli scienziati, infatti, aspetta di essere rilanciato da un potente sussulto di consapevolezza etica.
Per non dimenticare che, come dice il filosofo e antropologo Loren Eiseley, “se vi è una magia su questo pianeta, è contenuta nell’acqua”.
Fausta Speranza è giornalista inviata dei media vaticani, al Radiogiornale internazionale di Radio Vaticana dal 1992 e nella redazione esteri de L’Osservatore Romano dal 2016 (prima donna a occuparsi di politica internazionale nel quotidiano della Santa Sede). Collabora o ha collaborato con Famiglia cristiana, Limes, RadioRai, il Corriere della Sera – in Prima pagina – e Il Riformista. Vincitrice di molti premi (nelle sezioni Radio, Tv e Libri), è coautrice di diversi volumi, tra cui Al mio paese. Sette vizi. Una sola Italia (2012), Europa, il futuro di una tradizione (2019) e testi dedicati ai temi della comunicazione. Ha pubblicato con Infinito edizioni Messico in bilico (2018), con cui ha vinto il Premio Giustolisi al Giornalismo d’inchiesta 2018, e Fortezza Libano (2020).

FONTE: AISE.