“Castrovilli” è il nuovo inno di Mare

E' in radio e in digitale dal 21 maggio

Castrovilli-inE’ fuori dal 21 maggio in radio e in digitale “Castrovilli”, il nuovo singolo di Mare, una ballad che è un inno sul quale stringersi ed esultare insieme.

Dopo “L’ultima canzone”, Mare torna con “Castrovilli”, un brano che racconta la storia delle persone normali, quelle che non sono invincibili, che litigano, fanno pace ed esultano come i calciatori. Racconta che siamo talentuosi ma che spesso ci perdiamo, che dobbiamo ancora esplodere, che siamo forti ma non abbiamo dato tutto. Ma va bene così. Siamo fragili, viviamo per piccoli momenti e ci godiamo il poco che viene. Ma anche nelle avversità più grandi, come nelle partite contro la Juve, facciamo pace e ci abbracciamo.

Castrovilli è una perfetta metafora di vita ispirata dal nome del calciatore della Fiorentina e della Nazionale italiana. Una pillola di vita quotidiana raccontata dalla spontaneità di un testo pensato e mai banale, dagli arrangiamenti che trovano la loro sintesi in una sessione ritmica in grado di dare alla ballad la spinta energetica che caratterizza il brano, semplice e sincero, in pieno stile it-pop.

Testo
Giriamo per firenze penso un attimo che bello
un’amica fa il risotto  ha preso casa in via Pratello
Il tipo non mi piace me ne accorgo dallo sguardo
La felpa londsdale e i ray ban non aiutano..
Una sciarpa rossa e bianca e una parola scritta sopra
Frasi ricamate suggeriscono qualcosa
Magnifica illusione ed è quello che ho vissuto
pensare che parlava ed io le avevo anche creduto
E domenica alle 15 diretta gol su Sky, il fantacalcio mi consola e tu non capirai.
E fumo e mi avvicino tu mi allunghi una mentina,
Diventi tutta viola maglia della Fiorentina,
E torno indietro di 10 anni ti faccio un po’ di trilli,
Se mi rispondi esulto son Gaetano Castrovilli
E litighiamo e sembran le partite con la Juve
Le lacrime ai tuoi occhi come quando fuori piove
E non li voglio più sentire tutti questi strilli, facciamo pace esulto son Gaetano Castrovilli.
E sul muro ci sta scritto Dio perdona Riga-nó
la signora che lo legge non comprende lo sfottó
Lei mi parla della fede la accompagna da una vita
La consola il fatto che post morte non sia mai finita
Ed anch’io ci credo in Dio, ma in un Dio particolare,
Lui ha il volto dei miei amici, del mio nucleo famigliare,
Dopo una giornata storta ogni volta che sto male preferisco un bell’abbraccio al dovermi inginocchiare.
E domenica alle 15 diretta gol su Sky, il fantacalcio mi consola e tu non capirai.
E fumo e mi avvicino tu mi allunghi una mentina,
Diventi tutta viola maglia della Fiorentina,
E torno indietro di 10 anni ti faccio un po’ di trilli,
Se mi rispondi esulto son Gaetano Castrovilli
E litighiamo e sembran le partite con la Juve
Le lacrime ai tuoi occhi come quando fuori piove
E non li voglio più sentire tutti questi strilli, facciamo pace esulto son Gaetano Castrovilli.
E non li voglio più sentire, tutti questi strilli, facciamo pace esulto son Gaetano.

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FONTE: Clarissa D’Avena.