Chianti Classico Collection

La Chianti Classico Collection torna a maggio e diventa... Connection

Chianti-Classico-Collection-copUna tra le manifestazioni enologiche più attese dell’anno e sempre molto partecipata quest’anno ha un nuovo nome e una nuova formula per la presentazione delle ultime annate del Gallo Nero agli addetti ai lavori.
Un’occasione importante per degustare le oltre 450 etichette, nelle diverse tipologie: annata, riserva e gran selezione, che vanta caratteristiche di eccellenza qualitativa, come espressione di terroir di ogni singola azienda.
Il chianti è parte della cultura vinicola italiana, racconta il Sangiovese di toscana tra storia e territorio, affrontando le sfide con le radici alla terra e l’occhio rivolto alle prospettive future, ma senza mai stravolgere nella filosofia quella che è la ricetta messa a punto dal barone Ricasoli. La ricerca nel tempo ha guardato non tanto alle mode, ma alla qualità intrinseca e all’espressione del sangiovese in quest’area della Toscana; infatti dal 1996 è possibile produrre Chianti utilizzando solo uve Sangiovese, in purezza.
Le espressioni di quest’uva sono molteplici e il Chianti assume nelle diverse aree sfumature riconoscibili che lo contraddistinguono anche in modo netto: tra Firenze e Siena, da est ad over, le aziende, nei diversi comuni puntano a rendere il prodotto frutto non solo personale, ma espressione del territorio. Ecco allora che nella bottiglia troviamo le sfumature del terreno, gli influssi delle stagioni, i venti mitigati o accentuati dai rilievi. Insomma, mai come oggi un attaccamento alla propria terra e alla natura per renderla vino.
Ogni bottiglia è assolutamente contraddistinta dal Gallo nero, un richiamo forte alla storia, e alla sanguignità del popolo e del vino. Una leggenda che si è fatta storia, una storia da raccontare come fosse leggenda.

Ecco le principali novità di quest’anno:
La manifestazione si terrà in presenza dal 20 al 24 maggio, per la prima volta in 6 diverse città del mondo: Chicago, New York, Londra, Monaco, Tokyo e naturalmente Firenze.
La degustazione sarà esclusivamente con servizio sommelier, con posti limitati.
Ci sarà un catalogo online e la possibilità di incontrare i produttori in una piazza virtuale.
A Firenze, l’ingresso riservato agli operatori di settore sarà nei giorni 22, 23 e 24 maggio.

Naturalmente l’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle normative di sicurezza, necessarie alla tutela di tutti i partecipanti. Gli ingressi sono a numero limitato ed è possibile accedere solo previa registrazione. Una volta raggiunta la capienza massima, non sarà possibile ammettere ulteriori ospiti.