Internationaler Bioweinpreis, Terra Argillosa in vetta anche nel 2021

Dopo l’exploit del 2020, la cantina picena conferma il primo posto assoluto al concorso internazionale dedicato ai vini biologici con il suo Cabernet Sauvignon. A conquistare i giurati anche l’Offida Pecorino Docg, che si aggiudica la Medaglia d’Argento

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Cabernet sauvignon primo posto assoluto

Buona la prima, ma anche la seconda per Terra Argillosa, che dopo l’exploit dello scorso anno conquista il primo posto assoluto anche all’edizione 2021 dell’Internationaler Bioweinpreis 2021, concorso enologico internazionale che premia da tredici anni i migliori vini biologici provenienti da tutto il mondo.

Il Marche Rosso Igt Cabernet Sauvignon 2013 della cantina biologica picena è tra i nove vini (due italiani, due danesi, uno argentino e quattro austriaci) ad aver ottenuto il punteggio più alto tra le centinaia di bottiglie in gara, conquistando l’ambita medaglia Grande Oro. Per Terra Argillosa, che già nel 2020 aveva centrato il massimo traguardo con un altro vino rosso dal profilo internazionale, il “Confusion”, si tratta di una conferma ai vertici della qualità più unica che rara nella storia del concorso.

Dire che siamo sorpresi ed entusiasti per questo risultato è riduttivo – sottolinea Raffaele Paolini, alla guida di Terra Argillosa insieme alla moglie Sara Tirabassi – perché seppure mettiamo il massimo impegno in vigna e in cantina, sappiamo che non è mai facile emergere in competizioni internazionali, figuriamoci trovarsi in vetta al gradimento dei giurati per due edizioni consecutive! La soddisfazione è tanta anche per la valutazione ottenuta da un altro nostro vino a cui siamo molto affezionati e che racconta in modo autentico e allo stesso tempo innovativo il nostro territorio, vale a dire il Pecorino”.

Anche l’Offida Pecorino Docg “Aurai” è infatti salito sul podio dei vini premiati, conquistando la Medaglia d’Argento. Ad assegnare i punteggi alle bottiglie in concorso è stata una giuria di esperti degustatori guidata da Martin Darting, autore del metodo di valutazione PAR® che giudica la qualità dei vini a partire dalle caratteristiche dei rispettivi terroir d’appartenenza per permettere ai consumatori di riconoscere i vini capaci di eccellere nelle diverse aree di produzione interpretandole al meglio.

I vini premiati – Il Marche Igt Cabernet Sauvignon nasce su terreni argillosi e ricchi di nutrienti, che concorrono a farne un vino profondo, vivace nel colore e intenso nei profumi. Un lungo affinamento in botti di rovere e in bottiglia permette di giungere a un equilibrio tra potenza ed eleganza del vitigno. L’Aurai è un Pecorino in purezza caratterizzato da un gusto fresco e minerale, che spazia da profumi floreali e di frutta esotica a delicate note agrumate.

Questo doppio riconoscimento – afferma Sara Tirabassi ci riempie d’entusiasmo nel momento in cui, dopo un lungo periodo di chiusura, torniamo ad aprire le porte della nostra cantina per accogliere in sicurezza gli amanti dei vini naturali e i turisti curiosi di conoscere il nostro territorio. Con un pizzico d’orgoglio siamo pronti a raccontare come il Piceno sia diventato sempre più negli ultimi anni una terra d’eccellenza che può e deve andare fiera dei prodotti della sua campagna”.

FONTE: Italia nel Bicchiere.