“Culinaria”, la nuova canzone di LeiKiè

Il 21 giugno è iniziato il dilemma estivo su tutti gli store digitali

Culinaria-inLa canzone apre con un’atmosfera Jazz molto raffinata per poi entrare naturalmente in un ritmo rock/blues. Sulle note di un’atmosfera da Musical, sfocia poi in un ritmo folk italiano.

Il racconto di culinaria è tanto buffo quanto vero
La canzone “Culinaria” parla della tentazione irresistibile del cibo. Una voce femminile, elegante, soave e di classe se la prende con “quella pancia che cresce senza autorizzazione”, “un’anarchica” sfacciata che non chiede mai il permesso di acquisire i chili in eccesso. L’indignata Femme Fatale invita la pancia a guardarsi nello specchio per fermare la sua brama per il cibo, “quando vede il buon cibo, lei si abbuffa!”. Con parole accusatorie, sempre guidate da un tono chic, la dama combatte lottando contro il suo più stretto avversario, “un esercito di ciccia in giro”. Improvvisamente, quella voce aristocratica ed elegante, cede e rilascia la propria confessione. Con profonda commozione, la femme fatale si rivela una buongustaia, e, finalmente, ammette la propria sofferenza nel “non aver la volontà, di fronte alla grande bontà!”. Con repentino sconvolgimento della melodia, della ritmica e delle parole, inizia una tarantella che, finalmente, sprigiona gioia nel festeggiare la propria golosità, così incalza in un crescendo: “ma alla fine chi se ne frega, per un chilo una soddisfazione! Un chilo in più e una soddisfazione culinaria!”. Dopo il grido terapeutico e di sfogo della Femme Fatale che urla: “Gnammm!” accade il peggio: la dama si abbuffa senza minimo controllo e alcun pudore! E, così, come nella vita, dopo la scorpacciata, giunge il doloroso pentimento e il solito “melodramma”. Ecco che la raffinata Femme Fatale si accorge dell’altro suo nemico: “quel cul in ario che diventa sempre più grosso”. Con un gioco di parole il titolo “Culinaria”, si trasforma nell’altro nemico, il “Cul in aria” che “cresce, cresce e cresce”!

Il tutto scoppia in una risata con un finale alla LeiKiè. Una risata a cui sono invitati tutti coloro che amano mangiare, divertirsi e ascoltare della musica raffinata e folle.

Tutto questo accade in Italia, la regina dell’arte culinaria, e, non a caso, Culinaria nasce proprio qua! LeiKiè ancora una volta ci racconta una vicenda di vita quotidiana con tutta la satira e la simpatia che la contraddistingue. Il conflitto narrativo di “Culinaria” è una vicenda all’ordine del giorno per gli italiani perché le tentazioni sono tante quante il numero di ricette italiane. Sono circa 5.047 le ricette italiane delle specialità tradizionali, l’Italia ha il record mondiale per la varietà e ampiezza del patrimonio agroalimentare. Ognuna delle 21 regioni italiane ha una vastità di ricette che non esiste altrove al mondo. Le gare per i primati regionali sono ardue, il podio è raggiunto dalle regioni italiane che superano le 500 ricette, ma molte sono le regioni che si avvicinano a questo numero. Come possiamo noi italiani non essere in conflitto con le tentazioni culinarie? Vero è che sono molti i paesi a vivere questi golosi melodramma difronte agli specchi e alle tovaglie, ma, per lo meno, possiamo affermare che le pance e iCUL IN ARIAitaliani sono quelli più giustificati al mondo!

LeiKiè – La cantastorie che pone la musica al servizio della storia

Per narrare melodicamente il racconto di “Culinaria” , LeiKiè ha usato la struttura tipica dei musical e del teatro canzone. Questo brano musicale ti prende per mano e ti porta attraverso la storia che viene cantata senza seguire lo schema tipico delle canzoni commerciali, senza la presenza di un ritornello, ma in maniera asimmetrica, ispirandosi alla melodia che nasce insieme alle parole raccontandole in forma melodica, partendo da un genere, saltando ad un altro e terminando in uno ulteriore e diverso.

Il teatro canzone diviene multimediale, così nasce la menestrella degli anni 2020

LeiKiè – Regista e il suo mondo animato

I video musicali di LeiKiè sono dei cortometraggi musicali. Nonostante siano tutti originali e tra loro diversi, se ne riconosce l’impronta. LeiKiè esprime il suo teatro canzone con le tecniche digitali e lo rende multimediale. E’ una Menestrella degli anni 2020. L’artista si esprime attraverso la musica, i racconti, le recite, i video e le tecniche miste. Sono spesso le animazioni a comunicare il mondo visionario dell’artista.

Video musicale o corto musicato d’autore
Peccato che duri poco. Dal primo frame, il video musicale conquista lo spettatore con le tecniche miste utilizzate, i colori accesi del rosso, rosa, viola e l’atmosfera Jazz in cui si muove, con sofisticata mimica, il nuovo personaggio di LeiKiè. Questa volta interpreta una cantante jazz raffinata e imprevedibile. Ha movenze aristocratiche e comunica con gestualità sensuali dal palco del jazz set. La Femme Fatale interpretata da LeiKiè ci sorprende per la sua classe ineccepibile e per i suoi sguardi autoritari e intimidatori. Proprio lei, l’impenetrabile Femme Fatale che combatte contro le tentazioni dell’acquolina, trascende e si concede all’istinto goloso e alle abbuffate senza ritegno alcuno. La mimica e la gestualità dell’artista rendono merito alla storia e alla canzone. Questa volta LeiKiè interpreta un unico personaggio: una rossa Famme Fatale che si muove egregiamente su un jazz set disegnato in 2D, un mondo animato da cui la dama sembra arrivare. Proprio in questo mondo raffinato e fantasioso, la Famme Fatale duella contro le pance per poi festeggiare insieme a loro in un ballo corale, incantevole e degno del grande schermo.

In Culinaria il video musicale, la narrazione e la canzone si fondono perfettamente poiché diretti da un’unica voce autorale. LeiKiè  ha curato la regia, il montaggio e la direzione artistica. Nella realizzazione del singolo e video, hanno affiancato LeiKiè i suoi due fidati sodali e compagni di viaggio. Anche’essi rimangono anonimi, così, l’etichetta Not Just Music li ha battezzati: LuiKiè Music e LuiKiè graphic. Amici e colleghi. Artisti in grado di entrare nel mondo di LeiKiè, di seguirla nelle sue follie e fantasie musicali, melodiche e nei suoi mondi visionari. Oltre a loro, LeiKiè ha diretto altre giovani e talentuose maestranze che hanno reso possibile la realizzazione di questo video che ha utilizzato delle tecniche miste perfettamente integrate tra di loro. Le scene recitate da LeiKiè sono state girate su green screen e poi rotoscopate e compositate sui background disegnati in due 2D.

Sul sito, alla pagina di “Culinaria”, https://www.not-just-music.it/progetti_njm/cul-in-aria/ , si possono vedere alcune immagini sul progetto.

Not just music non è solo musica
L’etichetta e casa di produzione Not Just Music ha interamente prodotto sia il singolo musicale che il videoclip “Culinaria”: dall’ideazione, alla pre-produzione, produzione, sino alla post-produzione video e audio. Il team di lavoro è composto da giovani talenti, quasi tutti italiani, tranne un giovane indiano. Un gruppo di lavoro che ha voglia di sperimentare, conoscere, crescere e divertirsi lavorando.

Chi è LeiKiè
Il suo volto appare solo attraverso i personaggi che interpreta. LeiKiè rimane dietro le quinte del suo nome d’arte che, per assonanza (lei chi e’), pone un quesito, apparentemente, senza risposta. Tutt’altro, la risposta è nella ricerca di sapere “chi è quella Lei, o quel Lui” che c’è in ognuno di noi!

“Non direbbe molto vedere il mio volto. Ho due occhi, un naso e una bocca, tutto lì. Quando ci metto la faccia dei miei personaggi, invece, tocco le corde più intime della mia anima. Credo che per potersi conoscere sia necessaria una continua ricerca. Definirsi identificandosi in un concetto, in una credenza, o in uno schema predefinito, limita la nostra anima, colei che è in grado di volare più in alto della materia”.

LeiKiè è quindi un quesito che rimbomba dentro chiunque, che se ne sia noi consapevoli, oppure no!

Youtube – https://youtu.be/h6IduBymkxc
Spotify https://urly.it/3dnd3
Amazon Music https://urly.it/3dnd4
iTunes – https://urly.it/3dnd6
Vimeo https://vimeo.com/564566112
Daily Motionhttps://dai.ly/x821uhq

FONTE: Francesca Galli.