Un Almanacco della Scienza sportivo

Nel periodo tra i Campionati europei di calcio in corso e le prossime Olimpiadi di Tokyo abbiamo dedicato il nuovo numero del nostro magazine, online su www.almanacco.cnr.it, all’attività agonistica, atletica e fisica, esaminata con il supporto dei ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche

Almanacco-della-Scienza-inSono in corso i Campionati europei di calcio, tra l’entusiasmo dei tifosi italiani e non, che si concluderanno l’11 luglio. A distanza di qualche giorno, il 23 luglio, prenderanno il via a Tokyo le Olimpiadi. Entrambe le manifestazioni, previste nel 2020, sono state rinviate di un anno per la pandemia che, anche se si registra una decisa diminuzione di infetti e decessi, non può considerarsi ancora sconfitta e sta anzi dando vita a nuovi focolai con la cosiddetta variante Delta. Tanto che in Giappone è stato deciso di vietare agli stranieri l’accesso agli impianti, che verrà consentito solo a un numero limitato di spettatori.
Per celebrare questi due importanti competizioni, abbiamo dedicato il Focus dell’Almanacco della Scienza on line da oggi su www.almanacco.cnr.it allo sport, toccando vari argomenti a esso collegati con l’aiuto dei ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche. Partendo dal malore che ha colpito Christian Eriksen durante la partita Danimarca-Finlandia, Lorenza Pratali dell’Istituto di fisiologia clinica affronta il tema dell’arresto cardiaco negli sportivi, ricordando l’importanza di immediati ed efficaci soccorsi. Sempre in tema salute, Roberto Volpe dell’Unità di prevenzione e protezione parla degli effetti del calo di attività fisica dovuto al lockdown e il neuroscienziato Antonio Cerasa, dell’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica, del rapporto tra attività fisica e caratteristiche psico-fisiche.
In riferimento alle Olimpiadi in Giappone, due interventi dell’Istituto di studi sul Mediterraneo: di Daniele Demarco sulla fiaccola olimpica, che affonda la sua tradizione non nella Grecia antica ma nella propaganda nazista, e di Roberta Varriale sul progetto condotto con la Saitana University sugli spazi sotterranei a sostegno delle aree urbane di superficie. Di tecnologia applicata alle attività sportive parlano invece Irene Bonadies dell’Istituto per i polimeri compositi e biomateriali e Simona Ortelli dell’Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici, che esaminano le “wearable technologies”, e Vincenzo Palermo dell’Istituto per la sintesi organica e la foto reattività, che si occupa dell’uso del grafene per la costruzione delle racchette da tennis. Della differenza fra prestazioni di atleti e atlete parla Alessandro Pingitore dell’Istituto di fisiologia clinica; Antonio Coviello dell’Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo si concentra infine sul valore economico degli eventi sportivi.
Il campione di sci Gustav Thoeni è l’intervistato del Faccia a Faccia e il protagonista dell’intervento del fisico Luciano Pietronero, associato Cnr, sul “passo spinta”. Il tema torna poi nei video, in cui Antonio Tintori dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali parla di sport e stereotipi e Antonio Petraccini dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico ricorda i dati del rapporto MobilitAria sulla diffusione dell’uso di biciclette e monopattini, e nelle Recensioni con “Calze in cachemire” (Edizioni San Paolo) della paraolimpica Federica Maspero.

Il magazine dell’Ufficio Stampa Cnr è on line all’indirizzo www.almanacco.cnr.it

FONTE: Ufficio Stampa CNR.