Economia circolare e biometano

Sersys Ambiente avvia un dialogo con il territorio sugli impianti di Civitavecchia e Gricignano d’Aversa

Sersys-Ambyenta-inRealizzati due portali dedicati al dialogo con i cittadini in merito agli impianti di produzione di biometano da frazione organica del rifiuto solido urbano, per i quali negli scorsi mesi Sersys Ambiente ha avviato l’iter di autorizzazione.

Sersys Ambiente, azienda di Rivoli specializzata nell’offerta di servizi ambientali, ha avviato l’iter per ottenere l’autorizzazione alla realizzazione di due impianti di produzione di biometano da frazione organica del rifiuto solido urbano presso i Comuni di Civitavecchia e di Gricignano d’Aversa (Caserta). Il progetto coinvolge due Regioni, il Lazio e la Campania, caratterizzate da un serio gap impiantistico, che rende necessario l’invio quotidiano di ingenti quantitativi di frazione organica al di fuori dei loro confini, con evidenti ricadute negative sul fronte economico e ambientale, in termini di costi ed emissioni legate al trasporto.

Con l’obiettivo di promuovere una corretta informazione sugli impianti, sulle loro caratteristiche tecnologiche e sulla loro valenza ambientale, le società Ambyenta Lazio e Ambyenta Campania, controllate da Sersys Ambiente, hanno realizzato due portali on-line per una comunicazione trasparente con il territorio e la cittadinanza. Lo scopo è quello di favorire la partecipazione dei cittadini interessati dal progetto, rafforzando un dialogo che permetta di creare consapevolezza e superare i pregiudizi legati al biometano.

In considerazione della pandemia e dell’obbligo di distanziamento sociale imposto dalle normative di contenimento del virus Covid-19, per animare il confronto con la cittadinanza sono stati realizzati due appositi siti web (www.ambyentacampania.comwww.ambyentalazio.com), che intendono porsi come punto di riferimento anche per le amministrazioni locali e per chiunque sia interessato ad approfondire l’argomento. Non solo vengono rese disponibili tutte le informazioni e la documentazione completa relative al progetto, ma un’apposita sezione del sito offre anche l’opportunità di rivolgere domande all’azienda: i quesiti, con le relative risposte argomentate dai tecnici delle società, saranno pubblicati settimanalmente e resi disponibili a tutti.

Sulla scorta di best practices nazionali ed internazionali, l’iniziativa di Sersys Ambiente è un passo concreto verso una partecipazione più attiva e consapevole delle comunità interessate dai progetti legati alla transizione verso l’economia circolare. Il biometano, un biocarburante prodotto a partire dalla frazione organica dei rifiuti urbani e dagli scarti agricoli, rappresenta un elemento cruciale per lo sviluppo dell’economia circolare e per la lotta al cambiamento climatico. Tuttavia, una parte dell’opinione pubblica è contraria alla costruzione di nuovi impianti, ritenuti causa di emissioni inquinanti e di cattivi odori. Ma si tratta di una percezione che non tiene conto del fatto che le nuove tecnologie permettono di costruire impianti che funzionano bene e che prevengono le difficoltà. Lo sostiene Legambiente, che dedica al biogas e al biometano una delle “puntate” di «Unfakenews», la campagna realizzata insieme a Nuova Ecologia per smontare le bufale su ambiente e salute e contrastare le false credenze che tengono l’Italia lontana dalla sostenibilità.