“Poubelle” al Teatro Comunale di Cori (LT)

Il Teatro Comunale Luigi Pistilli di Cori (LT) e MOBilitazioni artistiche presentano “Molecole” festival di spettacolo dal vivo

Poubelle-inCORI (LT) – Molecole è un festival di spettacolo dal vivo alla sua prima edizione, nato dalla volontà di creare un contenitore dove possano miscelarsi arti e stili diversi, dove le proposte artistiche di qualità si possano mostrare al pubblico in tutta la loro verità e bellezza.

Nelle parole di Marianna Cozzuto, direttrice artistica di Molecole “Il Festival di Spettacolo dal vivo nasce in un momento speciale per MOBilitazioni Artistiche: nell’anno in cui compie ben 10 anni di attività. Questo decennale è iniziato con una grande sfida: la gestione del Teatro Comunale di Cori Luigi Pistilli. Molecole Festival è un biglietto da visita della nuova gestione del teatro, un invito a tenersi pronti per la riapertura totale. Durante il difficile periodo di chiusura forzata dei teatri e dei luoghi della cultura, noi artisti abbiamo dovuto trarre forza dalle piccole cose. Abbiamo dedicato una prima parte del tempo a migliorarci studiando, abbiamo immaginato nuovi progetti. Siamo partiti da letture on line, qualche esibizione sui balconi, teatro di strada. Cose semplici che sono state un seme pronto a germogliare e linfa vitale che, come le nostre molecole, ci costituiscono, ci danno forma e ci mettono in relazione”.

Il festival si svolgerà dal 30 Luglio al 1 Agosto nella splendida cornice di Piazza Sant’Oliva, a Cori (Lt) e fa parte degli appuntamenti “Restate a Cori 2021”; gli artisti sono stati selezionati in modo da coinvolgere il pubblico più variegato: il 30 luglio aprirà il festival lo spettacolo “Poubelle” con Luca Lombardo per la regia di Augusto Fornari (regista che negli ultimi anni abbiamo potuto apprezzare al cinema) adatto a grandi e piccini; sarà poi il turno di Clara Galante e Claudio Farinone in “La Polvere del Mondo” spettacolo di musica e teatro in cui si riassapora il sound del periodo post bellico mentre si svela un personaggio femminile dalla grande personalità, quello di Irene Brin.

La conclusione della tre giorni di teatro è affidata a Le PolisPapin, che divertiranno e coinvolgeranno in una lezione sull’arte di amare con grande gusto e ironia.

Venerdì 30 Luglio // ore 21:30
Poubelle – La magia oltre ogni immaginazione
con Luca Lombardo
Regia di Augusto Fornari
Poubelle, che tradotto dal francese significa “Rifiuti”, è un One Man show scritto da Luca Lombardo insieme al noto attore e regista Augusto Fornari che ne firma anche la regia. In questa versione teatrale Luca sfodera tutte le sue doti di mago, clown, trasformista fantasista, proponendo anche alcuni dei suoi numeri ammirati in vari parte del mondo.
In questo spettacolo, come in un sogno, racconta la storia della sua vita, fatta anche di grande scelte come quella di abbandonare la carriera militare per andare a lavorare in un circo.
Spettacolo ricco di magia, trasformismo (25 cambi d’abito rapidissimi), visual comedy, è adatto per tutta la famiglia. Accattivante, dissacrante, coinvolgente, magico, poetico sono gli aggettivi che più si addicono a questo surreale spettacolo dove il pubblico è parte integrante del copione.
Dopo averlo visto sarà difficile non “volare”con la fantasia…

Sabato 31 Luglio // ore 21:00
La polvere del mondo
spettacolo di musica e teatro dedicato ad Irene Brin
con Clara Galante e Claudio Farinone
Clara Galante interpreta una delle voci femminili più cosmopolite del secondo dopoguerra, Irene Brin (1914 – 1969). All’anagrafe Maria Vittoria Rossi, giornalista brillante, editorialista, traduttrice, scrittrice, intellettuale, gallerista, è icona e modello di emancipazione femminile in italia e nel mondo. Poliglotta, eccentrica, amante dell’arte, viaggiatrice colta, Irene Brin era dotata di grande cultura, ferrea disciplina, senso dell’umorismo ed eleganza. I suoi consigli sul saper vivere e sulla buona educazione, sulla moda e sull’arte che apparivano regolarmente nelle pagine di Omnibus e della Settimana Incom, divennero un appuntamento, per gli intellettuali dell’epoca.
Clara Galante, accompagnata dalla musica di Claudio Farinone, racconta in musica un’originale biografia, il microcosmo di intelligenza e gentilezza che questa donna dal nome leggero come una piuma, incarnava molto bene.

Domenica 1 Agosto // ore 21:00
Maestre d’amore
Compagnia PolisPapin
uno spettacolo tratto da “Ars Amatoria” e “Remedia Amoris” di Ovidio
“Godetevi la vita”. All’insegna del più edonistico fra i moniti ha inizio l’opera di Publio Ovidio Nasone nel capitolo dedicato alle donne che tratta l’arte dell’amore. Consigli, precetti, formule, suggerimenti senza veli e senza veti rivivono nelle parole delle attrici PolisPapin in una sorta di decalogo minimo e fondamentale sull’antica e mai abbastanza conosciuta ARS AMATORIA.
Maestre d’Amore, sperimentato in prima battuta come reading a due voci, è oggi diventato uno spettacolo comico, ma raffinato dove le attrici giocano ad interpretare delle maestre, sapienti divulgatrici del Sommo Ovidio.
Uno spettacolo ironico, a tratti graffiante, volutamente ammiccante e sorprendentemente contemporaneo che parla direttamente alle spettatrici senza escludere gli spettatori: gli uni e gli altri diventano i destinatari dichiarati di questo manuale indispensabile a tutti coloro che amano.
“Maestre d’Amore” vanta una serie di canzoni e gingle appositamente creati dall’attrice e musicista Francesca Pica, tra cui “Il coccodrillo egizio” che non manca di appassionare ed incuriosire ogni singolo spettatore.

Di seguito le biografie degli artisti:

Mobilitazioni Artistiche in pillole.
Mobilitazioni Artistiche è un’associazione culturale di Cisterna di Latina, si occupa di teatro, cinema, arte, letture, eventi artistici, promozione culturale.
Mobilitazioni Artistiche è un fermento culturale, è la necessità di parlare alla gente, senza schermi, senza sovrastrutture.
È il teatro che torna in strada, che scende in piazza, che salta giù dal palco e si mischia alla platea.
È l’arte contemporanea che si espone in provincia, nei piccoli borghi, senza mai abbassare la guardia e tenendo sempre alto il suo valore creativo, intellettuale e artigianale.
È il cinema internazionale che apre finestre sul mondo.
È la città che solca le assi e si racconta. È l’Arte che parla di vita, è la vita che si fa Arte.
Mobilitazioni Artistiche è una sollecitazione, un invito, uno scrollone ad usare l’arte come voce, come strumento potente di espressione; è attenzione alle voci sussurrate, alle parole d’inchiostro, ai colori stesi sulla tela.
È comunicazione. È esperienza fatta e condivisa, è volontà di crescere e migliorarsi.
È la consapevolezza che mille idee sono meglio di una e che ognuno di noi ha idee geniali da realizzare.
Mobilitazioni Artistiche è giocare con i bambini, è giocare come i bambini, è sapere che è importante trovarsi davanti ad una creazione letteraria, pittorica, teatrale e parlare, confrontarsi, crescere
insieme.
Mobilitazioni Artistiche è pratica, è vita, è esercizio, è etica. O almeno prova ad esserlo.

Luca Lombardo
Luca Lombardo (Napoli, 30 Settembre 1983) è un mago, clown e trasformista italiano. Nel 2004 dopo aver visto a Teatro Arturo Brachetti decide di dedicarsi al trasformismo e dopo alcuni anni porta in scena Poubelle, spettacolo scritto insieme al noto regista Augusto Fornari che ne firma anche la regia. Poubelle è stato rappresentato in 10 Nazioni ed ad oggi è uno dei pochissimi spettacoli teatrali al mondo che usa l’arte antica del trasformismo (stile fregoliano). In questo spettacolo Luca rappresenta fino a 25 personaggi.
Luca ad oggi è uno dei pochi trasformisti italiani ad riproporre l’antica arte del trasformismo. Profondo estimatore di Arturo Brachetti dopo aver studiato magia, recitazione e clowneria decide di dedicarsi al trasformismo.Sin da bambino Luca si appassiona all’arte della magia e inizia a frequentare il Ring108 club magico internazionale partecipando ai workshop dei maghi di fama internazionale. Poco dopo si avvicina all’arte del teatro partecipando a vari corsi di recitazione e ad un corso di commedia dell’arte con il Maestro Michele Monetta insegnante della Silvio D’Amico.
Negli ultimi anni, oltre che in Italia, si è esibito in Francia, negli Emirati Arabi, in Cina, Qatar, Spagna ed è stato intervistato da Jim Moore per il blog americano Vaudevisuals che si occupa di tutti i più stravaganti perfomer del Mondo.
Nel 2021 ha partecipato al Festival di Sanremo come consulente e artista in scena con il gruppo Lo Stato Sociale, eseguendo per la prima volta nella storia del festival uno spettacolo di magia, trasformismo e clowneria. Dopo le sue esibizioni il suo personaggio Poubelle diventa un videogame (Poubelle – il trasformista disponibile su IOS e ANDROID).

Clara Galante
Attrice, cantante, autrice protagonista del teatro italiano interprete di alcune delle più interessanti figure femminili della nostra storia. Alterna la recitazione, la scrittura, la regia e il canto. Si è esibita con successo in Italia e nel mondo e la sua voce spazia dal popolare alla sperimentazione.
Si diploma all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico con una regia di Andrea Camilleri.
Fondamentali sono stati gli incontri con i registi Peter Brook e Luca Ronconi con i quali collabora e delinea una sua autonoma espressione artistica.
È stata assistente e attrice per Luca Ronconi in più produzioni del Piccolo Teatro di Milano. Ai suoi progetti come autrice ed interprete, affianca lavori con importanti registi italiani ed esteri tra i quali: Federico Tiezzi, Mario Missiroli, Roberto Guicciardini, Augustie Humet, Maurizio Panici, Michele Placido, Marco Carniti, Giorgio Albertazzi, Walter Le Moli, Marco Bellocchio, Alessio Pizzech, Paolo Magelli, Daniele Salvo, Muriel le Mayette ed altri ancora. Tra le collaborazioni più significative, ricordiamo la Biennale d’Arte “Performa” di New York, la Columbia University e il Watermill Center di Bob Wilson. Debutta a Seoul nel ruolo di Carlotta, protagonista dell’opera The Mission, scritta da Ennio Morricone.
Al Teatro Studio del Piccolo di Milano debutta la performance ispirata all’opera della poetessa Marina Ivanovna Cvetaeva “Indizi Terrestri” di cui è autrice e interprete, recitata in molti siti in Italia e ospitata a Parigi all’Istituto di Cultura Italiano.
Partecipa al Festival Internazionale di poesia di Genova con i suoi versi editi dalla Marcus Edizioni nella rivista d’arte Secondo Tempo. La casa editrice Joker pubblica il suo “Non sono stata finita” nella collana di testi teatrali Panocticon, presentato a Roma alla Casa delle Letterature e rappresentato in molti teatri italiani.
Col suo sguardo profondo intorno all’ Arte contemporanea, debutta al Macro Museo d’Arte Contemporanea di Roma con un suo testo “Una Vita o Prove di Liberazione” un omaggio a Pierre Clementi, performance protagonista anche al Festival LiberAzioni di Torino.
È autrice di canzoni e in Francia con il compositore Thierry Los scrive brani che accompagnano documentari su France 3 e alcune serie di successo come Emily in Paris prodotto da Netflix e “Une ile” con Laetitia Casta, prodotto dal canale Arté Fr.
Riuscire a trasformare la parola in corpo sonoro è la sua vocazione, come anche quella di trasformare i personaggi interpretati sulla scena, in gioielli unici creando il progetto “Motivi di Unione”. Gioielli ispirati al teatro, nel quale unendo gemme preziose e fissando metalli, crea nuove forme di vita dalle sue interpretazioni.

Claudio Farinone
Chitarrista e compositore, dopo il diploma, numerose masterclass e premi a concorsi internazionali, inizia un’attività concertistica variegata esibendosi in solo, con ensemble cameristiche come Tanguediaduo, Torres Quartet, Aries 4 e suonando con alcuni tra i massimi esponenti del jazz e della musica improvvisata in Italia. Tra questi: Raffaele Casarano, Fausto Beccalossi, Peo Alfonsi, Bebo Ferra, Javier Girotto, Francesco D’Auria, Carlos Buschini, Elias Nardi, Max Pizio, Paolo Pasqualin e altri.
Collabora in progetti di teatro e musica con gli attori Clara Galante e David Riondino.
Ha inciso numerosi CD con progetti personali tra cui “Claudio Farinone plays Ralph Towner”, dedicato al celebre chitarrista e compositore americano con cui duetta in concerto nel 2017. Impiega tre strumenti speciali: una chitarra ad otto corde, una chitarra flamenca e una chitarra baritono, che nel tempo sono diventati tratti caratteristici del suo linguaggio, posto a metà tra interpretazioni, composizioni e percorsi improvvisativi.
È voce della Rete 2, canale culturale della Radio Svizzera italiana, dove conduce regolarmente programmi musicali e realizza approfondimenti speciali con alcuni dei grandi protagonisti della musica e della cultura contemporanea.

Compagnia PolisPapin
La Compagnia PolisPapin nasce come realtà indipendente nel 2013 dalla volontà delle attrici Cinzia Antifona, Valentina Greco e Francesca Pica. “Polis” come “luogo, città, posto” dove creare e ricercare. “Papin” come suggestione, identità, cognome rubato a tre sorelle di un caso di cronaca francese di inizio novecento. La compagnia si caratterizza per un lavoro profondamente antropologico, volto a scandagliare alcuni aspetti culturali legati al femminile e alla tradizione popolare del sud Italia, ad una ricerca linguistica ed espressiva, con un’impostazione del lavoro legata alla ricerca teatrale e una predilezione per le atmosfere narrative noir.
Il debutto sulla scena avviene ad ottobre 2014 al Piccolo Teatro del Giullare di Salerno con lo spettacolo “Festa al Celeste e Nubile Santuario” tratto dall’opera di Enzo Moscato con la regia di Francesco Petti; lo spettacolo sarà poi portato in scena a Roma al Teatro Ygramul dove la compagnia è protagonista di un reading letterario per la presentazione del libro “BETTA-io sono stata qui e ho scritto la mia storia”, regia Vania Castelfranchi.
Da allora, la compagnia PolisPapin ha calcato numerosi palchi in tutta Italia, raccogliendo il favore di pubblico e critica.
I loro spettacoli hanno vinto numerosi premi tra cui il premio del pubblico al Roma Fringe Festival 2015, il premio miglior spettacolo al DOIT Festival 2018, dove si aggiudicano anche la menzione speciale alla regia e una menzione speciale alla recitazione; la menzione speciale della giuria tecnica della rassegna “Autori nel cassetto, attori sul comò” al Teatro Lo Spazio di Roma.
Oltre i componenti stabili, vanta collaboratori esterni alla compagnia tutti professionisti riconosciuti e attivi nel panorama teatrale e cinematografico italiano.

FONTE: Alessandra Tabolacci.