Marco Sirtori, il nuovo singolo “Personal Jesus”

Da oggi in digitale e in streaming il nuovo singolo del cantante milanese cover del celebre brano dei Depeche Mode

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Marco Sirtori

MILANO – Da oggi è disponibile in digital download e in streaming “Personal Jesus”, il nuovo singolo di Marco Sirtori,  artista e cantante milanese che reinterpreta la famosa hit dei Depeche Mode. Pur non rinunciando all’elettronica, Marco Sirtori rilegge il brano in una versione swing-orchestrale che conferisce alla composizione un’eleganza di linee senza snaturarne l’originaria forza evocativa e la raffrenata aggressività, processo arricchito dalla calda e profonda voce dell’artista.

“Personal Jesus” inaugura una nuova stagione per Marco Sirtori  e, per certi versi, completa il percorso intrapreso con il precedente disco “Vanity”. Marco Sirtori in questa nuova fase artistica lavora con spregiudicatezza, senza porre limiti alla creatività, e miscelando ogni suggestione musicale, per quanto distante e apparentemente inconciliabile. L’artista dimostra di aver trovato una nota personale, un mood, dove a prevalere sono una generale impronta jazz e l’amore per la musica sinfonica.

Marco Sirtori commenta la genesi del lavoro, affermando: Il brano attuale è frutto di un lavoro iniziato ormai una decina di anni fa, grazie all’incontro con Carlo Palmas, da allora mio maestro nella composizione e, in particolare, nel lavoro di arrangiatore grazie alle più recenti tecnologie. Carlo, con grande generosità, mi ha fornito tutte le conoscenze che oggi mi permettono di lavorare in autonomia su un brano dall’ideazione degli arrangiamenti, all’esecuzione delle parti strumentali, a programming, mixing e finalizzazione del progetto. È stato Carlo Palmas a suggerirmi di lavorare anche con la mia voce; ho cominciato dunque anni orsono a prendere lezioni sistematiche. In questo devo molto al paziente lavoro condotto negli ultimi due anni con Marquica, mia vocal coach ma anche preziosa consigliera nella selezione dei brani e nelle scelte compositive. Ho sempre adorato questo brano e sognato di interpretarlo, ricordo l’emozione nel sentirlo nei primi anni Novanta eseguita dai Depeche in un indimenticabile concerto milanese. E ora la propongo in una formula tutta mia.

“Personal Jesus” è stata interpretata da Marco Sirtori. Arrangiamenti originali, pianoforte, tastiere, programming: Marco Sirtori.  Mixaggio e mastering: Ruggero Caso.

Bio Marco Sirtori
Letterato e musicista. Lavora come docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli studi di Bergamo, dove tiene corsi sul rapporto tra letteratura e musica, dal madrigale cinquecentesco alla storia della canzone italiana. Questa attività si è accompagnata negli anni a ricerche a cavallo degli studi letterari e musicologici. In particolare, pubblica presso l’editore Marsilio di Venezia il volume “Lector in musica” sulla tradizione librettistica di Sette e Ottocento, cura col collega germanista Raul Calzoni il volume Ecfrasi musicali, ed è autore di numerosi saggi editi in Italia e all’estero, soprattutto in Francia, sulla storia del melodramma e di altri generi della musica vocale, dalle cantate sacre, alla musica profana. Dal 2012 collabora con il Laboratoire d’EtudesRomanes dell’Université Paris Vincennes-Saint Denis, che incentra le sue ricerche nel campo degli studi sulla librettistica, ed è parte del comitato scientifico della collana “Sediziose voci. Studi sul melodramma” della Libreria Musicale Italiana. La sua attività didattica e scientifica si divide da sempre tra Italia e Francia; ogni anno tiene all’Université Lumière Lyon2 di Lione un corso sulla storia della cultura italiana e dal 2018 è membro ufficiale del centro di ricerca LCE di Lione (Lettres et CivilisationsEntrangères). La sua formazione musicale è stata precoce e anche molto libera ed eterogenea. Da sempre un fruitore di musica onnivoro, animato da una curiosità insaziabile,sempre alla ricerca di nuovi stimoli, che si tratti di musica colta, di pop o di jazz. Questa curiosità viene, in parte, dalla libera educazione musicale ricevuta in famiglia. Adolescente comincia a studiare pianoforte e la musica diventa tutto per lui. A vent’anni forma un gruppo pop- rock con altri quattro amici e l’esperienza gli insegna l’amore per l’attività di arrangiatore. Conclusa l’esperienza con questa prima formazione, suona e compone in solitario, coltivando sempre una inestinguibile curiosità che lo porta a escursioni in molti ambiti, dalla musica rinascimentale, alle sperimentazioni della Scuola di Darmstadt, e di genere, con un amore smisurato per il jazz “classico” degli anni 40-60 e per lo swing italiano degli esordi. Nel 2018 pubblica il disco “Vanity”, Nel 2021 torna con il singolo “Personal Jesus”, disponibile dal 23 settembre.

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FONTE: Ufficio Stampa Marta Scaccabarozzi.