Giornata conclusiva di Rome Art Week

Giornata conclusiva della settimana dell’arte contemporanea romana

Rome-Art-Week-inROMA – Giornata conclusiva di Rome Art Week, la settimana dell’arte contemporanea romana che anche dopo aver chiuso i battenti continuerà ad offrire una vetrina accesa 356 giorni su 365 a tutti i partecipanti sul sito www.romeartweek.com, un vero e proprio portale di networking attivo tutto l’anno in cui ogni artista, curatore e struttura può continuare a promuovere il proprio lavoro.

Tra gli ultimi eventi proposti per la ricca manifestazione, si segnalano per la giornata del 30 ottobre:

Gagosian (via Francesco Crispi 16)
Gagosian Roma presenta una mostra di fotografie di Cy Twombly intitolata “Souvenirs of Time”, che inaugura alle ore 12:00. La mostra riunisce ed esamina le fotografie che nel corso della sua lunga carriera Twombly ha dedicato agli interni dei suoi atelier, agli spazi privati e alle sculture classiche. Scattate in un periodo di circa sessant’anni tra gli Stati Uniti e l’Italia, queste immagini raccontano i luoghi fondamentali della vita e del lavoro dell’artista.

Spazio In Situ (Via San Biagio Platani 7)
Alle ore 19:00 si svolgerà il vernissage di “Ipersitu”, la mostra collettiva dei fondatori di Spazio In Situ, nata con l’intento di investigare lo spazio d’artista come un iperluogo, flusso incessante di scambi tra fisico, cognitivo e digitale in relazione alla pratica artistica. In occasione del quinto anniversario di Spazio in Situ, gli undici artisti che ne fanno parte sono chiamati ad interrogarsi sul ruolo intermediale dell’artist-run space, crocevia di esperienze interconnesse.

Fondamenta/Inside Art (via A. Fraccaroli angolo via G. Stefani)
Giornata di finissage per Fondamenta Gallery, che in occasione di Rome Art Week ha proposto “On Fire”, collettiva e open studio organizzata dal collettivo BASEMENT – Chiara Amici, Margherita Giordano, Giovanni Longo, Mattia Morelli e Giulia Spernazza. Il gruppo di artisti, residente nello spazio da circa due anni, ha condiviso durante la settimana le ultime ricerche personali all’interno di una location dal fascino underground, inserita pienamente nel contesto più dinamico, pulsante e off della capitale: quello che si articola nel ”triangolo delle arti”, tra Pietralata, il Pigneto e il Tiburtino.

Gard – Galleria Arte Roma Design (via dei Conciatori3/I)
All’interno dello spazio multifunzionale GARD è in corso la mostra “ARTE & PAROLE – Poesia e Parole nell’Arte”, collettiva di arte contemporanea, dove il comune denominatore è l’unione dell’opera con la parola, intesa, non solo come parola reale inserita volutamente nell’opera o scritta casuale all’interno dell’opera, ma anche come verso, poesia, pensiero reale o immaginario, collegato all’opera stessa. “Arte & Parole” è una delle mostre che la Galleria Gard propone a cadenza annuale.

Galleria Lombardi (via di Monte Giordano 40)
Presso la storica galleria della famiglia Lombardi, si svolge la mostra dedicata a Franco Angeli “Tracce del nostro tempo”. Una personale dedicata al grande maestro del gruppo di Piazza del Popolo, che attraverso l’uso di calze di nylon, lupe capitoline, Half Dollar, svastiche e falce e martello, croci e obelischi, dipinge i simboli del potere economico, politico, religioso, che con la loro violenza hanno caratterizzato e sconvolto il nostro Novecento.

Artsharing Roma (via Giulio Tarra 64)
Negli spazi della galleria Artsharing Roma è presentata “Oúsía – forma, segno, carattere”, un esperimento collettivo dedicato al concetto di essenza. Stanca di proporre agli artisti dei temi standardizzati, la curatrice Penelope Filacchione ha scelto un gruppetto di persone a lei congeniali ed ha invertito i ruoli. Unico divieto: non una mostra che parli di virus. Tutto il resto era ammesso. Campo libero agli artisti, che interagendo fra loro e liberando sé stessi anche in maniere inconsuete hanno dato vita a una mostra contenitore site-specific.

Galleria Valentina Bonomo (via del Portico d’Ottavia 13)
La Galleria Valentina Bonomo presenta “Atmosfera” la prima mostra personale in Italia di George Stamatakis, presentata da Alessandra Pace. I quadri di Stamatakis suggeriscono paesaggi irreali e atmosfere dense che trasmettono emozioni sobrie. Eseguiti con colori a olio su tela utilizzando solo due tinte, il bianco di titanio e il bruno Van Dyck, le sue opere offrono una sorprendente tavolozza di sentimenti che lo spettatore riconosce come celati nel profondo di ogni individuo, frutto dell’intreccio di esperienze di vita. L’artista soprassiede ai temi personali che l’avevano assorbito in passato per impegnarsi in questioni che ci accomunano e accrescano il nostro senso di responsabilità civile.

La nuova pesa (via del Corso 530)
Per il Progetto Realia, Roberto Pietrosanti presenta un ciclo di CODICI – opere di piccolo formato caratterizzate da linee di colori diversi – dedicato a Francisco Goya e gli affreschi della cupola di San Antonio della Florida a Madrid, opera datata 1798. In mostra sarà visibile l’intero ciclo di lavoro dedicato alla cupola di Goya, comprendente le tre versioni che abitualmente vengono realizzate per ogni singolo autore. Saranno quindi presentati la seconda e terza versione in forma di due grandi lavori e otto tavole singole.

Studio Campo Boario (via del Campo Boario 4/A)
Studio Campo Boario è uno spazio culturale che ha come interesse principale l’incontro tra l’arte contemporanea e il cinema. Per la giornata del 30 ottobre propone l’evento intitolato “Eternità dorata – Beatitaly, la scena romana”, a cura di Elettra Carella Pignatelli. Nel corso della serata, che avrà inizio alle 17:30, Elettra presenterà il lavoro di suo padre Simone Carella, pioniere dell’avanguardia romana e tra i protagonisti più vivaci del teatro di ricerca dalla fine degli anni Sessanta. Durante la serata sarà inoltre presentato il video “Poetare” del duo di filmaker Vega (Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi).

Casa Vuota (via Maia 12 int.4/A)
La poetessa Eleonora Rimolo, direttrice della rivista Atelier, è protagonista alle ore 17:30 di una lettura di poesie all’interno della mostra “The Sleepers”, la prima personale romana di Davide Serpetti, organizzata da Casa Vuota e curata da Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo. Mettendo a confronto i linguaggi dell’arte e della poesia contemporanea, i versi di Rimolo e i dipinti e l’installazione di Serpetti intrecciano un dialogo inedito e profondo, capace di far vibrare la mostra di accenti peculiari e nuovi.

Galleria Angelica (via S. Agostino 11)
Anche per la Biblioteca Angelica giornata di finissage. Il 30 ottobre è infatti l’ultimo giorno per poter visitare la mostra “Luminescenza” di Maria Pacheco Cibils curata da Roberta Melasecca. La mostra, naturale evoluzione dei progetti precedenti, continua la riflessione sugli elementi naturali e sul rapporto uomo-ecosistema. L’artista si scopre erede ed attrice di una società complessa in contraddizione, tentando un viaggio di conoscenza e scoperta attraverso il pensiero, la parola fatta immagine, un sapere fragile in composizione.

Mesia Space arte contemporanea (Largo Mesia 3)
Alle ore 16:00 verrà presentata “Connessioni – diario: settembre 2020/ottobre 2021”, la documentazione fotografica e cartacea delle 12 installazioni che si sono susseguite da settembre 2020 a ottobre 2021 presso la vetrina di Mesia Space, spazio che per la sua particolare configurazione è potuto restare aperto a Roma anche nei giorni di “zona rossa” e “arancione” degli scorsi mesi, spesso con la presenza degli artisti a lavoro. All’evento saranno presenti anche gli artisti: Silvia Stucky, Ysabel Dehais, Salvatore Cammilleri, Carla Sacco, Benedetta Galli, Franca Bernardi, Jacopo Benci, Danilo Fiorucci, Maurizio Gualdi, Louise Roeters, Margherita Taticchi e Cinzia Colombo,  Mauro Bagella e Lisa Monna.

Galleria Pavart (via Giuseppe Dezza 6B)
Galleria Pavart presenta “Red Zone”, una mostra d’arte contemporanea che coinvolge un gruppo di artisti che urlano insieme: “PERICOLO!!”. Il pericolo che una vita in zona rossa possa diventare la normalità, il pericolo che la zona rossa diventi uno stile di vita, il pericolo che la zona rossa diventi uno status di mancanza di libertà. Gli artisti invitati a partecipare alla mostra Red Zone ci mostrano come l’arte, nei suoi molteplici linguaggi, sia la migliore medicina per ritrovare il nostro equilibrio, lanciando un messaggio di incoraggiamento e di speranza per il futuro.

saracenoArtgallery (via di Monserrato 40)
Presso saracenoArtgallery è visitabile “L’acqua è poca e la papera non galleggia”, personale di Peppe Perone. La mostra, che è un omaggio a un mondo pop, ludico, immediato, è un invito a fermarsi, estraniandosi dai ritmi che la società moderna ci impone, e a diventare parte attiva di un turbamento corale dettato dalle cose semplici, accessibili che ognuno di noi custodisce come la parte più intima e profonda del proprio io. E così spaziando dalla testa delle papere che escono da un uovo gigante, alla comunità multicolor di rospi che portano sulle spalle a spasso i loro piccoli, si viene inghiottiti in un percorso di fantasia e paradosso e ci si sente un pò come Alice nel paese delle meraviglie.

Alcuni degli Open Studio di Rome Art Week in programma
Ultima possibilità per far visita agli studi d’artista; un’esperienza immersiva nel lavoro di bottega che consente di conoscere tutti i segreti della produzione artistica.

Tra gli open studio in programma per l’ultima giornata segnaliamo:

-Francesco Petrone, che in occasione dell’inaugurazione del suo nuovo studio in via delle Ciliegie chiude la settimana di Rome Art Week con la cena “13 ed un uovo”, cena tra 6 artisti, 7 no ed un uovo.
-Monica Pennazzi propone invece un doppio intervento, alle 18:00 e alle 22:30, per presentare la sua scultura sonora, intitolata Archeufonia. Dalla “musicalità della forma”, l’artista approda alla scultura sonora. Il tentativo di combustione tra arte, plastica e suono ha dato origine ad una sperimentazione che va oltre i limiti di una forma espressiva basata sul tempo: il suono nello spazio. Tutto quello che dobbiamo fare è sfiorare, pizzicare, percuotere la scultura per tirarne fuori i suoni come materia fisica da manipolare per liberare lo spirito.
-Carlo D’Orta, insieme a Maurizio Schächter propone la mostra “ Sguardi sulla città contemporanea”, allestita nel suo studio in Piazza Crati. Le assonanze si rintracciano in tre livelli di corrispondenze che uniscono i lavori fotografici dei due artisti: il tipo di paesaggio al centro della ricerca di entrambi gli artisti, ovvero la città contemporanea; le singole architetture, colte nelle potenzialità espressive che si svelano allo sguardo sensibile; il comune filtro culturale, che utilizza lo sguardo attraverso il mondo dell’apparente reale per catturare l’esistenza dell’astrazione.

Le visite guidate gratuite
Anche le visite guidate tra gli spazi artistici delle diverse zone di Roma giungono oggi al termine.

Tra i percorsi disponibili nella giornata del 30 ottobre segnaliamo:
-Percorso del Core, che è stato attivo per tutta la durata della manifestazione. La passeggiata prende avvio da Fontana di Trevi alle 9:30 e ha una durata di circa 4 ore, accompagnati da Fabio Milani. Durante il percorso si farà tappa alla Bat-Gallery, dove in occasione di Rome Art Week è stata allestita la mostra “Opere in giallo”: una collettiva che rende omaggio al grande Maestro Achille Pace.
-Alle 16:00 prende avvio il Percorso Veneto, con partenza da via Veneto 7. Una passeggiata tra le vie del centro che condurrà in alcuni luoghi espositivi del rione, tra cui Gagosian, Legal 4Transport, Casa Argentina e Studio Danilo Mauro Malatesta.
Tutte le visite guidate sono a numero chiuso con obbligo di prenotazione al seguente link: https://romeartweek.com/it/visite-guidate

FONTE: CULTURALIA di Norma Waltmann.