Il programma di domani del Festival della Scienza di Genova

Oltre alle 17 mostre e i 42 laboratori, in programma anche 9 conferenze, 1 evento speciale e lo spettacolo L'universo è un materasso

Per le scuole, 13 digilab, 2 digitalk e 3 digitour. Tra gli ospiti Alessandro Bettini, Rebecca Wragg Sykes e Giorgio Manzi.

Festival-della-Scienza-inGENOVA – Prosegue domani, mercoledì 27 ottobre, la diciannovesima edizione del Festival della Scienza di Genova, rassegna dal format ibrido che vuole segnare un ritorno allo stare insieme e al vivere la scienza in prima persona, con un importante programma in presenza e un rinnovato palinsesto online. Nel settimo giorno di Festival in programma nove conferenze, un evento speciale, due appuntamenti di “Scienziati nelle scuole” e uno spettacolo: Le avventure di Ale nella natura (ore 10), A scuola con Nuvolario (ore 10) La grande mappa europea di Niccolò Paganini, primo artista in tour della storia della musica (ore 10), Alla scoperta della teledermatologia (ore 14.30 e ore 15.30), Scienza e conoscenza dell’arte (ore 15) Mappare delfini e balene (ore 17), L’Itinerarium di Petrarca: un percorso tattile (ore 17.30), Nove parole della fisica (ore 17.30), Conoscere i Neanderthal (ore 18), La malattia da 10 centesimi (ore 18), Materiali ‘viventi’ da batteri e funghi (ore 18), Nuvolario (ore 18), L’universo è un materasso (ore 19). In aggiunta al programma in presenza e online di conferenze ed eventi speciali, sono aperte le 17 mostre e i 42 laboratori, i cui orari sono disponibili su www.festivalscienza.it.

Il programma tra appassionati e famiglie

Il vuoto, l’inerzia, l’atomo, la massa: cosa significano veramente questi termini? Lo spiega alle ore 17.30, alla Biblioteca Universitaria di Genova (anche in streaming), Alessandro Bettini, professore di Fisica all’Università di Padova e ricercatore sperimentale nella fisica delle particelle elementari, nella lectio magistralis Nove parole della fisica. Insieme a Giorgio Manzi, professore di Antropologia alla Sapienza di Roma, e all’archeologa e autrice Rebecca Wragg Sykes, si va invece alla scoperta di una specie spesso sottovalutata, nella conferenza Conoscere i Neanderthal alle ore 18 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale (anche in streaming). Con Saverio Russo, già docente di Chimica Industriale dell’Università degli Studi Genova, si parla dell’utilizzo di batteri e funghi per la creazione di biomateriali da costruzione, come cementi e mattoni, con la conferenza Materiali ‘viventi’ da batteri e funghi, alle ore 18 nella Sala delle Grida di Palazzo della Borsa (anche in streaming).

Alle ore 18 al Mog, Sarah Zambello, che si occupa di progettazione di interventi di educazione alla lettura e realizza laboratori di narrazione presso scuole e librerie, e l’illustratrice Susy Zanella, invogliano a guardare il cielo con occhi nuovi in Nuvolario. Insieme a Guido Gnone, coordinatore scientifico dell’Acquario di Genova, si scoprono i cetacei presenti nel Mediterraneo con l’incontro Mappare delfini e balene alle ore 17 all’Auditorium dell’Acquario di Genova a cura dell’Associazione Amici dell’Acquario.

Proseguono gli appuntamenti con i caffè scientifici e gli spettacoli. Il caffè scientifico La malattia da 10 centesimi con Agnese Collino, supervisore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi delle ore 18 (Ostello bello) ripercorre le tappe della lotta alla poliomielite e le innovazioni ancora rilevanti che ha generato. Al Teatro della Tosse (sala Dino Campana), alle 19 va in scena L’universo è un materasso della Compagnia del Sole, in cui a raccontare la storia del tempo è il Tempo in persona, Crono: prima imperatore dell’Universo e poi, dopo essere stato sconfitto dal figlio Zeus, finito sempre più in disparte.

Per il ciclo Le mappe dell’Uomo dell’Università degli Studi di Genova: Scienza e conoscenza dell’arte (ore 15) con Sandro Baroni, Paolo Bensi, Giorgio Bonsanti, Maria Clelia Galassi e Elena Parma e L’Itinerarium di Petrarca: un percorso tattile (ore 17.30) con Stefano Mantero, Alessandro Meloni e Stefano Pittaluga.

Continua anche Scienziati nelle scuole con Le avventure di Ale nella natura alle ore 10 (Istituto Comprensivo Centro Storico) con Daniele Zovi, uno dei maggiori esperti in materia di foreste e animali selvatici, a far scoprire ai più piccoli l’importanza della salvaguardia della natura mentre, all’Istituto Don Bosco di Sampierdarena, tocca a Sarah Zambello e Susy Zanella con A scuola con Nuvolario (ore 10).

Nell’ambito del Paganini Genova Festival in La grande mappa europea di Niccolò Paganini, primo artista in tour della storia della musica Clarissa Biscardi conduce alla scoperta della figura, del valore e dell’eredità artistica del grande musicista genovese (ore 10, Biblioteca Berio). Alle ore 14.30 e 15.30 all’Ospedale Galliera, Sanja Javor, Cesare Massone e Luigi Priano guidano i partecipanti Alla scoperta della teledermatologia.

Il programma digitale per le scuole di mercoledì 27 ottobre

Oltre al programma in presenza, il progetto La scienza va in onda!, realizzato grazie al supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo e in collaborazione con Orientamenti, offre un palinsesto completamente digitale composto da 59 attività online tra laboratori, incontri e visite guidate virtuali riservato alle scuole. In questo modo gli studenti e i loro insegnanti possono anche partecipare direttamente dalle classi o da casa, scegliendo tra laboratori online (digilab), webinar e incontri in live streaming (digitalk) e visite virtuali ai principali istituti di ricerca (digitour).

I digilab di mercoledì 27 ottobre
Partendo da un’inchiesta giornalistica del gruppo Gedi, il digilab Quando il gioco è un azzardo – I rischi della dipendenza comportamentale, organizzato da Alisa da giovedì 21 a venerdì 29 ottobre (ore 10-13), approfondisce la differenza tra gioco e azzardo e come quest’ultimo stimoli il cervello arrivando anche a causare dipendenza comportamentale. L’Università di Birmingham – Institute for Gravitational Wave Astronomy in Onde gravitazionali: mappe del tesoro cosmiche… e dove trovarle (ore 11-12) racconta la fisica dietro agli strumenti di indagine più all’avanguardia, portando gli studenti a interagire con un vero e proprio interferometro su piccola scala. L’Agenzia Spaziale Europea cura il digilab dal titolo In viaggio tra Cielo, Terra e Mare (ore 8.30-14) in cui, grazie a un game show interattivo, le classi vanno alla scoperta dei satelliti e di come sono utilizzati per osservare la Terra e di come, in particolare, possano essere usati per il monitoraggio ambientale. Dalla prima radio ai moderni smartphone 5G: in Wireless la Cooperativa Ossigeno conduce, dal 25 al 28 ottobre (ore 10-13), all’interno della casa di Guglielmo Marconi, tra la sua scrivania da cui inviò il primo segnale senza fili e la riproduzione di alcuni dei suoi primi esperimenti. Dal 25 al 27 ottobre il giovane “apprendista” del Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino Scientilla guida le classi in esperimenti sull’effetto serra e sulle radiazioni solari in Che clima farà? (ore 11-12). Quiz e sfide di programmazione basate su diversi concetti computazionali sono al centro di Coding Maps, digilab a cura del Dipartimento di Informatica Bioingegneria Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università degli Studi di Genova in programma dal 26 al 28 ottobre e il 3, 4, 10 e 11 novembre (ore 9-12). Il 22, il 25, il 27, il 29 ottobre e il 3, il 5, l’8, il 10, l’11 e il 12 novembre L’Infn in Onde gravitazionali e mappe celesti (ore 10-11) presenta il Virtual Observatory, un repositorio di mappe astrofisiche e relativi software per esplorarle, usato quotidianamente dalla comunità scientifica internazionale per la ricerca delle sorgenti di onde gravitazionali provenienti dallo spazio. I ricercatori di diversi istituti della rete Cnr campana tornano protagonisti dal 27 al 29 ottobre in Alla ricerca di un equilibrio tra Uomo e Terra (ore 10-13), mettendo l’accento su percorsi interdisciplinari per la sostenibilità ambientale, economica e socio-culturale. In M come matematica, M come mondo la Curvilinea Società Cooperativa, dal 27 al 29 ottobre (ore 10-13), racconta in un digilab ricco di programmi interattivi le diverse applicazioni della matematica tra statistica, automi cellulari, algoritmi, logica, biologia e cartografia. Tra letteratura, linguistica e informatica, l’Associazione Italiana di Linguistica Computazionale, e l’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale in È Dante o non è Dante: questo è il problema, in calendario da mercoledì 27 a venerdì 29 ottobre (ore 10-13), sfida a pensare insieme Dante e intelligenza artificiale, giocando con il risultato di modelli automatici per la generazione del linguaggio e mettendo a confronto testi letterari autentici, testi generati automaticamente da modelli statistici e testi scritti dalle classi “nello stile dell’autore”. Come funzionano le calamite e come funziona la geolocalizzazione? A queste e ad altre domande sulla “fisica del viaggio” risponde l’Infn in Io mi geo-localizzo, e tu? in programma mercoledì 27 ottobre dalle 12 alle 13. Sempre dal 27 al 29 ottobre Veronica Beatini, Daniela Doda e Chiara Panzi accompagnano gli studenti in un viaggio alla scoperta del brain mapping dal titolo Gli esploratori del cervello (ore 10-13). In Pandemia – Scegli la tua storia, in calendario dal 27 al 29 ottobre (ore 10-13), la Fondazione Umberto Veronesi sfida le classi in un webgame educativo che fa calare alunne e alunni nei panni di decisori politici che devono gestire una nuova infezione sconosciuta.

I digitour mercoledì 27 ottobre
Mercoledì 27 ottobre e venerdì 29 ottobre (ore 10), l’Infn li conduce in una visita guidata all’esposizione permanente dedicata alla storia della fisica nucleare e delle particelle in Alla scoperta del Bruno Touschek Visitor Centre e di DAΦNE – Visita guidata virtuale ai Laboratori INFN di Frascati. In Visita virtuale ai laboratori dell’IAPS – Viaggio dietro le quinte dell’astrofisica (ore 11-12), l’Istituto Nazionale di Astrofisica conduce alunne e alunni a un tour virtuale all’interno dei laboratori dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma per esplorare le tecnologie utilizzate per il viaggio verso Mercurio e l’osservazione dei buchi neri. Sempre mercoledì 27 ottobre (ore 12) l’Ingv cura Storie sismiche: dati storici e strumentali – Visita virtuale alle banche dati INGV che permette a ragazze e ragazzi di conoscere le banche dati accelerometrica e macrosismica.

I digitalk di mercoledì 27 ottobre

Come un’infezione da SARS-Cov-2 può aumentare i determinanti biologici, epidemiologici e clinici della fragilità? Di questo tratta il digitalk a cura di E.O. Ente Ospedaliero Ospedali Galliera La mappa delle fragilità al tempo del Covid, mercoledì 27 ottobre (ore 9), con relatori Antonio Camurri, Alberto Cella, Babette Dijk, Nicola Veronese, Erica Volta, modera Alberto Pilotto. Il progresso tecnologico sostenibile potrebbe trovare il suo risvolto nei cosiddetti smart materials, di cui gli studenti vengono a conoscenza in Scopriamo i materiali intelligenti – Quando la materia si evolve (ore 10) con Marta Fadda e Fabrizio Fiorentini a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia, di Orientamenti e di Progettiamoci il futuro.

I biglietti e le prenotazioni sono acquistabili online sul sito del Festival: www.festivalscienza.it e tramite il call center (tel. 010 8934340). È attiva nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale una biglietteria, ma si incoraggia il pubblico a privilegiare l’utilizzo dei servizi e-commerce online e telefonico. Questi i costi dei biglietti: giornaliero intero 13 euro, ridotto 11 euro, ridottissimo 9 euro, abbonamento standard intero 21 euro, ridotto 18 euro, ridottissimo 12 euro, premium (con prenotazioni gratuite per il titolare dell’abbonamento) 30 euro; i bambini fino ai 5 anni non pagano. Gli abbonamenti standard hanno validità per tutti i giorni e tutti gli eventi del Festival e includono anche la fruizione degli eventi in streaming. Per l’offerta online è disponibile l’abbonamento live streaming al costo di 10 euro. Sono presenti in programma alcuni eventi gratuiti. Il biglietto Scuola, riservato agli studenti che partecipano al progetto scuole (costo 9 euro), equivale a un abbonamento standard e consente quindi di fruire di tutto il Festival, sia in presenza sia online. La prenotazione (costo 0,50 euro) agli eventi in presenza è fortemente consigliata per il pubblico generico, mentre è obbligatoria (e gratuita) per le classi.

FONTE: Ufficio Stampa Festival della Scienza.