“UBU RE”, uno spettacolo a cura di ParadoXa Teatro

Lo spettacolo va in scena in prima assoluta, diretto da Dayane Mounsib

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Foto di Beatrice Mari

ROMA – Sabato 16 ottobre alle ore 16.30, dopo una settimana di residenza al Teatro Villa Pamphilj, va in scena in prima assoluta “UBU RE”, uno spettacolo a cura di ParadoXa Teatro, diretto da Dayane Mounsib con Luca Citarelli, Giovanni Solinas, Luca Manneschi e Giulia Sapienza. Sulla scena, ideata da Mariangela Lonigo, oltre ad attori in carne ed ossa, i burattini e pupazzi di Naomi Lazzari.

Padre Ubu, ufficiale del Re Venceslao di Polonia, viene convinto da sua moglie Madre Ubu a ordire un colpo di stato per prendere la corona, dando il via ad una trama che pare scimmiottare il Macbeth. E come per il Re di Scozia, così anche per Padre Ubu una fame insaziabile di potere lo porterà alla sua inesorabile rovina; ma in questo caso non siamo nel terreno della tragedia, bensì in quello di una grottesca, surreale e assurda “commedia”, in cui personaggi al limite del ridicolo si rivelano per quello che sono: meschini, istintivi e senza scrupoli, puntando i riflettori su quei lati dell’essere umano che tutti noi vorremmo nascondere.

Per riassumere con le parole di Oscar Wilde: “il succo della pièce è che, nel corso dei cinque atti,  tutti dicono merdra a tutti, senza alcun motivo apparente”; la nostra sfida sarà quindi rivelare il senso profondo di ciò che all’apparenza risulta essere senza motivo.

In quest’opera scritta a fine ‘800, ma più che mai attuale, Alfred Jarry ci mostra come l’egoismo e l’avidità facciano parte di tutti noi in quanto esseri umani: gli Ubu sono dei simboli, degli archetipi grotteschi dei nostri più bassi istinti. Sulla scena oltre ad attori in carne ed ossa si alternano burattini e pupazzi, perché niente come dei simulacri umani può rappresentare l’universalità dell’uomo. ParadoXa Teatro

La compagnia teatrale ParadoXa Teatro nasce dall’incontro creativo degli artisti Dayane Mounsib, Giovanni Solinas e Luca Manneschi. Inizialmente con background di studi molto diversi tra loro, chi specializzato in commedia dell’arte, chi in Shakespeare e clown, i loro percorsi si intrecciano però nella pedagogia cosiddetta Lecoqiana. Infatti i tre si incontreranno all’Accademia Internazionale di Teatro dove si intreccerà la loro creatività e la loro storia.

Per assistere allo spettacolo è necessaria la prenotazione e il Green Pass.

Teatro Villa Pamphilj
largo 3 giugno 1849 | 00164 Roma
(ingresso Via di San Pancrazio 10 – P.zza S. Pancrazio 9/a)
Orari segreteria: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18
tel 06 5814176   – scuderieteatrali@gmail.com

FONTE: Teatro Villa Pamphilj Roma.