L’Umbria in netta ripresa

Il settore edile in attesa di decollo, molto meglio il turismo

campagna-promozionale-umbria-inSebbene in Italia il settore delle costruzioni stia reggendo dopo la crisi e stia tornando a crescere grazie al superbonus, torna in attivo anche in Umbria, sebbene meno rispetto al resto del paese. Secondo la Camera di Commercio dell’Umbria, tutti gli strumenti incentivanti la ripresa, compresa quella dell’immobiliare, vanno mantenuti fino al 2023 in quanto l’edilizia umbra non ha interamente beneficiato delle agevolazioni concesse, non ha visto il suo boom; il Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni: “…ma con realismo guardando ai nostri dati, possiamo palare di tenuta del settore e auspico una crescita più solida grazie anche alla proroga, da poco varata, degli incentivi”. Dunque gli effetti positivi per le imprese inizieranno a concretizzarsi nel 2022, è fondamentale la proroga del superbonus e degli incentivi green. Al 30 settembre 2021, le costruzioni occupano 29.997 addetti (fonte Inps) a fronte dei 29.309 impiegati nel 2019 nello stesso trimestre di riferimento.

E se il turismo in Umbria dà i numeri positivi nel 2021, già si pensa a una nuova campagna promozionale per portare le bellezze, le tradizioni, l’arte e la storia le bontà enogastronomiche, l’ospitalità a un pubblico più vasto possibile. Si punta in alto con l’attore umbro Marco Bocci e con il nuovo concept: ‘Cosa sarebbe un uomo senza il suo cuore? Sarebbe l’Italia senza l’Umbri’. “La presentazione della nuova campagna di comunicazione della Agenzia Armando Testa – ha detto l’assessore regionale al turismo Paola Agabiti – avviene in un contesto in cui il motore del comparto turistico non può ancora girare a pieno regime, ma ci consente rispetto ai mesi scorsi di guardare con una prospettiva diversa l’evoluzione pandemica.  La stagione estiva ci ha inoltre permesso di testare le misure della Regione Umbria per il settore del turismo umbro e per le filiere direttamente ad esso collegate e in questo ambito – ha aggiunto Agabiti –  possiamo dire che il pacchetto di strumenti, articolato e sinergico, che come Giunta regionale abbiamo messo in campo, a cominciare dai bandi legati al pacchetto “Umbriaperta”, sta dando buoni frutti”.

Le presenze in Umbria si sono riaffermate ai livelli pre-covid in soli 3 mesi (giugno- settembre 2021), un trend che rimane positivo anche nel ponte di ognissanti  e che concede spazio per progetti  concreti anche per l’inverno alle porte, grazie ai numeri che animano superando il milione di arrivi in Umbria e superando i 3 milioni nelle presenze; i turisti si fermano di più un risultato che regala alla regione un posto nella top ten a livello nazionale delle mete preferite. “In questo quadro – ha concluso l’assessore – si colloca anche la campagna di Armando Testa, rivolta ad un pubblico vasto, attraverso  vari canali mirati a target differenti per età e per interessi”.

Il settore turistico ha un forte potenziale di crescita, la sfida è colmare divari infrastrutturali per i quali ci sono già progetti intorno all’aeroporto San Francesco d’Assisi e alle vie di comunicazione ad esso collegabili, come la rete ferroviaria e l’alta velocità.

Ecco i numeri:

Giugno 2021 ha registrato 159.950 arrivi – giugno 2020 (74.118), con un aumento di 85.832 unità; distante dal giugno 2019 (260.127). Luglio 2021 si ha un primo risultato molto positivo: circa 263.602 contro i 261.681 del 2019.

Agosto 2021 rispetto al 2019 un incremento notevole sia di arrivi (+50.352), sia di presenze (+181.938) e sia di permanenza media giornaliera, record di flussi turistici rispetto a tutti e otto gli anni precedenti, miglioramento percepibile già da agosto 2020 rispetto al 2019 mese in cui gli arrivi avevano fatto registrare un +46.792 e le presenze un +10.487. Rispetto al 2019 gli arrivi sono cresciuti del 14,8% e le presenze del 16,3%; rispetto al 2018 gli arrivi sono cresciuti del 18,5% e le presenze del 18,0%; rispetto al 2017 gli arrivi sono cresciuti del 36,2% e le presenze del 30,9%.

FONTE: www.perugiatoday.it/economia/umbria-