Approda a Tel Aviv la mostra “Italian Routes”

L'esposizione ideata e curata dal fotografo paesaggista Fabiano Ventura e promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

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Foto di Frank Becker da Pixabay

TEL AVIV – Una mostra per comunicare a un pubblico internazionale la grande tradizione italiana legata alla cultura della montagna e all’alpinismo come strumento di conoscenza del territorio montano, i valori di cui questo ambiente è portatore, l’importanza della consapevolezza ambientale nelle pratiche di accesso agli habitat naturali e l’attenzione che l’Italia riserva alla difesa degli ecosistemi.
Nasce con questo obiettivo “Italian Routes. Montagne, alpinismo, cambiamenti climatici”, esposizione ideata e curata dal fotografo paesaggista Fabiano Ventura e promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, programmata per un tour mondiale di due anni fra Asia, Europa e Americhe. La mostra, inaugurata il 20 maggio 2021 al “Museum of Fine Arts di Ho Chi Minh City” in Vietnam, è approdata a Tel Aviv grazie all’Ambasciata italiana e all’Istituto Italiano di Cultura lo scorso 20 dicembre e resterà aperta al pubblico fino al 16 gennaio prossimo presso l’istituto FAAB – French Associates Institute for Biotechnology and Agriculture of Drylands, al Campus Sde Boqer della BGU.
“Montagne italiane”, la parte centrale della mostra, è un viaggio ideale che dal gruppo del Gran Paradiso solca l’intero arco alpino da ovest a est, attraversando i massicci del Monte Bianco, del Monte Rosa e Cervino, del Bernina, dell’Ortles-Cevedale, dell’Adamello, spostandosi poi nella zona orientale verso le Dolomiti e le Alpi Giulie. Conclude il percorso italiano una nona tappa dedicata al principale gruppo montuoso appenninico, quello del Gran Sasso.
Ciascuno dei nove gruppi montuosi è rappresentato da fotografie in grande formato che ne esaltano i suggestivi aspetti paesaggistici e da immagini storiche e contemporanee a confronto che evidenziano l’evoluzione delle masse glaciali, sottolineando gli effetti dei cambiamenti climatici sul paesaggio montano.
La sezione conclusiva della mostra, “Uno sguardo sul mondo” estende la prospettiva alle catene montuose più importanti della Terra, sottolineando la continuità della cultura di montagna a livello globale. Bellezza, consapevolezza, rispetto dell’ambiente sono i grandi temi che la cultura alpinistica ha sviluppato a partire dalle Alpi per estenderli negli anni alle esplorazioni mondiali.
A corredo della parte fotografica sono proiettati i dispacci video delle spedizioni e alcune attrezzature alpinistiche, storiche e moderne, a confronto.

FONTE: AISE.