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Il rally delle banche spinge Piazza Affari

(Adnkronos) - L'ottimismo sull'esito dei negoziati tra Russia e Ucraina oggi ha permesso ai listini europei di chiudere la seduta in solido territorio positivo. A Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha chiuso a 25.307,98 punti (+2,41%), spicca il rosso di Leonardo (-2,35%), tra i titoli che più ha capitalizzato l'escalation della tensione.

L’ottimismo sull’esito dei negoziati tra Russia e Ucraina oggi ha permesso ai listini europei di chiudere la seduta in solido territorio positivo. A Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha chiuso a 25.307,98 punti (+2,41%), spicca il rosso di Leonardo (-2,35%), tra i titoli che più ha capitalizzato l’escalation della tensione.

Vendite anche su Assicurazioni Generali (-2,04%), che ha deciso di interrompere il rapporto di lavoro con Luciano Cirinà, candidato Ceo della lista presentata da Francesco Gaetano Caltagirone.

Ordine sparso invece per le aziende di pubblica utilità con il -3,05% Terna ed il -1,67% di Snam da un lato ed il +3,39% di Enel ed il 1,42% di A2A dall’altro.

In guadagno anche quelle azioni, come quelle del comparto bancario (+7,52% di UniCredit, +5,88% di Bper Banca e +5,7% di Intesa Sanpaolo), maggiormente penalizzate nelle ultime settimane. Per quanto riguarda l’istituto di Piazza Gae Aulenti, il proxy advisor Glass Lewis ha invitato gli azionisti a votare contro la politica di remunerazione della banca.

Giornata da incorniciare anche per Stellantis (+6,64%), per Pirelli (5,09%) e per Buzzi Unicem (+7,02%).

Per quanto riguarda il comparto dei titoli di Stato, questa mattina il Tesoro ha collocato Bot semestrali per 5 miliardi con un rapporto tra richieste e importo offerto pari a 1,47. Stabile al -0,488% il rendimento. Lo spread Btp-Bund ha registrato un rosso di oltre 2 punti percentuali a 148 punti base. (in collaborazione con Money.it)

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