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Je so accussì’ di Serena Brancale, mille sfaccettature di un grande Sud

(Adnkronos) - Da oggi su tutte le piattaforme digitali “Je so accusi’” (Isola degli Artisti), il nuovo album di Serena Brancale. Un progetto in cui convivono mille sfaccettature di un grande Sud, dal dialetto barese all’Africa, dall’omaggio a Pino Daniele alla figura della donna. In questo album è presente il brano che sigilla la collaborazione internazionale con Richard Bona e che vede Serena entrare nella “family” di Quincy Jones.

Da oggi su tutte le piattaforme digitali “Je so accusi’” (Isola degli Artisti), il nuovo album di Serena Brancale. Un progetto in cui convivono mille sfaccettature di un grande Sud, dal dialetto barese all’Africa, dall’omaggio a Pino Daniele alla figura della donna. In questo album è presente il brano che sigilla la collaborazione internazionale con Richard Bona e che vede Serena entrare nella “family” di Quincy Jones.

“Sono figlia della mia terra – racconta Serena Brancale a proposito del progetto – e la musica mi fa da colonna sonora da bambina, da quando mia sorella studiava pianoforte e mia madre dirigeva un coro in chiesa. L’album raccoglie le facce della musica che amo, dal soul all’ R&B, al Jazz, canzoni ‘Girl Power’ nella prima e nella terza traccia e voci femminili, ospiti di questo nuovo progetto insieme ad altri artisti nazionali ed internazionali. Ho dedicato poi un omaggio alla mia terra e alla famiglia in dialetto barese, ricordandone le strade e i profumi. Tra un inedito e l’altro ho deciso di celebrare il mio cantautore preferito, realizzando dei vestiti su misura completamente nuovi di Je So’ Pazzo, Alleria e Vient e’ Terra di Pino Daniele. Non manca una canzone dal sapore Anni 70’ e per finire, un brano rivolto al futuro, augurando a tutti gli artisti contemporanei un nuovo rinascimento”.

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