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Mondo Rai/Appuntamenti e novità

(Adnkronos) - La grande famiglia televisiva, che da anni segue le vicende e le indagini di don Matteo, troverà tante novità nella tredicesima edizione. Innanzitutto l’entrata in scena di don Massimo, interpretato da Raoul Bova, in arrivo dalla quinta puntata, quando Terence Hill gli passerà idealmente il testimone. Un cambio importante per un prodotto che ha accompagnato per molto tempo i telespettatori della prima rete Rai e che continuerà a caratterizzarsi per il suo format investigativo, attraverso il quale vengono trattati temi di attualità, aspetti morali e contraddizioni della moderna società. Tipici della serie sono anche due elementi della sceneggiatura come la speranza e la serenità. Sono passati venti anni e oltre duecentocinquanta puntate dal primo episodio e la fiction Don Matteo ha raccontato uno spaccato dell’Italia, dai problemi degli adolescenti, al loro rapporto con i genitori, al mondo degli adulti in generale, dando sempre una chiave per affrontare frontalmente la vita, ma sempre in modo positivo ed equilibrato. Così come accade in questa nuova serie in cui don Matteo accoglie in canonica Federico, un diciassettenne con un difficile passato alle spalle: abbandonato da sua madre, tutto quello che vuole è prendersi cura di suo fratello Clementino, un neonato di pochi mesi. Grazie all’incontro con don Matteo, ma anche a Greta, una sua compagna di classe con alle spalle un’infanzia complicata, questo ragazzone burbero e irascibile imparerà a gestire le sue emozioni e a sperare nei miracoli. Terence Hill è Don Matteo 13, serie Tv in dieci serate, regia di Francesco Vicario, Riccardo Donna e Luca Brignone, in prima visione su Rai 1 da domani. Una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Matilde e Luca Bernabei.

La grande famiglia televisiva, che da anni segue le vicende e le indagini di don Matteo, troverà tante novità nella tredicesima edizione. Innanzitutto l’entrata in scena di don Massimo, interpretato da Raoul Bova, in arrivo dalla quinta puntata, quando Terence Hill gli passerà idealmente il testimone. Un cambio importante per un prodotto che ha accompagnato per molto tempo i telespettatori della prima rete Rai e che continuerà a caratterizzarsi per il suo format investigativo, attraverso il quale vengono trattati temi di attualità, aspetti morali e contraddizioni della moderna società. Tipici della serie sono anche due elementi della sceneggiatura come la speranza e la serenità. Sono passati venti anni e oltre duecentocinquanta puntate dal primo episodio e la fiction Don Matteo ha raccontato uno spaccato dell’Italia, dai problemi degli adolescenti, al loro rapporto con i genitori, al mondo degli adulti in generale, dando sempre una chiave per affrontare frontalmente la vita, ma sempre in modo positivo ed equilibrato. Così come accade in questa nuova serie in cui don Matteo accoglie in canonica Federico, un diciassettenne con un difficile passato alle spalle: abbandonato da sua madre, tutto quello che vuole è prendersi cura di suo fratello Clementino, un neonato di pochi mesi. Grazie all’incontro con don Matteo, ma anche a Greta, una sua compagna di classe con alle spalle un’infanzia complicata, questo ragazzone burbero e irascibile imparerà a gestire le sue emozioni e a sperare nei miracoli. Terence Hill è Don Matteo 13, serie Tv in dieci serate, regia di Francesco Vicario, Riccardo Donna e Luca Brignone, in prima visione su Rai 1 da domani. Una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Matilde e Luca Bernabei.

Domani grande serata di cinema su Rai2 alle 21.20 con il film, in prima visione tv, “C’era una volta a… Hollywood” di Quentin Tarantino con Leonardo Di Caprio, Brad Pitt, Margot Robbie, Al Pacino. Los Angeles, 1969. Rick Dalton, un attore con alle spalle il successo arrivato grazie a una serie televisiva western degli anni Cinquanta e una serie di film azzeccati, ora teme che la sua carriera possa essere arrivata al capolinea. Nonostante ciò, è restio ad accettare l’offerta di un produttore di recitare in uno “spaghetti western” in Europa, ritenendo il progetto non alla sua altezza. Al suo fianco c’è sempre Cliff Booth, che è autista, un assistente factomm, e in fondo anche il suo unico vero amico. Anche Cliff fatica a trovare nuovi lavori, dopo che si è diffusa la voce che sia stato lui a uccidere sua moglie. Cliff abita in una roulotte assieme al suo pitbull, ma passa buona parte del suo tempo a casa di Rick, che si trova in Cielo Drive, sulle colline di Bel-Aix: una villa che si trova proprio al fianco di quella da poco presa in affitto dal regista Roman Polanski e da sua moglie, la bellissima attrice Sharon Tate…

“L’illusione di un labirinto che si dispiega e parallelamente si nasconde; il miraggio di una musica che si riconosce e allo stesso tempo si ignora, che balbetta, si afferma e si scompone in una sorta di campo di rovine di una tradizione esausta”. Così il compositore Ramon Lazkano ha descritto il suo brano Mugarri, il cui titolo in lingua basca significa “pietra che segna la soglia”, e che l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai ha proposto in prima esecuzione italiana nel concerto del 10 marzo all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino e ora in onda domani alle 21.15 su Rai 5. Ramon Lazkano – spagnolo, classe 1968 – ha ricevuto il Primo Premio di Composizione al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi, il Premio della Fondazione Prince Pierre di Monaco e il Premio Georges Bizet dell’Accademia francese di Belle Arti. Da anni riflette sull’intertestualità, sul silenzio e sull’esperienza del suono, con una particolare attenzione per la costruzione architettonica della musica. Mugarri è stato composto tra il 2009 e il 2010 su commissione dell’Orchestra Sinfonica di Navarra e della Fondazione AEOS, ed è dedicato a Ernest Martínez Izquierdo che ne ha diretto la prima assoluta il 29 ottobre 2010 a Pamplona. Sul podio dell’Orchestra Rai, il suo Direttore ospite principale Robert Trevino, che nella seconda parte della serata, propone la Sinfonia Manfred di Čajkovski, scritta nel 1885 ispirandosi all’omonimo poema di uno dei più grandi poeti britannici, Lord Byron.

Su Rai3 ‘Amore Criminale’ – Su Rai4 il thriller-horror ‘Pay the ghost: il male cammina tra noi’

Nel nuovo appuntamento con ‘Amore Criminale’, in onda su Rai3 domani alle 21.20, Veronica Pivetti racconterà la storia di Norina, 34 anni e due figli. Fin da giovane cerca l’indipendenza economica e all’età di 18 anni inizia a lavorare in una fabbrica di jeans. Una mattina, mentre aspetta l’autobus per recarsi al lavoro, conosce Salvatore, un ragazzo più grande di lei. Dopo sei mesi dall’inizio della relazione, Salvatore viene arrestato e trascorre 7 anni in carcere. La coppia celebra il matrimonio nel carcere dove è detenuto. Quando l’uomo torna in libertà, iniziano a convivere. Ma la relazione va avanti tra liti e riconciliazioni. Salvatore continua a svolgere attività criminali e la vita di Norina con lui è molto faticosa. L’uomo è possessivo, geloso e violento. La maltratta anche davanti ai figli. Fondamentale sarà la testimonianza della figlia che assiste impotente. L’uomo inoltre intraprende anche una relazione extraconiugale con una vicina di casa. Stanca di tutto quello che subisce, Norina lo lascia e torna da sua madre. Salvatore non accetta quella decisione e una mattina va a casa dei genitori di lei e la uccide. Quindi si autodenuncia al suo avvocato, che informa la polizia dei fatti. Il 13 ottobre del 2021, la Corte d’Assise di Appello di Napoli ha confermato, in secondo grado, la condanna all’ergastolo per Salvatore. “Amore Criminale” è realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Nicolas Cage è il protagonista del thriller-horror “Pay the ghost: il male cammina tra noi” di Uli Edel, in onda domani in prima serata alle 21.20 su Rai 4 (canale 21 del digitale terrestre). Charlie, il figlio di otto anni di Mike Lawford, un professore di New York, scompare durante la parata di Halloween. Un anno dopo, il professore comincia a essere ossessionato da terrificanti visioni del figlio e a sentire intorno a lui l’inspiegabile e spaventosa presenza di una misteriosa figura. Mike insieme alla moglie Kristen, interpretata da Sarah Wayne Callies, si mettono alla disperata ricerca del figlio e scoprono che ogni anno, durante la notte di Halloween, un fantasma feroce e vendicativo appare durante la festa per rapire bambini. Completano il cast Lauren Beatty, Jack Fulton, Elizabeth Jeanne le Roux, Erin Boyes, Alex Mallari Jr, Lyriq Bent, Veronica Ferres e Juan Carlos Velis.

Un viaggio in treno lungo il continente australiano seguendo gli itinerari di una celebre guida ferroviaria, la Bradshaw’s Guide del 1913. Protagonista della serie “Prossima Fermata Australia” è il giornalista ed ex ministro britannico Michael Portillo, che a bordo delle leggendarie Ghan e Indian Pacific Railways, racconta le grandi imprese ingegneristiche che hanno permesso ai viaggiatori di attraversare questo vasto e inospitale continente. Durante i suoi viaggi, Portillo si arrampica sulle Blue Mountains del Nuovo Galles del Sud, esplora il remoto Red Centre australiano ad Alice Springs e le foreste pluviali del Queensland. Nel primo episodio, in onda domani alle 20.15 su Rai 5, Portillo sale a bordo della leggendaria linea ferroviaria Ghan, un treno passeggeri che taglia a metà il Paese tra Adelaide, Alice Springs e Darwin. Lungo la strada, dal porto meridionale di Port Augusta al porto di Darwin, sulla costa settentrionale, ricostruisce la storia di questo ambizioso progetto che si estende per quasi 2.000 miglia attraverso il centro rosso dell’Australia, e spiega perché è trascorso quasi un secolo per completarlo. Alla Bond Springs Cattle Station, Portillo scopre la storia del re del bestiame Sidney Kidman.

Su Rai Movie ‘In nome di mia figlia’ – Su Rai2 ‘Tutto il bello che c’è’

Il caso Dieter Krombach, che ha riguardato la giustizia francese e tedesca, è alla base del film “In nome di mia figlia”, in onda domani alle 21.10 su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre). La storia inizia nel 1982 quando la giovanissima Kalinka muore in circostanze non chiare durante la vacanza in Germania con la madre e il patrigno, il dottor Krombach. Il padre della ragazzina quattordicenne, André Bamberski, si persuade che dietro quel decesso non ci sia un semplice incidente e sospetta che il patrigno come medico abbia delle precise responsabilità. Bamberski passa i successivi trent’anni della sua vita per cercare di far incriminare quello che ritiene l’assassino della figlia. Diretto da Vincence Garenq ha come protagonista Daniel Auteuil affiancato da Marie-Josée Croze, Lilas Rose Gilberti e Sebastian Koch.

Andora, in Liguria: un paese dove sono tanti i centenari e sono ancora molte le coppie piene di amore e di voglia di essere utili agli altri. Le ha incontrate Carlo Petroni a “Tutto il bello che c’è”, la rubrica del Tg2 condotta da Silvia Vaccarezza in onda domani alle 13.30 su Rai 2. Dalla Liguria all’Umbria. Essere un esempio per qualcuno può dare ancora più forza per raggiungere il proprio obiettivo: è quello che pensa Francesca Cesarini, atleta paralimpica e nuova campionessa mondiale di pole dance. L’ha intervistata Federica Riva. Quante volte osservando una statua in un museo ci siamo chiesti esattamente in quale parte della città un tempo fosse collocata? Ora lo racconta una app che mette in stretta comunicazione musei e territori trasformando il visitatore in un turista più consapevole dei quartieri di Roma. Una app ideata dal Rione Esquilino e realizzata con i fondi di un bando regionale. Un circolo virtuoso replicabile in altri territori spiegato nel servizio di Massimiliano Clarizio.

Nella puntata di “Elisir”, il programma di medicina condotto da Michele Mirabella e Benedetta Rinaldi, in onda domani alle 10.40 su Rai 3, si inizia parlando delle patologie a carico della colonna vertebrale, quali sono i fattori di rischio a cui stare attenti? Risponde il dottor Carlo Alberto Benech, neurochirurgo presso l’Humanitas-Cellini di Torino. Il secondo spazio è dedicato alle bucce: quando vanno scartate e quando invece conviene mangiarle perché ricche di proprietà inaspettate? Ne parla il professor Sebastiano Banni, ordinario di fisiologia presso l’Università di Cagliari. Nel “mi dica dottore” importanti consigli su come depurare il fegato: quali sono gli alimenti indicati? Interviene la dottoressa Francesca Romana Ponziani, epatologa presso il policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma. Nello spazio “essere e benessere” si parlerà dei sogni, perché sono importanti e cosa possono dirci del nostro stato di salute? Risponde alle domande Piero Barbanti, professore di neurologia presso l’istituto scientifico universitario San Raffaele di Roma.

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