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Tencent, i segreti dell’azienda di videogiochi numero uno al mondo

(Adnkronos) - Nel 2021 le attività relative ai videogiochi sono cresciute del 6%, registrando ricavi per 27 miliardi di dollari

La più grande azienda di videogiochi al mondo registra un aumento generale delle vendite e dei profitti nonostante il primo vero rallentamento dal 2004. La megacorporazione cinese Tencent, fondata nel 1998, ha pubblicato i risultati finanziari del 2021, secondo i quali le attività relative ai videogiochi sono cresciute del 6%, registrando ricavi per 27 miliardi di dollari. Nel solo territorio cinese i ricavi si attestano sui 20,2 miliardi di dollari con una crescita del 6% rispetto allo scorso anno mentre il comparto internazionale è quello che ha goduto di una maggiore crescita: ben il 31% in più con ricavi per 7,1 miliardi di dollari.

I ricavi totali del colosso cinese ammontano a circa 87,9 miliardi di dollari e i videogiochi rappresentano un incredibile 31%. Sebbene la crescita del segmento internazionale segua un trend costante, la contrazione rispetto allo scorso anno nel segmento casalingo sembra essere diretta conseguenza dell’introduzione delle nuove normative governative, introdotte al fine di ridurre il tempo che i giovani trascorrono collegati a internet e a giocare.

Il governo cinese ha infatti determinato ulteriori limiti che impediscono ai bambini di giocare più di tre ore a settimana e lo streaming in diretta per i giovani di età inferiore ai 16 anni, introducendo di fatto ulteriori linee guida su sessualità, moralità, storia e religione cui i giochi necessariamente dovranno uniformarsi. Tencent ha peraltro fornito informazioni relative all’effetto delle misure sopracitate, evidenziando che il tempo di gioco totale per minori è diminuito dell’88% mentre gli acquisti del pubblico di età inferiore ai 16 anni sono diminuiti del del 73% su base annua.

“Il 2021 è stato un anno impegnativo, in cui abbiamo accolto i cambiamenti e implementato alcune misure che hanno rafforzato la sostenibilità a lungo termine dell’azienda, ma hanno avuto l’effetto di rallentare la nostra crescita dei ricavi”, ha affermato, il presidente e CEO, Ma Huateng. “Nonostante i venti contrari finanziari, abbiamo continuato a compiere progressi strategici, inclusa la promozione dell’adozione diffusa del nostro software aziendale e degli strumenti di produttività, l’aumento della creazione e del consumo di contenuti nei nostri account video e l’espansione della nostra attività internazionale di giochi”.

Alla base dei successi del gigante cinese sono da segnalare la serie animata Netflix Arcane, basata su League of Legends, il gioco multiplayer online Honor of Kings che conta 100 milioni di giocatori attivi nella sola Cina e Pokemon Unite, lo strategico a squadre sviluppato insieme a Pokemon Company che ha superato i 50 milioni di download al 31 dicembre 2021. Tencent possiede diverse importanti aziende di giochi in tutto il mondo, tra cui Riot Games, Sumo Group, Turtle Rock Studios, Sharkmob, Funcom, Wake Up Interactive e Leyou (che a sua volta possiede Athlon Games, Digital Extremes e Splash Damage), detiene inoltre partecipazioni rilevanti in Activision Blizzard, Ubisoft, Supercell, Roblox, Epic Games, Netmarble, Paradox Interactive, Remedy Entertainment, Dontnod Entertainment, Bloober Team e Playtonic Games.

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