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Ucraina, Panebianco: “Ecco perché l’Italia è l’anello debole”

(Adnkronos) - In Transatlantico ha destato molto interesse l'editoriale di Angelo Panebianco sul Corriere della Sera che spiega perché l'Italia sia una "democrazia difficile" e "l'anello debole nei tempi duri che ci attendono" con la crisi ucraina. In particolare, Panebianco, nella sua analisi, fa riferimento a "un'ampia rete di interessi, sia economici che politici, che collega il nostro Paese alla Russia" e alle "ambiguità e contorsioni attuali di una parte abbondante dell'Italia politica".

In Transatlantico ha destato molto interesse l’editoriale di Angelo Panebianco sul Corriere della Sera che spiega perché l’Italia sia una “democrazia difficile” e “l’anello debole nei tempi duri che ci attendono” con la crisi ucraina. In particolare, Panebianco, nella sua analisi, fa riferimento a “un’ampia rete di interessi, sia economici che politici, che collega il nostro Paese alla Russia” e alle “ambiguità e contorsioni attuali di una parte abbondante dell’Italia politica”.

“Ciò che accade sul piano politico (le ambiguità di una parte dei 5 Stelle e della Lega, il silenzio di Berlusconi) suggerisce l’esistenza di più ramificate connessioni – spiega l’editorialista del Corsera – Per lo più, le guerre hanno la proprietà di bruciare le posizioni ambigue. Se, contrariamente alle aspettative, tali posizioni non verranno davvero punite dagli elettori, vorrà dire che le correnti anti-occidentali saranno state in grado di resistere persino alla guerra. Vorrà dire che l’Italia non cesserà di essere un caso speciale”.

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