Skip to content

Ex terroristi italiani in Francia, il 15/6 decisione a Parigi su estradizione ex br Tornaghi e ex Aut.Op Ventura

(Adnkronos) - La decisione sulle domande di estradizioni dell'Italia dell'ex membro delle Brigate Rosse Sergio Tornaghi e dell'ex militante di Autonomia Operaia, Raffaele Ventura saranno prese il prossimo 15 giugno. E' quanto è emerso al termine dell'udienza di ieri a Parigi. Il procuratore, nel corso dell'udienza di ieri, ha chiesto un complemento di informazione sui due dossier.

La decisione sulle domande di estradizioni dell’Italia dell’ex membro delle Brigate Rosse Sergio Tornaghi e dell’ex militante di Autonomia Operaia, Raffaele Ventura saranno prese il prossimo 15 giugno. E’ quanto è emerso al termine dell’udienza di ieri a Parigi. Il procuratore, nel corso dell’udienza di ieri, ha chiesto un complemento di informazione sui due dossier.

Il Procuratore, spiega all’Adnkronos l’avvocato Pierre-Emmanuel Blard che insieme a Jean-Pierre Mignard difende Ventura, “ha chiesto un complemento di informazione. La Procura infatti ritiene che le informazioni trasmesse dall’Italia non sono abbastanza precise e comprensibili in particolare sulla questione della contumacia. I documenti che finora sono stati trasmessi non hanno chiarito a sufficienza la questione. Noi abbiamo la stessa posizione. E pertanto abbiamo chiesto alla Corte di Appello di Parigi di pronunciarsi in modo sfavorevole alla richiesta di estradizione dell’Italia perché l’eventuale riapertura dell’istruzione è impossibile. La Corte Europea ha condannato più volte l’Italia per casi di questo tipo. L’Italia, poi – aggiunge – non ha inviato tutti i documenti richiesti e ha rifiutato di fornire alcuni documenti che noi riteniamo necessari”.

Raffaele Ventura, 72 anni, e che deve scontare ancora 14 anni di carcere in Italia, spiega ancora Blard, “vuole restare in Francia. Ieri ha chiesto al giudice di respingere la domanda di estradizione dell’Italia”. Ventura, rileva, “da quando è arrivato in Francia nel 1982, ha sempre chiesto di essere protetto dalla Francia. Dal 1986, inoltre, ha la nazionalità francese e ha rinunciato a quella italiana”.

AdnKronos: Vai alla fonte

© 2006 - 2022 Pressitalia.net - Edizioni Le Colibrì: P.Iva 03278920545