Atletica protagonista allo Stadio dei Marmi

Brillano le velociste paralimpiche Sabatini, Caironi e Contrafatto. Ottimo esordio di Ali e Dosso che si migliorano

001-Roma Sprint Festival 2-pressitaliaROMA – Come lo scorso anno, lo sprint diventa show in occasione della seconda edizione del Nissolino Roma Sprint Festival, meeting internazionale di atletica leggera svoltosi ieri pomeriggio nella meravigliosa cornice dello Stadio dei Marmi, sulla pista dedicata al grande campione Pietro Mennea.

Le sfide da seguire con attenzione erano diverse, a cominciare dall’esordio outdoor sui 100m T63 delle campionesse paralimpiche di Tokyo. Erano attesissime e non hanno deluso: Ambra Sabatini (Fiamme Gialle), Martina Caironi (Fiamme Gialle) e Monica Contrafatto (Gela Sport) hanno trascinato con entusiasmo il pubblico presente sugli spalti dello Stadio dei Marmi e regalato anche agli spettatori da casa una bellissima sfida. Una gara combattutissima fino agli ultimi metri, decisa al photofinish: vince Sabatini in 14”37 (+0.2), davanti a Caironi in 14”40 (appena quattro centesimi sopra il proprio personale), Monica Contrafatto in 14”87 e la giapponese Kaede Maegawa al personal best in 16”02. Lo stesso bellissimo podio tricolore degli scorsi Giochi Paralimpici, con le ragazze che ricevono la medaglia dal presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli e dal presidente della FIDAL Stefano Mei.

Altra gara di spessore i 100m maschili. Il vento è imprevedibile e per la finale gli organizzatori decidono di spostarsi sul rettilineo opposto alla tribuna centrale, omologato in precedenza proprio per gestire questo tipo di situazioni. La scelta paga perché il vento stavolta soffia a favore (+0.6) e dalla gara escono crono di tutto rispetto. Chituru Ali (Fiamme Gialle), già protagonista lo scorso anno, all’esordio sulla distanza si riconferma vincitore con un netto miglioramento del proprio personal best: scende da 10”40 ad un promettente 10”28. Un nuovo incoraggiante progresso per lo sprinter azzurro, che conferma il suo talento dopo gli ottimi risultati di quest’anno sui 60m (6”61), 80m (8”43, migliore prestazione italiana) e 150m (15”17). Convincenti anche le prestazioni di Roberto Rigali (Bergamo Stars), secondo in 10”35, e Antonio Moro (Delogu Nuoro), terzo in 10”36. In campo femminile, la vittoria nei 100m va a Daryll Neita, velocista britannica finalista olimpica a Tokyo (11”25 con vento regolare +0.2), che taglia il traguardo davanti a Gloria Hooper (Atletica Brescia Metallurgica San Marco, 11”56), e Hope Esekheigbe (Assindustria Sport Padova, 11”79).

Ottimo esordio outdoor anche per la primatista italiana dei 60m Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre). L’azzurra vince sulla distanza spuria dei 150m in 17”21 nonostante il vento contrario (-1.1), imponendosi sull’altra britannica Ama Pipi (17”38) e su Maya Bruney (Bracco Atletica, 17”63). Al maschile, vince Yupun Abeykoon (Nissolino Sport) con 15”37: complice il vento contrario (-1.0), il cingalese – che si allena da anni in Italia – non migliora il crono registrato alcuni giorni fa, quando aveva fatto segnare il nuovo record asiatico sulla distanza. Secondo Federico Guglielmi (Carabinieri, 15”81) e terzo Oliver Comoli (Atletica Olbia, 16.04).

Nei 400m maschili, Lapo Bianciardi (Avis Barletta) scende per la prima volta in carriera sotto la barriera dei 47 secondi, vincendo la gara in 46”79 davanti a Giuseppe Leonardi (Carabinieri, 47”22) e Francesco Domenico Rossi (Pro Patria Milano, 47”69). Nei 300m femminili si impone Ama Pipi in 37”68, seguita da Alessia Tirnetta (Nissolino Sport, 39”86) e dall’allieva Gloria Kabangu (Acsi Italia Atletica, 40”09).

Bene anche i giovani al via nei 150m U18: il classe 2005 Eduardo Longobardi (Fiamme Gialle Simoni) corre in 15”76 (+1.5) e pareggia la migliore prestazione italiana di Mattia Furlani, precedendo Daniele Groos (Atletica Futura Roma), secondo in 16”34, e Mattia Silvestrelli (Fiamme Gialle Simoni), terzo in 16”79.

Protagonisti gli atleti ma anche i molti ospiti che hanno presenziato all’evento e si sono alternati nel salotto tv per un saluto e un commento alle gare. Laura Strati – campionessa di salto in lungo, ieri in veste di conduttrice – ha potuto intervistare il presidente della FIDAL Stefano Mei, il presidente della FIBA Giovanni Espositi e molti altri esponenti del mondo sportivo quali Stefano Tilli, ex velocista azzurro e cronista di RaiSport, e Giusy Versace, atleta paralimpica e Deputata della Repubblica Italiana.