Elisabetta II incontra 5 Papi

«Profondamente rattristato dalla notizia della morte della regina Elisabetta II, porgo sentite condoglianze a Vostra Maestà, ai membri della famiglia reale, al popolo del Regno Unito e del Commonwealth» scrive Papa Francesco a Carlo III, nuovo re d’Inghilterra, dopo la morte della regina nella serata dell’8 settembre 2022

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Regina Elisabetta – Foto di WikiImages da Pixabay

«Profondamente rattristato dalla notizia della morte della regina Elisabetta II, porgo sentite condoglianze a Vostra Maestà, ai membri della famiglia reale, al popolo del Regno Unito e del Commonwealth» scrive Papa Francesco a Carlo III, nuovo re d’Inghilterra, dopo la morte della regina nella serata dell’8 settembre 2022.

Quali rapporti aveva la regina Elisabetta con i Papi che nella sua lunga vita si sono via via succeduti? Cinque i Papi se si considera l’udienza con Pio XII quando ancora era principessa.

Elisabetta II incontra Giovanni XXIII il 5 maggio 1961 con il consorte – principe Filippo. Si racconta che Papa Roncalli non parlasse bene l’inglese, ma colpì la giovane regina chiedendole i nomi dei figli: “Li so – aggiunse – ma il nome di un figlio pronunciato dalla madre ha tutto un altro suono”, ed a quello di Charles, “Carlo – tradusse – come san Carlo Borromeo, che mi è tanto caro”.
“La sua presenza in Vaticano – affermò in quell’occasione Papa Giovanni- corona nel modo più felice la serie di dimostrazioni di amicizia che hanno segnato le relazioni tra il Regno Unito e la Santa Sede”.

Tre incontri con Giovanni Paolo II: la prima volta fu il 17 ottobre 1980:  «Giovanni XXIII parlò della grande semplicità e dignità con la quale vostra maestà porta il peso delle proprie molte responsabilità. Due decenni più tardi, queste osservazioni sono ancora molto appropriate ed è evidente che le responsabilità incombenti su di voi non sono affatto diminuite». Due anni dopo Papa Wojtyla visita la Gran Bretagna in un momento di grande tensione per il conflitto con l’Argentina per il possesso delle Isole Falkland-Malvinas.  La terza visita della regina Elisabetta in Vaticano avvenne nel 2000, diciotto anni dopo. Il Papa le disse «Vostra Maestà, per molti anni e in tempi di grandi cambiamenti avete regnato con una dignità e un senso del dovere che hanno edificato milioni di persone in tutto il mondo».

Elisabetta, incontra Benedetto XVI e Papa Francesco – nel 2010 Benedetto XVI vola a Edimburgo per beatificare il cardinale John Henry Newman e nel 2012, per il giubileo di diamante del regno, Benedetto XVI si congratula con Elisabetta II: «Lei ha offerto ai suoi sudditi e al mondo un esempio ispirante di dedizione al dovere e d’impegno a sostenere i principi di libertà, giustizia e democrazia».

Nel 2014 durante la visita di Stato in Italia, Elisabetta II è accolta in Vaticano da Papa Francesco, un incontro importante in quanto coincideva con il 32.mo anniversario dell’inizio della guerra delle Falkland, le isole britanniche al largo delle coste argentine, la nazione di provenienza di Papa Francesco. Nel giorno delle celebrazioni per il giubileo di platino dell’ascesa al trono e per il 96.mo genetliaco della sovrana, Papa Francesco scrive una lettera alla regina Elisabetta II, dove il Pontefice esprime vicinanza attraverso la preghiera “affinché Dio Onnipotente conceda a voi, ai membri della famiglia reale e a tutto il popolo della nazione benedizioni di unità, prosperità e pace”.

FONTE: https://vocetempo.it/la-regina-elisabetta-e-lamicizia-con-i-papi/

Michela Biccheri
Michela Biccheri

Nata a Gubbio nel marzo 1975 consegue il diploma tecnico di “Perito aziendale e corrispondente in lingue estere” presso l’ITIS. Laureata in Scienze Politiche -Politico internazionale- discutendo la tesi “I tredici giorni della Crisi di Cuba” relatore prof. Fulvio D’Amoja, si avvicina al giornalismo scrivendo per “La Fonte” e collaborando con la redazione de “L’Eugubino”, collaborazione che dura da 13 anni. Ha lavorato in uno studio medico fino alle maternità. Dal 2016 lavora presso l’Associazione Maggio Eugubino per la quale gestisce le attività di segreteria, di comunicazione e gestione del personale. Si interessa di politica, di giornalismo, di lettura e del bene della città in cui vive e in cui vive la sua famiglia e gli amici e per la quale partecipa attivamente al volontariato cittadino che mira alla valorizzazione e salvaguardia della storia e delle memorie, avendo forti sentimenti per le tradizioni e al contempo intrattiene rapporti con l’estero e con il resto dell’Italia anche nel quadro dell’attività turistica.