Il World Tourism Event for World Heritage Sites 2022

A Verona dal 15 al 17 settembre 2022 sarà dedicato ai 50 anni della convenzione per la protezione del patrimonio mondiale

La tredicesima edizione del Salone mondiale del turismo nei siti e città Patrimonio mondiale, ospitato nello storico Palazzo della Gran Guardia, prevede un programma di incontri ancora più ricco e un numero di operatori più elevato di sempre.

Testata-WTE-15_17-inVERONA – Presentata ieri mattina a Verona la tredicesima edizione del World Tourism Event, il salone dei Beni Patrimonio Mondiale, che si terrà nello storico Palazzo della Gran Guardia dal 15 al 17 settembre 2022. Alla conferenza stampa in Comune erano presenti l’Assessore al Turismo della Regione Veneto, Federico Caner, l’Assessora a Cultura, Turismo e Unesco del Comune di Verona, Marta Ugolini, il Presidente della Destination Verona & Garda Foundation, Paolo Artelio, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona, e l’organizzatore della kermesse, Marco Citerbo, Amministratore dell’agenzia M&C Marketing Consulting.

Dichiarazioni – Marta Ugolini, Assessore Cultura, Turismo e rapporti con l’Unesco: “Siamo contenti di ospitare questa manifestazione internazionale, permettendo agli operatori che parteciperanno di visitare la nostra città e la provincia, per un’aperta connessione con tutto il suo territorio. Sarà una vera e propria borsa di Turismo culturale, dove verranno scambiati itinerari, contesti di visita, occasioni che riguardano le città d’arte e i luoghi tutelati dall’Unesco, tutti elementi che fanno parte della nostra idea di turismo. A proposito di quello culturale infatti, a Verona ci dovrebbe essere 365 giorni all’anno, e non solo in estate con il festival lirico. Un turismo che vada sempre di più alla scoperta del patrimonio e dei luoghi della città, a partire dalle Mura che stanno avendo un processo di valorizzazione in continuo miglioramento e che veronesi e turisti devono scoprire.”

Marco Citerbo, M&C Marketing Consulting: “Ringrazio il Comune di Verona per aver messo a disposizione dell’evento risorse economiche, umane e strumentali, la Camera di Commercio di Verona che ha grandemente collaborato all’organizzazione dell’ospitalità dei buyer e, non per ultimo, quello che ormai considero un amico dopo cinque edizioni del WTE in Veneto, l’assessore al Turismo della Regione Veneto Federico Caner per aver fatto si che la tredicesima edizione del salone si tenesse ancora in Veneto. Nel 2014, in occasione della prima edizione del WTE a Padova fu presentata la candidatura di Padova Urbs Picta a Patrimonio mondiale Unesco e l’anno scorso, poco prima dell’ultima edizione tenutasi a Padova, la conferma dell’iscrizione di Padova Urbs Picta nella WHL. Auspico che ciò possa essere di auspicio per il Tocatì, quest’anno. I siti Unesco presenti a Verona saranno 80, di cui 50 stranieri, tra cui anche paesi come la Romania o Cuba che hanno cominciato di recente a incentrare la propria promozione turistica valorizzando il brand Unesco. Oltre 70 gli incontri nell’ambito del palinsesto scientifico, che affronteranno tematiche diverse legate al turismo culturale, turismo Unesco, sostenibile e responsabile. Il 15 settembre si terrà anche il workshop b2b con 70 operatori italiani e stranieri che incontreranno i seller italiani, un momento che ha da subito dimostrato il desiderio di ripresa del settore.”

Paolo Artelio, Presidente Destination Verona & Garda Foundation: “L’organizzazione del WTE a Verona è un importante risultato ottenuto grazie al lavoro di squadra della Destination Verona & Garda Foundation (DVG Foundation), del Comune di Verona e alla lungimiranza dell’Assessore al Turismo della Regione del Veneto, Federico Caner. La Camera di Commercio, divenuta cabina di regia del turismo in provincia, in quanto coordinatrice delle due Destination Management Organization (DMO) Verona e Lago di Garda Veneto, promuove la cultura dell’ospitalità turistica sul territorio della provincia di Verona. Per questo è stata costituita la DVG Foundation, “braccio operativo” delle due DMO: ha come socio fondatore la Camera di Commercio di Verona ed è partecipata da 63 Comuni della provincia scaligera che rappresentano il 91% delle presenze turistiche dell’area. La ripresa post pandemica di cui il mondo ha bisogno passa anche per la salvaguardia e la promozione dei valori della cultura, dell’istruzione, della scienza e della comunicazione. I siti Unesco sono la punta di diamante della nostra offerta turistica che si basa sul binomi cultura/natura, in provincia ne contiamo tre, la città di Verona, le fortificazioni di Peschiera e i siti palafitticoli della provincia. Il binomio cultura/natura può diventare una risorsa importante per le piccole comunità. Ricordo che oltre alla città di Verona e al Lago di Garda, abbiamo individuato altre quattro destinazioni turistiche, ognuna con le proprie specificità, ma tutte attrattive: la pianura dei Dogi, il Soave e l’Est Veronese, la Lessinia e la Valpolicella. Porteremo i buyers, che ospitiamo alla scoperta di tutte e sei”.

Federico Caner, Assessore al Turismo della Regione del Veneto: “Un territorio fantastico quello di Verona non solo dal punto di vista turistico e culturale ma anche enogastronomico ed è anche per questo che abbiamo deciso di far sí che questa edizione del WTE si tenesse proprio nella città scaligera. In linea con lo spirito per cui è stato ideato il WTE, ovvero creare un evento specifico che unisse i siti Unesco, come Regione vogliamo arrivare a coinvolgere tutti i nostri territori riconosciuti patrimonio dell’Umanità, che ricordo sono ben 9: dopo Padova, da cui siamo partiti, ora abbiamo scelto Verona. Come Regione crediamo molto in questo tipo di promozione per il territorio, tanto da aver creato un percorso specifico dedicato ai beni Patrimonio mondiale Unesco”. L’assessore Caner ha ricordato anche che quest’anno in contemporanea con il WTE si terrà anche la ventesima edizione del Tocatì, candidato come programma nel registro per le buone pratiche come bene immateriale Unesco. Si è, quindi, detto soddisfatto per l’andamento del turismo quest’anno così come dell’occupazione nel settore, esprimendo invece preoccupazione per la tenuta del tessuto economico veneto, in particolare di quello turistico e agricolo.

L’inaugurazione – La tredicesima edizione del World Tourism Event prenderà ufficialmente il via giovedì 15 settembre con la cerimonia di inaugurazione alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali e degli organizzatori del WTE. Il taglio del nastro è previsto per le ore 11.00 nella Sala Can Francesco della Scala detto Cangrande I e sarà seguito da una speciale audizione del violino Antonio Stradivari Golden Bell 1668c, suonato dalla violinista Lena Yokoyama, con musiche di Vivaldi, Messenet ed Ennio Moricone. Ad introdurre l’esibizione sarà il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti. È infatti la Città di Cremona, insieme al Museo del Violino, a offrire l’audizione, quale testimonianza del Saper fare liutario della città lombarda riconosciuto Patrimonio immateriale Unesco dal 2012.

Appartenente alla collezione privata Alago Familienstiftung, il violino Golden Bell è presentato nello Scrigno dei Tesori, la sala più preziosa del Museo del Violino di Cremona. È una magnifica espressione dei primi anni di lavoro di Antonio Stradivari, che si presenta tuttora nelle condizioni originali e in ottimo stato di conservazione. È temporaneamente esposto nell’ambito del network friends of Stradivari. Per il concerto inaugurale del WTE è affidato a Lena Yokoyama, solista nata in Giappone, ma formatasi a Cremona, dapprima all’Istituto Musicale Pareggiato Claudio Monteverdi, quindi ai corsi di alto perfezionamento tenuti da Salvatore Accardo all’Accademia Walter Stauffer. Yakoyama, dal novembre 2013 collabora con la Fondazione Museo del Violino ed è incaricata di suonare in pubbliche audizioni gli strumenti delle Collezioni storiche e contemporanee. Svolge, inoltre, un’intensa attività concertistica come solista o camerista. È membro fondatore del Trio Kanon. Durante la pandemia, i suoi video dal Torrazzo o dal tetto dell’Ospedale di Cremona, visti in tutto il mondo, hanno portato un segno di bellezza e speranza.

Il format – Il format, ormai consolidato, del WTE prevede la borsa internazionale tra operatori del turismo, momento di contatto fondamentale tra strutture ricettive, enti del turismo, istituzioni, agenzie e tour operator per lo scambio tra domanda e offerta, organizzata in collaborazione con Enit. Il Salone presenta, quindi, al grande pubblico i siti Unesco italiani e di altri paesi del mondo, nell’ampio spazio espositivo in cui sarà possibile avere informazioni e proposte di viaggio. Infine, come detto non mancherà l’approfondimento scientifico grazie al ricco programma di incontri che sarà organizzato nell’arco della tre-giorni.

In occasione del WTE saranno a Verona 70 tour operator specializzati, provenienti da Francia, Spagna, Olanda, Belgio, Germania, Austria, Gran Bretagna, Svizzera, Stati Uniti e Israele, oltre che dall’Italia, grazie anche alla collaborazione della Camera di Commercio di Verona, che ha contribuito dal punto di vista economico e organizzativo all’ospitalità. Nella giornata iniziale dell’evento, i buyer avranno occasione di partecipare al workshop b2b organizzato dal WTE, mentre il giorno successivo potranno conoscere e apprezzare il territorio di Verona e del Garda,  della Valpolicella, del Soave – Est Veronese, della Lessinia e della Pianura dei Dogi, nell’ambito dei tre tour “Destinazione Verona e la sua offerta turistica” organizzati dalla  stessa Camera di Commercio di Verona. Gli ospiti avranno quindi l’opportunità di visitare la Collezione di Casa Maffei e sarà loro presentato il calendario della stagione 2023 della Fondazione Arena di Verona.

80 sono, invece, i beni patrimonio mondiale presenti nell’area espositiva del Salone, aperta a ingresso gratuito tutte e tre i giorni. Tra questi ricordiamo i beni Patrimonio mondiale della Regione Veneto, del Lazio, della Sicilia, del Friuli Venezia Giulia, del Piemonte, della Campania, delle Marche e della Toscana, il Parco dell’Aspromonte, quindi, Roma, Assisi, Ferrara, Brescia, Cremona, Ravenna, Urbino, Napoli, Barumini, e dall’estero Gran Canaria, Malta, Romania, Cuba, Giordania, San Marino.

Il programma – Nel 2022, il 50esimo anniversario della Convenzione per la protezione del Patrimonio Mondiale, approvata dalla Conferenza generale dell’Unesco a Parigi il 16 novembre 1972, sarà un’imperdibile occasione di riflessione e confronto, a livello mondiale, sulla tutela del patrimonio culturale e naturale Unesco, sulla sua valorizzazione, e in generale sul turismo responsabile e il ruolo del brand Unesco per la promozione e la conservazione di territori e tradizioni. In quest’ottica, l’edizione veronese del WTE sarà uno dei primi appuntamenti dedicati all’importante ricorrenza, con un programma scientifico particolarmente ricco di approfondimenti su diverse tematiche legate al Patrimonio mondiale.

Tra i numerosi incontri in calendario ricordiamo, giovedì 15 settembre, quello sul Registro dei beni immateriali della Regione Veneto, che promosso e coordinato dalla Direzione Cultura della stessa Regione, vede protagonisti l’Arte delle Perle di vetro veneziane e la candidatura del Tocatì, il Festival internazionale dei Giochi di strada che si svolge a Verona negli stessi giorni del World Tourism Event (ore 10 Sala Can Francesco della Scala detto Cangrande I). Sempre giovedì 15 e sempre alle 10, nella Sala Gaio Valerio Catullo, si discuterà del Tourism Digital Hub, il progetto governativo legato al PNRR per dotarsi di un Hub digitale, nell’incontro a cura del Ministero del Turismo. Prenderà il via da qui un percorso che prosegue tra il pomeriggio di giovedì 15 e l’intera giornata di venerdì 16 settembre nell’Area incontri Caffè Letterario Giovanni Zenatello, dedicato a tutti gli operatori interessati ad approfondire l’opportunità del Digital Hub per il turismo.

Appuntamento, quindi, con la presentazione alla stampa e agli operatori turistici nazionali del progetto “Sentiero Calabria” (ore 12,30 Sala Gaio Valerio Catullo), a cura del Parco Nazionale dell’Aspromonte, che il giorno successivo presenterà anche il cartone animato “In viaggio nel tempo con nonno Pietro”, per portare i più piccoli alla scoperta delle origini dell’Aspromonte (ore 11,30, Sala Cangrande I). Alle 12,45 di giovedì 15 settembre la sala Cangrande I ospiterà l’incontro organizzato dalla Fondazione Verona Minor Hierusalem e dall’Assessorato a Cultura, Turismo e Unesco del Comune di Verona sul tema “La scoperta del Sigillo: Verona Minor Hierusalem: origine di itinerari d’innovazione culturale e sociale a Verona”.

Sempre nella giornata inaugurale, nel pomeriggio, due appuntamenti a cura di Federalberghi Veneto: il primo “Banca d’Italia con Federalberghi Veneto: la spesa dei turisti internazionali in Veneto” un’indagine campionaria ai varchi delle dogane (frontiere, aeroporti, autostrade) sulla spesa dei turisti in Italia (ore 14,15 Sala Cangrande I) e il secondo su “La sostenibilità turistica sociale ed urbanistica delle città d’arte tra presente e futuro” (ore 14,40 Sala Cangrande I). La Sala Gaio Valerio Catullo ospiterà, intanto, una serie di appuntamenti dedicati al confronto e alla valorizzazione dei patrimoni Unesco di Assisi con l’appuntamento “Viaggio nella Spiritualità della Città di Assisi, Patrimonio UNESCO” (ore 14,20), della Repubblica di San Marino, con l’incontro dal titolo “San Marino: le radici antiche di uno Stato libero” (ore 14,50), e di Cremona, con l’incontro “Cremona is” (ore 15,50). Altri incontri del pomeriggio di giovedì 15 saranno quelli a cura della Regione Marche con l’incontro “Le Marche, la regione dei teatri” (ore 15,20, Sala Gaio Valerio Catullo), della Regione Toscana, dal titolo “La valorizzazione dei beni Unesco in Toscana” (ore 16,05 Sala Cangrande I), quindi della Direzione Cultura della Regione Veneto su “Patrimonio materiale e immateriale: Venezia e la sua Laguna e l’Arte della Perla di vetro veneziana” (ore 16,50 Sala Gaio Valerio Catullo) e della Regione Campania. Gli ultimi appuntamenti della prima giornata del WTE saranno, infine, dedicati al ricco patrimonio di “Ravenna, Città del Mosaico” (ore 17,05 Sala Cangrande I), a “Su Nuraxi a Barumini” (ore 17,20 Sala Catullo) e a “Il Patrimonio UNESCO di Ferrara, meraviglioso scrigno di bellezza, cultura e turismo” (ore 17,35, Sala Cangrande I).

Il palinsesto scientifico prosegue venerdì 16 settembre con l’incontro a cura dell’Agenzia Regionale per il Turismo della Regione Lazio, dal titolo “Il Patrimonio mondiale dell’UNESCO nel Lazio: arte, cultura e natura per un turismo sostenibile” (ore 10, Sala Cangrande I). Alle 10,30  la Sala Catullo ospita l’incontro “Dal racconto affrescato al LIS. I cicli affrescati di Padova del XIV secolo come laboratorio di comunicazione inclusiva”, nell’ambito del progetto Padova in LIS e, a seguire, l’appuntamento a cura di Malta Tourism Autority “Malta: conoscere la cultura e l’identità di un luogo attraverso l’esperienza” (ore 11,30, Sala Gaio Valerio Catullo). Alle ore 12,00, infine, sempre la Sala Gaio Valerio Catullo ospiterà la presentazione del Distretto Unesco del Piemonte, un viaggio nei diversi siti Unesco a cura della Regione Piemonte.

Venerdì 16 settembre pomeriggio il ricco calendario di approfondimento riprende con lo slot “Valorizzazione del territorio vesuviano: sport, patrimonio, paesaggio, natura, archeologia, enogastronomia” (ore 14,30 Sala Cangrande I). Quindi, nell’altra sala, la presentazione di “Pesaro, Capitale Italiana della Cultura 2024”, a cura di Confcommercio Pesaro e Urbino / Marche Nord (ore 15,00, Sala Gaio Valerio Catullo). Alle 15,30, la Sala Can Francesco della Scala detto Cangrande I ospita l’incontro dal titolo “L’itinerario dantesco “in cammino con Dante a Verona”, a cura dei Musei Civici di Verona e dell’Assessorato a Cultura, Turismo e Unesco del Comune di Verona; quindi, a seguire, l’appuntamento a cura del Comune di Verona dal titolo “La valorizzazione turistica delle mura di Verona, patrimonio mondiale Unesco: percorsi e progetti” (ore 15,30 Sala Catullo). “Buone notizie dalla Città Metropolitana di Napoli” è il titolo dell’incontro dedicato al patrimonio Unesco del capoluogo campano (ore 16.00 Sala Catullo), mentre, alle 16,30, nella sala Cangrande I si terrà l’incontro “Evoluzioni del turismo enogastronomico” alla presenza dell’AD di ENIT, Roberta Garibaldi, che illustrerà i trend dell’offerta e il lavoro che ENIT sta realizzando per conto del Ministero del Turismo sulle Linee Guida per lo sviluppo dell’enogastronomia nel turismo.

Alla stessa ora, nella sala Catullo, spazio al “Patrimonio archeologico Unesco della Sicilia” con l’incontro a cura della Regione Siciliana, Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo. Seguiranno gli slot dedicati a “Il sito Unesco di Aquileia: un viaggio tra archeologia e spiritualità” (ore 16,55 Sala Cangrande I) e a “Brescia, dai siti Unesco al riconoscimento di Capitale Italiana della Cultura. Alla scoperta della prima provincia turistica lombarda” (ore 17,25 Sala Cangrande I). A chiudere la seconda giornata di incontri è la presentazione di “Giordania, il Regno del Tempo” a cura di Visit Jordan (ore 17,30 Sala Gaio Valerio Catullo).

Sabato 17 settembre il calendario di appuntamenti si aprirà, nella Sala Gaio Valerio Catullo con l’incontro “Cuba, un viaggio firmato Unesco” a cura dell’Ambasciata di Cuba in Italia (ore 9,30), a cui farà seguito, alle 10, “Tivoli, una destinazione turistica” e “Romania, un’affascinante sorpresa” presentazione dei siti Unesco della Romania a cura di World Travel & Holydays (ore 10,55). A seguire, “Risco Caído e i Monti Sacri di Gran Canaria” a cura dell’Ente del Turismo di Gran Canaria, (ore 11,30). La mattina prosegue con l’appuntamento a cura del Ministero del Turismo che presenta Roma Caput Mundi: Next Generation EU per i grandi eventi turistici (ore 12,00 Sala Catullo), un progetto unico che punta a valorizzare l’immenso patrimonio di Roma.

Tra gli altri appuntamenti scientifici in programma ricordiamo anche quello a cura dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale dedicato a Turismo Scolastico e Didattica Fuori dalla Classe nel Patrimonio Unesco (giovedì 15 settembre, ore 11,30 Sala Gaio Valerio Catullo); gli incontri di Treccani Accademia su “L’opportunità del PNRR per il turismo e della formazione mirata per le PA locali” (giovedì 15 settembre ore 9,30 Sala Cangrande I), e su “Come cambia la formazione per il turismo: da verticale a multidisciplinare fino alle sfide del metaverso” (giovedì 15 settembre, ore 16,20 Sala Gaio Valerio Catullo). Un incontro dedicato alle scuole è, quindi, quello di presentazione di “HIA, Hospitality Innovation Academy” in calendario venerdì 16 settembre alle 11,55 nella sala Cangrande I. Infine, si terrà sabato 17 l’incontro organizzato dalla FICLU, Federazione Italiana dei Club Unesco su “I 50 anni della Convenzione Lista UNESCO patrimonio dell’Umanità” (ore 9,30 Sala Can Francesco della Scala detto Cangrande I). Ulteriori incontri tematici sono previsti, nell’arco delle tre giornate, nel Caffè Letterario intitolato a Giovanni Zenatello, uno spazio aperto a cura di Enit e del Ministero del Turismo.

Il programma scientifico completo e dettagliato è consultabile all’indirizzo: https://scientificwte.it/

Tutti gli appuntamenti possono essere seguiti anche in streaming sul sito www.wtevent.it

Il World Tourism Event ha il patrocinio del Ministero del Turismo, di Regione Veneto, dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, di Enit, del Comune di Verona e della Camera di Commercio di Verona.

FONTE: VG Comunicazione – Maria Luisa Lucchesi.