Ecco com’era la Taranto del XIII Secolo

Nei giorni 17 e 18 dicembre evento di living history con protagonisti Federico II, San Francesco e le feste natalizie

rievocazioni-XIII-secolo-(1)-inTARANTO – Imbattersi nell’arrivo del funzionario imperiale di Federico II con il suo seguito in visita in città e nei milites di ronda in città, ammirare il volo di rapaci nello spettacolo di falconeria, vivere il momento dell’investitura di un nuovo cavaliere. Insomma, immergersi nelle atmosfere di un tempo con l’evento di living history “Il Natale tra i vicoli del Medioevo” in programma a Taranto il 17 e 18 dicembre. Non una semplice due giorni, ma una precisa idea progettuale che punta a promuovere luoghi di grande valore e, più in generale, la città vecchia con uno sguardo a due straordinari personaggi del passato: San Francesco e Federico II. Tutto questo con la possibilità per i visitatori di vivere la Taranto della prima metà del XIII secolo e il clima delle feste natalizie.

Organizzatrice è l’associazione I Cavalieri de li Terre Tarentine, in collaborazione con il Comune di Taranto-Piano di rigenerazione sociale per l’area di crisi di Taranto approvato con decreto del 07/08/2020 del ministero dello Sviluppo Economico.

Nel percorso sono previsti svariati allestimenti dell’epoca come la classe di ragazzi della scuola di quei tempi (grazie alla collaborazione con l’istituto Frascolla) e la casa ipogea dei Cavalieri Teutonici, ma anche banchi didattici su inchiostri e alchimia, ricette, giochi da tavolo e astronomia araba, armi e sartoria. L’itinerario si snoderà tra vicoli, slarghi e ipogei (piazzetta Sant’Egidio, chiostro di San Francesco, ipogeo di palazzo Stola). Cavalieri, artisti e cantastorie, trampolieri, tiratori con l’arco e sciabolatori e poi costumi, armature e allestimenti frutto di una minuziosa attività di studio e di ricerca filologica di rievocatori professionisti. Previsti anche due momenti a cura del Crest con l’interpretazione dell’attore Giovanni Guarino: “Un magnifico fiore”, cantastorie della vita di Federico II e “Ogni pena si trasforma in diletto” dedicato a San Francesco.

Tutti i dettagli sono stati illustrati in una conferenza stampa a Palazzo di Città. «Siamo convinti – ha sottolineato il presidente dell’associazione I Cavalieri de li Terre Tarentine, Vito Maglie- dell’importanza di promuovere la conoscenza della nostra storia per una sempre più diffusa consapevolezza identitaria».

«Valore aggiunto di questo evento- ha detto il vicesindaco e assessore allo Sviluppo economico, Fabrizio Manzulli- è la scelta di valorizzare la città vecchia di Taranto, luogo al quale io stesso ho prestato da sempre particolare attenzione, profondamente convinto delle sue tante potenzialità».

«Iniziative di questo tipo- ha commentato l’assessore alla Cultura, Fabiano Marti- permettono di coniugare spettacolo e intrattenimento con un profilo storico e culturale che rappresenta la grande ricchezza della nostra città, sempre più attrattiva per residenti e turisti».

«Per i nostri studenti- ha anticipato la dirigente scolastica dell’istituto Frascolla, Gabriella Falcone-  questo tipo di attività rappresentano un’occasione di conoscenza sul campo del territorio e della sua storia ed è per questa ragione che la nostra scuola vi ha aderito con entusiasmo».

Il duplice appuntamento, ad ingresso gratuito, è in programma sabato 17 dicembre (dalle ore 17 alle 22) e domenica 18 (dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 17 alle 21). Il corteo partirà da piazzetta Sant’Egidio e percorrerà pendio La Riccia, un tratto di piazza Castello e via Duomo per entrare nel chiostro di San Francesco dove si darà inizio all’evento. Nel corso della due giorni si potranno degustare piatti di ispirazione medievale presso i locali convenzionati (La Locanda dei Briganti, Picce de Fame, Trattoria del Marinaio). Info: 340.4692596 oppure evento Facebook https://fb.me/e/5INkbMN0R.

FONTE: Valeria D’Autilia.

Redazione Press Italia
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