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Testa asfáltica: una performance di Raquel Asensi al Mercurio Festival 2023

L’artista basca presenta il suo alter ego che esplora il legame tra la città e la terra in un rituale corporeo e sonoro in autotune.

copertinaPALERMO – L’Instituto Cervantes Palermo, diretto da Juan Carlos Reche, in collaborazione con Mercurio Festival 2023, ospita l’artista Raquel Asensi, protagonista della performance Testa asfáltica, in prima nazionale il 22 settembre alle ore 22.00 allo Spazio Averna Open dei Cantieri culturali alla Zisa – Ex Officine Ducrot (via Paolo Gili, 3).

Invitata, così come prevede la formula del Mercurio – un festival multidisciplinare in cui gli artisti diventano curatori – da Los Picoletos, Asensi condurrà un workshop gratuito per un massimo di 8 persone presso lo spazio NOZ (Cantieri culturali alla Zisa) mercoledì 20 settembre (dalle ore 17.00 alle ore 19.00).

«Asfáltica – dichiara l’artista – è il mio alter ego che viene dalle rovine industriali e abita tutti i luoghi. È terroso e acquoso, liquido, iperdenso, aereo ed elettrico. In Asfàltica trovo un legame tra la città e la terra, un luogo dove abitare le mie contraddizioni, un desiderio di un legame tra la città e la terra, un desiderio pulsante e crescente, un’immagine corporea in divenire. Questa performance è concepita come un rituale corporeo e sonoro in autotune che ci porta nella città. Per guardare la città da un altro punto. Si inizia nella semioscurità di uno spazio chiuso per poi camminare collettivamente all’esterno verso l’estuario».

La performance Testa asfàltica è un adattamento specifico del progetto originale all’ambiente del Mercurio Festival di Palermo, influenzato dalle storie liquide legate alle figure popolari di argilla della costa siciliana.

Durata 40 minuti; ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Raquel Asensi (Bilbao, 1989) è dottoranda presso il Dipartimento di Scultura della Facoltà dei Paesi Baschi (UPV-EHU) in Arte Contemporanea. Si è laureata in Belle Arti presso l’Università dei Paesi Baschi e l’Università di Barcellona. Ha conseguito un Master in Ceramica UPV-EHU con uno stage presso la fabbrica Sargadelos O’Castro, in Galizia. Tra le sue mostre personali ricordiamo “Inadaptada Resistencia” al Centro Culturale Montehermoso, “Objeto [In]quieto”, “Objeto [In]quieto” alla Fundazioa Bilbaoarte e “Objeto [In]quieto” alla Fundazioa Bilbaoarte. Ha partecipato a numerose mostre collettive e interventi specifici come: Basque Artist Program (Museo Guggenheim Bilbao), Basquegrafia FIG (Lisbona), Tarteka (Bolintxu), La Palabra Maldita (Corner Gallery e Studio / Madrid), ERTIBIL (Sala Rekalde / Bilbao), Artoteka (AZ Alhóndiga – Sala Bbk / Bilbao), Resilient (Sala Bbk / Bilbao), Oasi #2 (Sala Bbk / Bilbao), Oasis #2 (Ant Collective / Limoges), Caleuche (ARMAR / Santiago del Cile). Ha realizzato diverse performance individuali e collettive a Bilbao. È stata anche membro del team di gestione di Spoken Word Bilbao eventi di poesia orale (2015-2020).

Attualmente lavora nello spazio e nella comunità artistica “Obrador”.

Ulteriori informazioni al link  https://cultura.cervantes.es/palermo/it/Mercurio-Festival-2023.-Testa-asf%C3%A1ltica/162744

FONTE: Ufficio stampa Instituto Cervantes Palermo (Rosa Guttilla).

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