VITERBO – Uno spettacolo che diverte, provoca e invita a guardare il classico con occhi nuovi. Una commedia senza tempo, che parla oggi più che mai di libertà, identità e desiderio di essere ascoltati.
Due palchi nella stessa suggestiva area archeologica, a pochi chilometri da Viterbo, per ospitare tutti gli appuntamenti della stagione 2025, organizzata dal Consorzio Teatro Tuscia, sotto la direzione artistica di Patrizia Natale. Dal 2 luglio al 18 agosto 2025, 15 spettacoli all’interno del Teatro Romano e 10 nell’area delle Antiche Terme, per un’offerta che abbraccia e coinvolge ogni ambito artistico.
La bisbetica domata: una lettura contemporanea del classico shakespeariano.
Caterina della Bisbetica domata non è più la semplice “dama addomesticata” del teatro elisabettiano. Il personaggio shakespeariano si rivela oggi un groviglio di contraddizioni: antipatica e intransigente, ma anche portatrice di una profonda libertà e di un’aspirazione romantica a un matrimonio d’amore, non di convenienza. Sotto la corazza dell’integralismo si nasconde una giovane donna che sogna un mondo diverso.
Nella Padova cinquecentesca de La Bisbetica domata, tutti i protagonisti sono intrappolati in una rete di ipocrisie e convenzioni sociali. Nella società maschilista inglese di fine Cinquecento, l’immagine di Caterina “addomesticata” appariva come un personaggio comico e il finale come un edificante lieto fine. La “selvaggia” trovava la sua redenzione nell’obbedienza, suscitando risate e approvazione nel pubblico dell’epoca.
Oggi la prospettiva è radicalmente mutata. Petruccio non appare più come un conquistatore romantico, ma come un dominatore che mira a piegare una ricca preda con la forza e l’inganno. Durante la rappresentazione, tra risate e travestimenti, si cela una violenza che raggiunge livelli da incubo. Il vero orrore si consuma dietro le quinte, in un luogo inaccessibile agli spettatori, dove nessun principe azzurro arriva a salvare Caterina.
Quando la porta si chiude, Caterina piega la testa, ridotta a una creatura sottomessa, privata della sua forza e identità. Di quella ragazza ribelle e passionale non rimane che un’ombra costretta all’umiliazione totale. La commedia diventa una maschera dietro cui si cela una realtà oscura: l’addomesticamento non è una vittoria, ma una sconfitta irreparabile. La vera domanda non è se Caterina sia stata domata, ma a quale prezzo.
Ferento TeatroFestival
presenta
La bisbetica domata
di William Shakespeare,
traduzione e adattamento Francesco Niccolini
regia Roberto Aldorasi
con Amanda Sandrelli e Pietro Bontempo
e con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Adriano Giraldi, Riccardo Naldini e Lucia Socci
scene Francesco Esposito
costumi Giuliana Colzi
luci Samuele Batistoni
musiche Elena Nico
foto Alessandro Botticelli
produzione La Contrada Teatro Stabile di Trieste
Venerdì 1° agosto alle ore 21:15
Biglietti
platea numerata 25 euro + diritti di prevendita
platea numerata over 65 23 euro + diritti di prevendita
gradinata non numerata 20 euro + diritti di prevendita
gradinata non numerata over 65 18 euro + diritti di prevendita
gradinata non numerata under 15 15 euro + diritti di prevendita
Biglietteria online per questo spettacolo http://www.teatroferento.it/project/bisbetica-domata-25/
Teatro Romano di Ferento
Strada Teverina km 7 – Viterbo
Google Maps https://goo.gl/maps/viuNRkP9iXKv6rq87
Il Festival è sostenuto dal contributo del Ministero della Cultura, che lo ha riconosciuto Festival a livello nazionale, dal Comune di Viterbo, dalla Regione Lazio e da Fondazione Carivit.
Biglietteria online generale
https://ticketitalia.com/teatro/ferentoteatrofestival-2025
Prevendite
Viterbo – Underground, Via della Palazzina, telefono 0761 342987
Punti vendita circuiti TicketItalia e TicketOne
Area ristoro
Cibi caldi/freddi e bevande nelle serate di spettacolo del Teatro Romano
Parcheggio
Area di sosta gratuita (non custodita) a pochi metri dall’ingresso di Teatro Romano/Antiche Terme
Ulteriori informazioni
Telefono +39 393 904 1725 (anche whatsapp)
Sito web www.teatroferento.it
Email consorzioteatrotuscia@gmail.com
Facebook www.facebook.com/teatroferento
Instagram www.instagram.com/ferentostagioneteatrale/
FONTE: Media & Sipario.
