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Alla biblioteca di Giovo “Il cerchio della guerra”

Venerdì 25 gennaio alle ore 20.30 la Biblioteca comunale di Verla di Giovo ospita il gruppo Emergency di Trento con la lettura a tre voci “Il cerchio della guerra”.

Cerchio-della-guerra-Giovo-25_1_2019_ORTRENTO – Venerdì 25 gennaio alle ore 20.30, all’interno del calendario di iniziative del Sistema Bibliotecario Trentino per celebrare i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani, la biblioteca comunale di Verla di Giovo  ospita il gruppo Emergency di Trento con la lettura a tre voci “Il cerchio della guerra”: parole e immagini per raccontare la storia di Emergency e oltre vent’anni di guerre.
“Il cerchio della guerra” è un testo accompagnato da immagini e audio scritto da Mario Spallino e Patrizia Pasqui. I tre lettori rappresentano le voci di esperti, vittime, gente comune e, narrando le attività e le iniziative di Emergency, si ricorda cos’è successo nel mondo dal crollo delle Torri Gemelle a oggi. 

Soprattutto si vuole ricordare che i conflitti armati non sono mai una soluzione e che a pagarne le conseguenze sono sempre i più deboli.
Oggi, degli oltre 190 paesi membri dell’Onu, circa uno su cinque è in conflitto, con danni enormi per l’umanità: il 90% delle vittime sono civili, in maggioranza donne e bambini che spesso costretti a scappare, e i danni causati ai beni artistici e ambientali sono incalcolabili.

Ma anche laddove non c’è guerra, è la povertà a mietere vittime Emergency pratica diritti e offre cure gratuite e di qualità a chiunque ne abbia bisogno: in Africa, Afganistan, Iraq, ma anche in Italia, a Palermo, Marghera, Bologna e in altre città del nord e del sud del nostro paese. L’asociazione cura una persona ogni due minuti e per poterlo fare si avvale del supporto dei gruppi territoriali di volontari che organizzano attività di sensibilizzazione e raccolte fondi.
L’appuntamento con “Il cerchio della guerra” è per venerdì 25 gennaio ore 20.30 presso la Biblioteca comunale di Giovo, via Grec 2 a Verla di Giovo.
L’evento è aperto alla cittadinanza con ingresso libero.

Curare la gente, bene e gratis, costa molto meno che costruire una bomba, è molto più semplice ed è molto più etico. EMERGENCY

 

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