L’impronta ecologica dell’aceto balsamico di Modena in un logo

Aceto-Balsamico-di-Modena-IGP-inIl Consorzio di Tutela al lavoro su sostenibilità e qualità ambientale, per un ridotto impatto ambientale, in cui economia circolare e sostenibilità sono sempre più un valore aggiunto per il territorio e per i consumatori. Infatti non si fa trovare impreparato il sistema dell’Aceto Balsamico di Modena IGP. Mentre la Commissione Europea ha pubblicato nello scorso mese di maggio il piano di azione denominato “Farm to Fork”, con l’obiettivo di guidare nel prossimo decennio la transizione verso un sistema alimentare sostenibile, il Consorzio di Tutela del prezioso condimento sta già lavorando per l’adesione al “Made Green in Italy”, lo schema nazionale volontario per la valutazione e la comunicazione dell’impronta ambientale dei prodotti Made in Italy.
Made Green in Italy è basato sulla metodologia PEF (Product Environmental Footprint), sviluppata dalla Commissione Europea per promuovere modelli sostenibili di produzione e consumo. Il primo passo sarà la definizione delle Regole di Categoria di Prodotto (RCP); successivamente i produttori potranno elaborare la propria impronta ambientale PEF e apporre sui propri prodotti il marchio “Made Green in Italy”.
Le tematiche relative al ridotto impatto ambientale, all’economia circolare e alla sostenibilità ambientale, come spiega anche il Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP, Federico Desimoni , oggi più che mai sono diventate un importante valore aggiunto non solo per il territorio ma, soprattutto, agli occhi di un consumatore sempre più attenti alla ricerca di contenuti rivolti alla salvaguardia ambientale e disposto a riconoscerne il valore.
Ma non c’è solo la sostenibilità tra gli obiettivi del prossimo futuro definiti dall’Unione Europea. In un mondo che, stima l’ONU, raggiungerà i 10 miliardi di abitanti nel 2050, sarà fondamentale una crescente attenzione verso una dieta sana e sostenibile, quindi il consorzio sta lavorando per evidenziare le caratteristiche nutrizionale e nutraceutiche dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, grazie alla collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Ricerca Nutraceutica e Alimentazione per la Salute (NUTRAFOOD) dell’Università di Pisa.
Per il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena i valori incentrati sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica, e sull’educazione alimentare rappresentano temi importanti non solo a sostegno del territorio e del tessuto produttivo, ma anche a supporto di un consumo consapevole e attento alle tematiche attuali. Tematiche ancora più importanti per quello che è oggi il prodotto ad Indicazione geografica più esportato nel mondo, nonché vera e propria bandiera del Made in Italy di qualità.

Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli

Isabella Ceccarelli Isabella Ceccarelli, classe '75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l'arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall'ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura. Cell. +39 346 0632204