IED Factory 2021: Displacement

Evento finale - rassegna di cortometraggi in live streaming 31 marzo alle ore 18.00. L'ospite speciale: Derrick De Kerckhove

IED-Factory-2021-inROMA – Mettere in discussione il clima di spaesamento con cui siamo abituati a convivere. Immaginare quali opportunità, in termini creativi, si possano generare da una condizione che moltiplica i punti di fuga. Queste le sfide lanciate da IED Factory 2021, importante appuntamento di IED Roma, a 600 studenti e studentesse provenienti dalle 4 scuole (Design, Moda, Arti Visive e Comunicazione), coinvolti dal 22 al 26 marzo in un’esperienza progettuale di frontiera: una settimana di laboratori interdisciplinari per riflettere sul displacement, al fianco di 22 professionisti e artisti di fama internazionale.

“La nostra scuola basa i suoi insegnamenti sul presupposto che ogni condizione generi opportunità”, afferma Laura Negrini, Direttrice IED Roma, “Il displacement è già una condizione del futuro, sta a noi comprendere le potenzialità generative insite in una nuova dimensione collaborativa che si manifesta contemporaneamente qui e altrove”.

Come i protagonisti del racconto The Machine Stops di E. M. Forster, che nel 1909 aveva immaginato un’umanità divisa e dislocata a causa di una misteriosa macchina, i 22 gruppi laboratoriali hanno lavorato insieme a distanza per creare, insieme agli artisti curatori, dei cortometraggi di 59”, sperimentando sin dalle premesse progettuali il tema della loro ricerca. La distanza, quindi, reinventa il futuro e apre finestre su altre possibili forme di progetto.

Il 31 marzo, alle 18, i 22 cortometraggi inediti saranno presentati in una rassegna collettiva in live streaming sulla pagina Facebook IED Roma e sul canale YouTube IED, scrutati dall’occhio critico di un ospite d’eccezione: il sociologo Derrick de Kerckhove, intellettuale fuori dal comune e maestro della cultura digitale.

A coordinare i diversi laboratori, artisti e professionisti che spaziano dalla video art alla fotografia, dal design alla regia: Fabrizio Ballabio, Matteo Basilè, Tommaso Bonaventura, Gaia Cambiaggi e Anna Positano, Matilde Cassani, Angelo Cricchi, Igino De Luca, Stefano De Luigi, Gipo Fasano, Fabio Lattanzi Antinori, Filippo Macelloni, Rebecca Moccia, Serafino Murri, Andrea Natella, Lorenzo Palmeri, Viola Pantano, Raoul Paulet, Cristiano Pedrocco, Francesca Perani, Quiet Ensemble, Davide Rapp e Lorenzo Vitturi.

In Anteprima il corto “The Split Screen Challenge” a cura dell’artista Davide Rapp insieme ad alcuni studenti delle quattro scuole di ID Roma:

FONTE: Studio Maddalena Torricelli.