Città protagoniste per la neutralità climatica

Aggiornare il Patto dei sindaci ai nuovi target europei. Necessario un Ricovery plan basato sul rilancio delle misure per il clima anche nelle città

Green-City-network-inROMA – Aggiornare l’impegno delle città per il clima, partendo dal Patto dei sindaci, per tener conto dei nuovi target europei al 2030 e al 2050 e agli investimenti per il clima del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza.

Le città possono, infatti, diventare protagoniste di un nuovo livello di iniziative locali che, riducendo le emissioni di gas serra, producono anche miglioramenti degli edifici, delle infrastrutture verdi, della mobilità urbana, delle attività produttive di beni e servizi, alimentando investimenti e nuova occupazione nelle città.

Questi i temi affrontati nel webinar, “Le città verso la neutralità climatica” organizzato dal Green City Network (la rete promossa dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile) in vista della 4^ Conferenza Nazionale delle Green City che si svolgerà il prossimo 8 luglio, che ha visto la partecipazione di numerosi città coinvolte nel Network che hanno esposto le iniziative in corso e programmate verso la neutralità climatica.

 “Il Patto dei sindaci per il clima, un’esperienza che in Italia ha raccolto un’ampia adesione di ben 4.608 comuni– ha sottolineato nell’ intervento di apertura Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile – deve ora, però, essere aggiornato ai nuovi target europei del taglio del 55% delle emissioni al 2030 e della neutralità climatica al 2050”. Il patto dei Sindaci poneva infatti obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra del 20% entro il 2020 e del 40% entro il 2030.

Aggiornarlo sarà possibile, acquisendo le buone pratiche e le conoscenze cresciute in questi anni e  utilizzando al meglio le risorse e le riforme messe a disposizione dal Piano nazionale per la ripresa e la resilienza (Pnrr) che a livello locale potrebbe .prevedere interventi per la decarbonizzazione delle imprese locali, misure per la decarbonizzazione dei trasporti arrivando ad una mobilità urbana più sostenibile, interventi per la riduzione dei gas serra nella gestione dei rifiuti, il rafforzamento delle infrastrutture verdi e delle misure di adattamento climatico.

 Al webinar hanno partecipato, oltre ad Edo Ronchi e Fabrizio Tucci, Coordinatore del Gruppo Internazionale di Esperti del Green City Network, esponenti della Commissione europea, dell’ Ispra, della Cariplo, del GSE  e sono intervenuti i rappresentanti di nove città, Firenze, Napoli, Citta metropolitana di Roma capitale, Torino, Lucca, Padova, Pordenone, Casalecchio di Reno, Nocera Inferiore che hanno raccontato numerosissime e interessanti iniziative in tema di neutralità carbonica.

FONTE: Ufficio Stampa Federica Cingolani.