Benvenuto Granocchio!

Nasce un nuovo prodotto tipico pratese una specialità da forno a base di Farina Gran Prato e Mortadella di Prato IGP

La novità di eatPRATO 2021 che esalta la tradizione locale e sposa il gusto più giovane. Un nuovo testimonial della città buona della Toscana da sgranocchiare con piacere!

GRANOCCHIO-Gran-Prato-in
Granocchio – Gran Prato

Il Granocchio a base del grano Gran Prato (grano coltivato nei campi appena alle porte della città) prodotto secondo i disciplinari del progetto di filiera corta cerealicola, e trasformato in farina Gran Prato molita in un antico mulino di Vaiano,  è uno snack facile, giovane, piacevole.

Un must per l’aperitivo alla pratese.

Un cracker che all’interno contiene polvere di mortadella di Prato IGP, Presidio Slow Food, che gli conferisce anche una leggerissima sfumatura di colore rosa oltre che tutta la dolce sapidità di un salume unico perché ha l’alchermes nell’impasto e suggestivi profumi di spezie come il coriandolo, i chiodi di garofano e una punta di cannella.

L’ultimo nato è frutto di un’arte bianca che ha punte di eccellenza a Prato, e poggia su una solida cultura dell’arte della lievitazione e del pane. Non a caso nel ciclo di affreschi di Filippo Lippi in duomo, sulla tavola del banchetto della Danza di Salomè, si scorge proprio la bozza, il pane tipico della tradizione contadina pratese.

“Il Granocchio vorremmo diventasse un testimonial della filiera del grano ma non solo, un testimonial goloso della Prato foodie, perfetto in abbinamento al Carmignano DOCG, il rosso del territorio, elegante e dal bouquet fine ed intenso – raccontano dal Comune di Prato con gli organizzatori di eatPRATO e l’Associazione Gran Prato che insieme hanno ideato il nuovo prodotto tipico.

E già si fanno avanti tante idee circa le varianti stagionali del Granocchio con prodotti del territorio nell’impasto, dal cavolo nero d’inverno al fico secco dottato (un fico bianco) di Carmignano, altro Presidio Slow Food di questa terra.

“La messa in produzione in questa prima fase è a cura di un solo forno, ma l’obiettivo – racconta Marco Bardazzi dell’Associazione Gran Prato – è che tutti i forni aderenti all’Associazione (che quindi utilizzano esclusivamente farina di qualità di filiera corta e usano lieviti naturali) possano iniziare presto a produrlo.”

Al momento la paternità, o meglio la maternità dovremmo dire, del GRANOCCHIO è di Pane Amore e Fantasia (nomen omen!), un forno di Prato tutto, o quasi, al femminile. Il forno che dopo tante prove di impasto, forme, consistenze, tipologie di lievitazione e ricette, ha dato vita alla nuova specialità da forno salata che viene lanciata in occasione di eatPRATO 2021 con uno show cooking dedicato a Manifatture Digitali sabato 5 giugno alle 11.30.

E ancora, il GRANOCCHIO sarà offerto in abbinamento con i Wine Tasting del Carmignano organizzati “sui tetti” (sabato e domenica 5 e 6 giugno), i più bei punti panoramici della città. Ma non solo, sarà il benvenuto alla cena della cucina di innovazione la sera di domenica 6 al Giardino Buonamici.

E già in città se lo contendono i tanti cocktail bar che affollano il centro e non solo, e che nei giorni di eatPRATO, il 4,5 e 6 giugno, hanno in degustazione free proprio la Mortadella di Prato IGP.

Tre giorni, quelli del prossimo weekend, in cui la curiosità per la nuova specialità pratese già sta generando una sorta di caccia al tesoro cittadina, cerca e segui il GRANOCCHIO!

L’auspicio è che il GRANOCCHIO possa diventare lo snack di moda da abbinare a un Americano, o ancor meglio a un Milano Prato visto che il vermouth è il Numquam prodotto in loco.

Insomma, un testimonial goloso di pratesità che insieme al biscotto di Prato chissà che non diventi un nuovo fortunato protagonista della scena golosa di questa città, e magari non solo.

E allora Buona Fortuna al GRANOCCHIO DI PRATO!

Granocchio - Gran Prato la fornaia di Pane Amore e Fantasia Maria Luisa Oliva
Granocchio – Gran Prato la fornaia di Pane Amore e Fantasia Maria Luisa Oliva

FONTE: Ufficio Stampa Laura Ruggieri.