“Stagisti in salsa soia”, il singolo per l’estate di Leone

Da oggi in radio e in digitale e, il video su Youtube

Stagisti-in-salsa-soia-inDa oggi in radio negli store e le piattaforme digitali, compreso il video su YouTube, “Stagisti in salsa soia” il nuovo singolo per l’estate 2021 di Leone.

Stagisti in Salsa Soia è una Hit Estiva che vi farà ballare dal primo all’ultimo secondo! Ascoltatela e inizierete a muovervi senza sosta! La produzione riecheggia i suoni di brani come “Uptown Funk” di Bruno Mars e ha un testo esilarante e ricercato in grado di raccontare la storia d’amore di due stagisti in chiave comica. Lasciatevi trasportare dal suo mood e dalla sua carica.

Il video chiude la storia in due puntate del viaggio nel tempo di Leone, per fuggire dal presente prima e modificare il presente poi. In “Stagisti in salsa soia” Leone, che è autore della sceneggiatura insieme a Errico D’Andrea, recupera la Delorean e fugge dal 1985 dove in “Cosa ballo a fare”, il suo singolo precedente, è caduto vittima di un amore sbagliato, per tornare a casa e affrontare il suo presente da stagista dai sogni infranti. Le riprese dirette da Errico D’Andrea mostrano l’incontro comico tra Leone e la bella Peiyi, entrambi occupati a non fare tardi a lavoro per preparare fotocopie e caffè per i rispettivi capi vanificando così una possibile storia d’amore. Il tutto si chiuderà con un’emozionante corsa in spiaggia verso il mare e un lieto fine già scritto quando………….

Leone, nome d’arte di Daniele Manfrinati, nasce il 10 agosto del 1990 ad Alessandria. Dopo aver approfondito gli studi inizia a suonare nei principali locali di Alessandria e partecipa al Tour Music Fest come interprete, portando un brano di James Arthur. Partecipa ad un weekend formativo al Centro Europeo Toscolano di Mogol. In seguito a questa esperienza decide di credere in Leone (questo il suo alias) e nei sei mesi successivi scrive le sue prime canzoni e inizia a lavorarci con il Maestro Andrea Negruzzo del Laboratorio della Musica di Alessandria. “Non fatemi smettere di sognare” è il primo singolo lanciato in radio il 24 aprile 2020 anticipato dal videoclip che in meno di due mesi ha superato le 160.000 visualizzazioni su YouTube seguito il 23 giugno da “Sabbia Bianca, Cuore e birra” e il 4 dicembre da “Il discorso del Capitano”. A gennaio 2021 pubblica “Lettera al Figlio” a febbraio “Sentimi” e ad aprile “Cosa ballo a fare”. Per l’estate arriva “Stagisti in salsa soia”.

Testo
Stagisti in salsa soia
Stagisti n salsa soia
wooooooooooooo

Crudi coi libri tra le dita
Salsa soia su camicia
Tu la bella della metro
Quando inciampo tra i miei lacci tu e mi guardi

Avrei voluto fermarti ma sono uno stagista,
Spiegalo al capo perché sono un ritardo
Sei volata in ufficio, l’indeterminato non ammette ritardi
Salsa soia sull’unghia a preparare fotocopie e caffè

Costa oro il rimpianto
Ma tu no, non hai prezzo e l’ho capito un attimo in ritardo

Ti aspetterei ogni giorno ora
In quel posto che non conosciamo ancora
Ti aspetterei ogni giorno ora
Quella scossa io la rivoglio ancora
Ti aspetterei ma ti prego ora non datemi la delorean
Non voglio viverti al condizionale
noi stagisti che mai vedranno il mare

Arrivo a casa sfatto, cucino distratto,
Nell’acqua il riflesso di quel che non è successo
Cazzo la pasta pare un quadro di Van Gogh, espressionista
Un pò catastrofista, mi guarda e dice sono il primo stronzo della lista

Sei in pigiama sfatta distratta in attesa di Delivero
Pensa, quel povero cristo ha pedalato per chilometri
E tu per un testimone di Geova l’hai scambiato
Mentre apparecchiando nuda pensavi a me

Ti aspetterei ogni giorno ora
In quel posto che non conosciamo ancora
Ti aspetterei ogni giorno ora
Quella scossa io la rivoglio ancora
Ti aspetterei ma ti prego ora non datemi la delorean
Non voglio viverti al condizionale
noi stagisti che mai vedranno il mare

Pausa pranzo senza salsa soia e l’indeterminato
Andiamo a prendere il pranzo per il nostro capo
Solito take away giapponese
Cellulare scarico e zero prese
Salsa Soia e solitudine quando appari tu davanti a me

E chi cazzo l’avrebbe mai detto

Ti aspetterei ogni giorno ora
In quel posto che non conosciamo ancora
Ti aspetterei ogni giorno ora
Quella scossa io la rivoglio ancora
Ti aspetterei ma ti prego ora non datemi la delorean
Non voglio viverti al condizionale
noi stagisti che mai vedranno il mare

FONTE: Giuseppe-RECmedia.