La Bertoni Editore sempre più animatrice culturale nella capitale

Inizia una bella collaborazione con l’Associazione Cotogni

locandina-Roma-2-ottobre-inROMA – Inizia alla grande la collaborazione tra la Bertoni Editore e l’Associazione Cotogni con sede a Roma. Sabato 2 ottobre alle 17 presso l’associazione Cotogni (in via Federico Borromeo a Roma) si svolgerà il primo appuntamento dal titolo “Parole e Canto” che vedrà protagoniste tra autrici donne: Elisabetta Fioritti, Rosa Rodriguez, Lilly Ippoliti.

“Vite convergenti” di Elisabetta Fioritti
Due giovani, Chiara e Dario, che attraversano l’esistenza con quel carico di ostacoli, cadute e delusioni, sempre presenti nella vita di ognuno e che segnano il confine tra il mondo immaginario, auspicato e sognato, e quello reale. Un percorso, in salita, spesso tortuoso, su cui convergono altre strade, fatte di incontri che determinano il cambiamento. I protagonisti vivono un mondo contemporaneo, duro e precario, che spesso pare non avere posto per i giovani. Tentano perciò diverse strade, compreso il trasferimento all’estero, pur di riuscire a realizzare i propri sogni. Poi accade qualcosa, un incidente, che rimescola le carte e rimette tutto in discussione, ma al tempo stesso fa comprendere molti valori fondamentali. Quando tutto pare risolto, si ricomincia a lottare, a vivere. Con loro, altri personaggi, la famiglia, gli amici, qualche vecchia fiamma, ognuno con una funzione precisa nel mosaico che si compone e ciascuno con le sue battaglie intime, che vanno a incrociare e a completare le esistenze degli altri.

“Alla ricerca del canto perduto” Antonio Cotogni e la scuola romana di canto di Rosa Rodriguez
Le voci del passato chiamano e ci raccontano di un canto che una volta ci indicava la via senza il bisogno di essere localizzati da un satellite. Un canto di chi chiedeva una vita libera, giusta e dignitosa per tutti con parole di cuore. Poche parole che costringono colui che le ha dentro a un destino che toglie il sonno, e che trova pace solo nella costanza e nella ricerca della sobrietà. Un destino che resiste contro le ingiustizie degli oppressori. È questo il destino del canto narrato da Atahualpa Yupanqui che Rosa Rodriguez cita nel suo libro “Alla ricerca del canto perduto”. Il libro si rifà alla scuola Romana di Belcanto di metà 800, il cui capostipite è stato Antonio Cotogni (1831-1918), maestro di Giacomo Lauri Volpi e Beniamino Gigli. Da combattente per la Repubblica Romana e gran baritono a insegnante “fuori sede” a San Pietroburgo, da cantante rivoluzionaria in Argentina ad insegnante di canto “esule” in Italia, i destini sembrano aver accomunato Antonio Cotogni e Rosa Rodriguez

“Come in cielo così in terra” di Lilly Ippoliti
Un’instancabile tenerezza accompagna la voce dell’apostolo Giovanni, che risuona forte dal suo angelo. Essa percorre i secoli e i protagonisti di questa storia la ascoltano in modo simbolico. Sono giovani e adulti che credono nella giustizia e nel dialogo tra i popoli. Vivono a Mantova, città placida, opulenta, colta e bellissima che sembra indifferente verso stranieri e poveri. Ma è tra le sue mura che spunta una nuova umanità, in parte reduce dagli orrori della guerra dell’ex Jugoslavia e in parte fatta di nuovi migranti. Raccontano un’altra storia che fiorisce dalle parole di Giovanni. Si incarnano in un vecchio signore alla fine dei suoi giorni. Mentre un manipolo di giovani generosi e idealisti lottano per un’accoglienza giusta, che sappia tracciare un percorso di Pace. I protagonisti hanno in comune una marcia in più, che si manifesta con tutta la sua forza: il carattere del meticciato. Sono meticci i ragazzi 3CK (Third Culture Kids), quelli che nel DNA contengono già un’umanità nuova, libera da pregiudizi di razza e di appartenenza etnica. Sono spontanei e sorprendenti perché sentono che dentro di loro suona la voce di Giovanni. La trasformano in gesti di tenerezza che volano in queste pagine per sedurre chi legge. E per ispirare ogni vita che cerca un domani più felice.

FONTE: Lucia Pippi.