Bando Film Fund

Rispondono 26 case produttrici del settore audiovisivo

L’Umbria si prepara ad accogliere il piccolo schermo e a presentarsi al mondo.

SviluppumbriaSviluppumbria, la società regionale per lo sviluppo economico dell’Umbria, si è adoperata per il finanziamento di imprese del settore audiovisivo con l’obiettivo di diffondere la conoscenza della cultura, del territorio, dell’arte, di ogni ambito legato all’offerta turistica dell’Umbria, sostegno realizzato con la partecipazione al bando ‘Film Fund’ a cui hanno risposto 26 case produttrici proponendo corti e serie tv. Il finanziamento coperto dalla regione Umbria è di un milione e mezzo di euro e nell’accordo si impone di utilizzare nelle produzioni il 60% di manodopera umbra, una brillante occasione per creare lavoro. Un primo passo importante per movimentare l’economia umbra”, spiega Lidia Vizzino, location manager di Umbria film commission.  “Nel mese di novembre stiamo seguendo le registrazioni del documentario di Raidue Stop and go”… “Quattro puntate con protagonista l’Umbria della mobilità eco sostenibile: la prima è stata girata a Perugia e al lago Trasimeno e andrà in onda il 26 novembre. E si parlerà di minimetrò, aeroporto, alta velocità e scuola di volo. Poi si procederà con la seconda puntata dedicata a Todi, Massa Martana, la via Francigena e Gualdo Cattaneo dove dovrebbe sorgere la centrale a idrogeno con i fondi del Pnrr. E ancora, la terza riguarderà Scheggino, Norcia e Cascia. Per concludere con la quarta puntata sul lago di Piediluco e l’area ternana”.

Intanto Marco Mazzocchi e Sofia Bruscoli di “Raidue play”, per tutto il mese di novembre visiterà l’Umbria catturando immagini per il piccolo schermo offrendo specialità green.

“Stiamo lavorando per promuovere il più possibile l’Umbria su scala internazionale – illustra Vizzino – creando sinergie con il territorio e per fare questo avremo bisogno di una collaborazione capillare. Nello specifico andremo pure a creare dei corner all’interno dei comuni con personale in grado di dare supporto logistico e di servizio alle case di produzione che perlustreranno il territorio alla ricerca di ambientazioni ideali”. Per l’occasione è stato firmato un accordo con l’accademia di belle arti Pietro Vannucci di Perugia con lo scopo di promuovere e valorizzare il patrimonio artistico e ambientale, così da collocare al meglio le produzioni del settore audiovisivo nel territorio umbro in base alla memoria storica e alle tradizioni che la regione offre e di cui è ricca.

Fonte: https://www.regione.umbria.it/ – https://www.sviluppumbria.it/, spettacolo