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Guerra e leader, Putin e psicologi: “Personalità condiziona scelte”

(Adnkronos) - "Cercare le ragioni di una scelta politica controversa nella malattia fa parte del gioco dell'informazione e della disinformazione"

“Cercare le ragioni di una scelta politica controversa nella malattia fa parte del gioco dell’informazione e della disinformazione in una situazione di conflitto. Quello che si può dire sul piano della scienza psicologica è che inevitabilmente la personalità e il profilo psicologico dei leader condizionano scelte storiche. Abbiamo studi su molte figure: Churchill, Hitler ma anche Napoleone o Kennedy”. Lo spiega all’Adnkronos Salute il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi, David Lazzari, in merito alle notizie sulla presunta malattia oncologica di Vladimir Putin e sulle cure con steroidi che ne altererebbero l’umore e la personalità oltre ai tratti del viso, più gonfi.

“La nostra psicologia – continua – condiziona le scelte che facciamo nella vita, il modo in cui l’affrontiamo. E quando si ricoprono posizioni di potere questo incide e condiziona i nostri atteggiamenti. Un fenomeno ancora più vero in contesti poco democratici, perché il potere discrezionale è molto maggiore. Quindi, in questo caso, non dovendo fare molti compromessi le caratteristiche di personalità del leader, le sue condizioni psicofisiche o alterazioni legate a cure o altro, emergono in modo più evidente. Questo è quanto possiamo dire in generale, non ci sono elementi per fare ‘diagnosi’ a distanza”.

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