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Ucraina, Kiev a Mosca: “Annunci vera tregua per Pasqua”

(Adnkronos) - Il consigliere di Zelensky, Podolyak: "Russi si salvino reputazione con 3 passi". Il Papa rinnova appello

Guerra Ucraina, “Pasqua ortodossa. Ma finora le forze russe stanno continuando ad attaccare Azovstal a Mariupol, il posto in cui si trovano i nostri civili e militari è bombardato pesantemente con bombe e artiglieria”. Lo denuncia in un tweet Mikhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Zelensky, sostenendo che i russi “accumulano forze ed equipaggiamento per l’assalto”. “Chi aveva dato ordine di ‘non assaltare’?”, chiede Podolyak in riferimento a quanto emerso due giorni fa sulle indicazioni di Vladimir Putin di non dare l’assalto finale all’acciaieria.

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Poi, il consigliere di Zelensky ha esortato i russi a “pensare a quel che resta della loro reputazione. Per questo sono necessari tre passi: annunciare una vera tregua per Pasqua a Mariupol, corridoio umanitari immediati per i civili, concordare ‘un round speciale di negoziati’ in modo che possiamo recuperare e scambiare i nostri militari”.

Questa mattina una bambina di 5 anni e un’altra di 14 sono morte dopo l’attacco alla loro casa in Myru Street, nella comunità di Ocheretyn, nella regione di Donetsk. Lo rendono noto, attraverso il loro canale Telegram, le forze armate operative ucraine che assicurano: “I crimini commessi dagli occupanti sulla nostra terra non saranno perdonati, né da Dio né dalle persone. E a tutti i residenti dei territori in prima linea del Donbass che ignorano il pericolo e sottovalutano la crudeltà disumana dei russi, ripetiamo ancora una volta: evacuare dalla zona di prima linea. Ripristineremo tutto ciò che è stato distrutto”.

Missili ad alta precisione russi hanno colpito 9 obiettivi militari ucraini, fra cui quattro depositi di armi nella regione di Kharkiv, annuncia il ministero della Difesa a Mosca, secondo quanto riporta il Guardian.

PAPA

“Cristo è risorto veramente e sia lui a colmare di speranza, sia lui a donare la pace oltraggiata dalla barbarie della guerra, proprio oggi ricorrono due mesi dall’inizio di questa guerra. Anziché fermarsi la guerra si è inasprita”. Lo ha detto Papa Francesco nel corso dell’Angelus in Piazza San Pietro, a Roma. “E’ triste che in questi giorni che sono i più santi e solenni per tutti i cristiani si senta più forte il fragore mortale delle armi anziché il suono delle campane che annunciano la resurrezione. Ed è triste che le armi stiano sempre più prendendo il posto della parola: rinnovo l’appello a una tregua pasquale, – ha sottolineato Papa Francesco – segno minimo e tangibile di una volontà di pace”.

Si arresti l’attacco per venire incontro alle sofferenze delle popolazione stremata, ci si fermi ubbidendo alle parole del Risorto che il giorno di Pasqua ripete ai suoi discepoli ‘Pace a voi, pace a voi”, ha aggiunto il Pontefice.

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