Dettagli su Federico Da Montefeltro

Il concetto di eleganza

Tutto il mondo segue con grande interesse il centenario dedicato a Federico da Montefeltro, il Duca di Urbino, riscoprendo la magnificenza di un grande mecenate dell’arte, appassionato conoscitore delle lettere e della scienza, raffinato uomo di corte e sorprendente uomo d’arme, attraverso le mostre offerte al pubblico sia ad Urbino che a Gubbio, la seconda città feltresca sulla quale si riversarono molte delle attenzioni del Duca. Tra le nutrite proposte va data un’attenzione particolare alla piccola ricostruzione di sei abiti di Federico e Battista Sforza del XV secolo dal titolo “Quando vedranno i richi vistimenti. Federico da Montefeltro e Battista Sforza. Vesti e Potere nel primo Rinascimento italiano, a cura dell’ “Atelier di Battista” di Urbino di Carolina Sacchetti e organizzata dalla Galleria Nazionale delle Marche.

Nel dettaglio: due richiamano le vesti del Dittico di Piero della Francesca, il noto doppio dipinto presente nella Galleria degli Uffizi con il Duca di Urbino e la consorte Battista Sforza gli altri quattro sono ricostruzioni fedeli di abiti dell’epoca, risultato di un approfondito studio, dal quale sappiamo che in questo momento storico nasce il concetto di eleganza: vesti ed ornamenti iniziano ad assumere un’importanza sociale fondamentale, tanto che l’artigianato locale sia orafo che tessile era destinato alla realizzazione di gioielli e accessori per abiti e abiti stessi che sottolineassero lo status sociale. Queste manifatture tessili finivano addirittura nelle doti della fanciulle e nei beni dei grandi signori, beni patrimoniali veri e propri, spesso usati per la sola ostentazione del lusso di cui si godeva. Nella corte del Duca Federico e di battista iniziò a circolare e radicarsi il concetto di eleganza, un concetto del tutto moderno in quanto identificava il ceto sociale, l’importanza, l’influenza del casato, eleganza di ispirazione fiamminga con forti colori e ricercate fatture.

I sei abiti sono esposti a Palazzo Duca a Urbino dal 23 giugno al 9 ottobre, in simultanea con la mostra di Federico e Francesco di Giorgio “Urbino crocevia delle arti”.

I festeggiamenti continuano con l’interessante mostra su Federico “Federico da Montefeltro e Gubbio. Lì è tucto el core nostro et tucta l’anima nostra” realizzata dal Comune di Gubbio aperta dal 20 giugno al 2 ottobre.

FONTE: http://www.gallerianazionalemarche.it/

Michela Biccheri
Michela Biccheri

Nata a Gubbio nel marzo 1975 consegue il diploma tecnico di “Perito aziendale e corrispondente in lingue estere” presso l’ITIS. Laureata in Scienze Politiche -Politico internazionale- discutendo la tesi “I tredici giorni della Crisi di Cuba” relatore prof. Fulvio D’Amoja, si avvicina al giornalismo scrivendo per “La Fonte” e collaborando con la redazione de “L’Eugubino”, collaborazione che dura da 13 anni. Ha lavorato in uno studio medico fino alle maternità. Dal 2016 lavora presso l’Associazione Maggio Eugubino per la quale gestisce le attività di segreteria, di comunicazione e gestione del personale. Si interessa di politica, di giornalismo, di lettura e del bene della città in cui vive e in cui vive la sua famiglia e gli amici e per la quale partecipa attivamente al volontariato cittadino che mira alla valorizzazione e salvaguardia della storia e delle memorie, avendo forti sentimenti per le tradizioni e al contempo intrattiene rapporti con l’estero e con il resto dell’Italia anche nel quadro dell’attività turistica.