‘Domani i giornali non usciranno’, di Veronica Raimo con Alessandra Chieli

La nuova rassegna teatrale del Teatro Villa Pamphilj in scena la domenica mattina

Non sono mai stata una persona credibile. La credibilità ha bisogno di troppo passato. C’è questa leggerezza che sento solo quando sono lontana da casa, lontana dal posto dove io sono qualcuno e tutto significa qualcosa.

DOMANI-I-GIORNALI-NON-USCIRANNO-.injpgROMA – Ultimo appuntamento per la rassegna Nuove Varianti al Teatro Villa Pamphilj di Roma, domenica 6 novembre alle ore 11.30. Di scena Domani i giornali non usciranno di Veronica Raimo, con Alessandra Chieli e la regia di Emilio Barone e Massimiliano Ferrari.

Breve dramma per aeroporti.
Una donna ha appena perso la coincidenza per il suo volo e non sa quando potrà imbarcarsi sul prossimo. Sono mesi che si sta preparando a questa partenza: vuole essere perfetta per raggiungere l’uomo che la sta aspettando. Si troverà di fronte a elefanti nella stanza, gatti di Schrödinger, astinenza da nicotina e ai migliori dubbi della sua vita. Nell’infinito tempo dell’attesa avrà finalmente modo di perdere tutto ciò che l’ha portata lì, a cominciare dalla sua perfezione.

Note di regia. La messa in scena prevede la presenza di una sola attrice. Uno spazio spoglio, privo di qualsiasi connotazione temporale o geografica, accoglie il suo monologo. Ci troviamo in un non-luogo in cui un discorso interiore frammentario e discontinuo viene continuamente interrotto da altre voci, presenti e passate, concrete e metaforiche. Il suono, la musica e le immagini si mescolano alle voci in una partitura straniante. La recitazione, dai toni naturali e concreti, si appoggia su un lavoro di ricerca sul ritmo e la sospensione temporale, sulla sintesi e la sottrazione.

Domani i giornali non usciranno debutta ad ottobre 2017 al Teatro Studio Uno di Roma. Il lavoro, con un allestimento ad hoc, è stato presentato in anteprima all’interno del festival InQuiete – Festival di scrittrici a Roma, 2017. È finalista al premio internazionale di drammaturgia DOIT 2018. Hanno collaborato al lavoro il musicista Toni Virgillito, che ha composto le musiche e l’artista finlandese Elisabeth Maldenov con una video-installazione tratta dal suo ultimo lavoro Raw Immaterial, una serie di quadri in movimento proiettati all’unisono su tappeti sonori. Sua anche l’immagine in locandina.

Nuove varianti
6 titoli, 6 spettacoli, 1 debutto. Tra storie passate e riflessioni sul presente, sei spettacoli che raccontano storie vere e storie inventate, in cui le donne, gli uomini, le relazioni tra di loro e con il mondo intorno sono messe al centro di una narrazione; il potere, la solitudine, l’abbandono, lo spaesamento, la rabbia, la paura, ma anche il divertimento di scavare nel passato e ritrovare nella storia e nei linguaggi, e in autori andati, corsi e ricorsi che già sono stati affrontati e superati; è facile cogliere continuamente rimandi ad un presente, nostro, contemporaneo e quotidiano.

6 appuntamenti mattutini in un luogo che è già di per sé una variante: una Villa.

All’interno e contemporaneamente fuori la città.

Nuove Varianti segue Anticorpi (la rassegna andata in scena la scorsa primavera), perché è vero che gli anticorpi non saranno mai sufficienti, ma le varianti con cui dobbiamo continuamente confrontarci sono potenzialmente infinite. E meno male. Veronica Olmi, direttrice artistica Teatro Villa Pamphilj.

Teatro Villa Pamphilj
largo 3 giugno 1849 | 00164 Roma
(ingresso Via di San Pancrazio 10 – P.zza S. Pancrazio 9/a)
Orari segreteria: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18
tel 06 5814176   – scuderieteatrali@gmail.com

FONTE: Teatro Villa Pamphilj Roma.

Redazione Press Italia
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