La distopia sull’Almanacco della Scienza

La pandemia e altri dati della realtà contemporanea hanno reso le nostre esistenze simili a quelle narrate in tante opere letterarie e, cinematografiche di genere distopico

Esaminiamo la particolarità di questa situazione nel nuovo numero del magazine del Consiglio nazionale delle ricerche, on line su www.almanacco.cnr.it, con l’aiuto dei ricercatori Cnr.

distopia-inLa diffusione a livello mondiale del Covid-19 ha reso le nostre vite, per certi versi, simili a quelle di tante opere letterarie o cinematografiche di genere distopico, nelle quali si descrivono virus sconosciuti che mietono vittime, costringono all’isolamento e limitano la libertà delle persone per ridurre i contagi. Prendendo spunto da queste analogie, abbiamo dedicato alla distopia, esaminata in vari ambiti con l’aiuto dei ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche, il Focus monografico dell’Almanacco della Scienza del Cnr, on line da oggi su www.almanacco.cnr.it.
Le epidemie sono protagoniste in letteratura sin dall’antichità, come si ricorda nella mostra “Racconti e ritratti di medicina e malattia”, allestita a Genova e a Pisa dall’Ufficio stampa. Elisabetta Visalberghi ed Elsa Addessi, primatologhe dell’Istituto di scienza e tecnologie della cognizione, commentano “Il pianeta delle scimmie”; Roberto Natalini dell’Istituto per le applicazioni del calcolo Mauro Picone e direttore della collana “Comics&Science” di Cnr Edizioni, ricorda il fumetto “L’Eternauta”; Luciano Anselmo dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione Alessandro Faedo esamina altre curiose contaminazioni tra scienza e fantascienza.
Ispirandosi alle opere su immaginari cambiamenti politici e culturali, Gilberto Corbellini, direttore del Dipartimento di scienze umane e sociali e patrimonio culturale (Dsu), affronta il dibattito sulla proposta di sostituire la democrazia con l’epistocrazia, mentre l’intervento di Maurizio Gentilini del Dsu si occupa del ruolo delle donne a livello ecclesiale e dell’ipotesi del sacerdozio femminile. Prendono invece spunto da dati di cronaca: Beniamino Gioli dell’Istituto per la bioeconomia, che commenta il superamento sulla Terra del materiale antropogenico rispetto alla biomassa; Mariafrancesca Giuliani dell’Istituto opera del vocabolario italiano, che esamina l’affermazione dell’inglese e la scomparsa di molte lingue. Francesca Mastorci e Angelo Gemignani dell’Istituto di fisiologia clinica, che trattano gli effetti sulla salute dell’alterazione del nostro ritmo circadiano.
Nelle Recensioni, vari libri trattano il tema delle epidemie. Tra i saggi, “Impareremo il futuro tra ucronia e utopia”, curato da Antonella Pellettieri dell’Istituto per i beni archeologici e monumentali; “Conosci il tuo nemico” di Valerio Rossi Albertini fisico e divulgatore dell’Istituto di struttura della materia;  “Dopo il Covid-19” di Leonardo Caffo, “Piccolo manifesto in tempo di pandemia” del Collectif Malgré tout. Tra i romanzi, “L’anno del contagio” di Willis Connie e “La peste nuova” di Fulvio Abbate.
Nel Faccia a Faccia abbiamo incontrato lo scrittore Marco Malvaldi. In Altra ricerca si illustrano, tra l’altro, la manifestazione Giovedì Scienza e lo studio morfologico su immagini marziane di Vincenzo Rizzo, già ricercatore dell’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo. Tra i Video, si parla del progetto BluMed coordinato dal Cnr.
Il magazine dell’Ufficio Stampa Cnr è on line all’indirizzo www.almanacco.cnr.it.
FONTE: Ufficio Stampa CNR.