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Centinaio: “Agriturismo è unico, continuare su questa strada”

(Adnkronos) - "La mission che dobbiamo avere è continuare su questa direzione, dare un'offerta diversa rispetto alle altre forme di accoglienza. L'agriturismo è unico, non si trova da nessuna parte. Il vero lusso oggi non è andare in un albergo a cinque stelle, ma fare un'esperienza che altri non hanno fatto. E quindi in Italia il nostro è turismo di lusso". Lo ha detto il sottosegretario al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio, intervenendo al convegno 'Agriturismo e multifunzionalità. Scenari e prospettive future del settore', organizzato da Ismea presso 'Firenze Fiera' nel corso del quale è stato presentato il rapporto Ismea-Rrn su agriturismo e multifunzionalità.

“La mission che dobbiamo avere è continuare su questa direzione, dare un’offerta diversa rispetto alle altre forme di accoglienza. L’agriturismo è unico, non si trova da nessuna parte. Il vero lusso oggi non è andare in un albergo a cinque stelle, ma fare un’esperienza che altri non hanno fatto. E quindi in Italia il nostro è turismo di lusso”. Lo ha detto il sottosegretario al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio, intervenendo al convegno ‘Agriturismo e multifunzionalità. Scenari e prospettive future del settore‘, organizzato da Ismea presso ‘Firenze Fiera’ nel corso del quale è stato presentato il rapporto Ismea-Rrn su agriturismo e multifunzionalità.

“Grazie a Ismea -ha continuato Centinaio- del lavoro fatto sugli agruturismi, spesso marginali nel dibattito sull’agricoltura e sul turismo. Il dibattito di oggi ha dato una visione importante del mondo degli agriturismi. Ho guardato il documento presentato e penso che sia un ottimo spunto di riflessione e di partenza per fare un’analisi dettagliata del settore. Va il merito a Ismea e a chi ci ha lavorato”, ha rimarcato Centinaio.

Secondo il sottosegretario, il Rapporto “è stato fatto con entusiasmo per mandare un messaggio importante al settore che si deve rendere conto che è trainante nel Paese e che nel momento della pandemia quando ci siamo trovati a essere bloccati in casa era il settore che ci faceva sognare”. Centinaio ha ricordato che al di là della politica “nella mia vita reale mi occupo di turismo”. “Noi abbiamo avuto due date importanti per il settore: il 2001 con l’attacco alle Torri gemelle e il 2020 con il Covid a livello mondiale. In entrambi i casi si pensava che il turismo fosse morto. In entrambi in casi la ripartenza è passata dal turismo di vicinato, dalle aree rurali”, ha concluso.

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